Lo so lo sport fa bene, vivo nel paese in cui durante il finesettimana la popolazione tutta si attrezza, prende la bici, le scarpe da running, parte e va..pedala o corre per km.
Ecco io non ce la faccio, mai stata capace di fare uno sport di resistenza, preferisco la falcata leggera (si fa per dire) della pianura, passeggiare e godermi la natura. Magari fermandomi spesso a godermi il paesaggio.
Questa domenica di sole l'abbiamo trascorsa a camminare lungo uno dei laghi del canton Zurigo, ebbene si oltre al più famoso Zürichsee c'è anche il Pfäffikonsee, più piccolo del suo fratello maggiore ma non per questo meno bello. Intanto si può circumnavigare facilmente, sono circa 9 km quindi è fattibile sia per me sia per famiglie con bambini.
Appena scesi dal treno tappa obbligata per un gelato, quando parto per una passeggiata devo riempire lo stomaco, tanto si sa che si brucia tutto durante.
La tappa finale era la zona del Seegraben dove proprio sopra la spiaggia c'è la fattoria Jucker Farm, nonché la seconda tappa per la merenda/aperitivo.
Il posto accoglie una nutrita schiera di animali da cortile, di solito le caprette la fanno da padrone ma in occasione degli europei di calcio anche gli Hasen, le lepri, si sono attrezzate.
Guardate cosa si sono inventati per l'occasione...
lunedì 25 giugno 2012
venerdì 22 giugno 2012
Tedeschi e svizzeri tedeschi: come riconoscerli
Viaggiare in treno dalla Germania alla Svizzera alle volte ha i suoi vantaggi, ti fa ricordare quanto siano differenti questi due popoli benché siano uniti quasi dalla stessa lingua, dico quasi perché in realtà in comune non hanno neanche quella.
Forse l'unica cosa che hanno in comune e' la grande quantità di birra e di salsicce che riescono a ingurgitare senza stare male.
Ma torniamo all'indovinello che da' il titolo al mio post: come si fa a riconoscerli?
La mia classifica e' molto personale quindi svizzeri che leggete l'italiano astenersi da commenti del tipo " non e' vero", non sarà vero per voi ma per me lo e' eccome.
Cominciamo dallo svizzero, il mio preferito, generalmente viaggia con qualche aggeggio tecnologico al seguito ( iPod, iPhone, iPad, tutto rigorosamente Apple tanto se lo possono permettere!), salgono sul treno, non si guardano neanche intorno e si mettono le cuffie. Conosco pochi paesi al mondo in cui le cuffie sono così usate, magari dimenticano le mutande ma le cuffie mai, forse perché sono attaccate con il silicone alle loro orecchie dalla notte dei tempi.
Oltre questo basta controllare le loro mani, osservate se portano anelli tipo tondino da officina, proprio tondino da officina non scherzo, quella e' la loro fede di nozze generalmente. Giuro mai viste di così brutte ma loro ne vanno matti, ho l'impressione che più spesse sono più e' grande il loro amore per la loro schaetzeli.
Altro indizio rivelatore, nel caso degli uomini, sono le orecchie, ma non per le cuffie bensì per gli orecchini. Ebbene si, l'uomo svizzero si fa un vanto di avere un orecchino, di solito un cerchietto a un solo orecchio ma ho visto anche piccole chiavi inglesi e una squadra da disegnatore, vi giuro vorrei che fosse uno scherzo ma non e' così, le vendono e c'è qualcuno che le compra.
Sulle donne direi che ci sono poche differenze quindi bisogna aspettare che aprano bocca per capire!
Continuiamo con il tedesco: innanzitutto, onore al tedesco, si veste generalmente meglio, non dico che abbia gusto ma spende un pochetto di più della sua controparte svizzera, chiaro ci sono i tedeschi con birkenstock e calzino ma non viaggiano tantissimo, solo per andare a Rimini di solito e anche li ormai sanno di essere presi in giro quindi spero che con gli anni si siano evoluti.
Camicia di buona qualità, anche se a volte di colore assurdo, giacca e pantaloni. Le donne tedesche direi che si adeguano e a parte certi orrori visti in giro si vestono decentemente.
Fede nuziale grande, non ho capito perché al popolo teutonico così come a quello svizzero le fedi piacciono grosse, almeno loro però non usano tondini da officina generalmente. Sono abbastanza cordiali, se gli si da confidenza parlano volentieri, forse perché possono ascoltarti non avendo le cuffie tutto il viaggio e leggono, leggono veramente! Ecco spiegato perché in Germania le librerie sono così grandi mentre in Svizzera sono così piccole.
In quanto a cultura mi sa che il tedesco medio batte lo svizzero medio. Tanto per fare un esempio ora sono in treno e davanti a me sono sicura di avere uno svizzero che gioca al computer con il suo Apple mac pro da più di un'ora mentre i due tedeschi si leggono uno un libro in inglese e l'altro uno in tedesco.
Osservandomi dal di fuori, intenta a scrivere sull'ipad questo post mentre viaggio mi sento molto svizzera dato che, a parte il tondino da officina, ho le cuffie, pure le mutande eh, e non do' confidenza agli estranei come gli svizzeri. Direi che il processo di integrazione e' terminato e come dice il marito mi sono svizzerizzata!
Forse l'unica cosa che hanno in comune e' la grande quantità di birra e di salsicce che riescono a ingurgitare senza stare male.
Ma torniamo all'indovinello che da' il titolo al mio post: come si fa a riconoscerli?
La mia classifica e' molto personale quindi svizzeri che leggete l'italiano astenersi da commenti del tipo " non e' vero", non sarà vero per voi ma per me lo e' eccome.
Cominciamo dallo svizzero, il mio preferito, generalmente viaggia con qualche aggeggio tecnologico al seguito ( iPod, iPhone, iPad, tutto rigorosamente Apple tanto se lo possono permettere!), salgono sul treno, non si guardano neanche intorno e si mettono le cuffie. Conosco pochi paesi al mondo in cui le cuffie sono così usate, magari dimenticano le mutande ma le cuffie mai, forse perché sono attaccate con il silicone alle loro orecchie dalla notte dei tempi.
Oltre questo basta controllare le loro mani, osservate se portano anelli tipo tondino da officina, proprio tondino da officina non scherzo, quella e' la loro fede di nozze generalmente. Giuro mai viste di così brutte ma loro ne vanno matti, ho l'impressione che più spesse sono più e' grande il loro amore per la loro schaetzeli.
Altro indizio rivelatore, nel caso degli uomini, sono le orecchie, ma non per le cuffie bensì per gli orecchini. Ebbene si, l'uomo svizzero si fa un vanto di avere un orecchino, di solito un cerchietto a un solo orecchio ma ho visto anche piccole chiavi inglesi e una squadra da disegnatore, vi giuro vorrei che fosse uno scherzo ma non e' così, le vendono e c'è qualcuno che le compra.
Sulle donne direi che ci sono poche differenze quindi bisogna aspettare che aprano bocca per capire!
Continuiamo con il tedesco: innanzitutto, onore al tedesco, si veste generalmente meglio, non dico che abbia gusto ma spende un pochetto di più della sua controparte svizzera, chiaro ci sono i tedeschi con birkenstock e calzino ma non viaggiano tantissimo, solo per andare a Rimini di solito e anche li ormai sanno di essere presi in giro quindi spero che con gli anni si siano evoluti.
Camicia di buona qualità, anche se a volte di colore assurdo, giacca e pantaloni. Le donne tedesche direi che si adeguano e a parte certi orrori visti in giro si vestono decentemente.
Fede nuziale grande, non ho capito perché al popolo teutonico così come a quello svizzero le fedi piacciono grosse, almeno loro però non usano tondini da officina generalmente. Sono abbastanza cordiali, se gli si da confidenza parlano volentieri, forse perché possono ascoltarti non avendo le cuffie tutto il viaggio e leggono, leggono veramente! Ecco spiegato perché in Germania le librerie sono così grandi mentre in Svizzera sono così piccole.
In quanto a cultura mi sa che il tedesco medio batte lo svizzero medio. Tanto per fare un esempio ora sono in treno e davanti a me sono sicura di avere uno svizzero che gioca al computer con il suo Apple mac pro da più di un'ora mentre i due tedeschi si leggono uno un libro in inglese e l'altro uno in tedesco.
Osservandomi dal di fuori, intenta a scrivere sull'ipad questo post mentre viaggio mi sento molto svizzera dato che, a parte il tondino da officina, ho le cuffie, pure le mutande eh, e non do' confidenza agli estranei come gli svizzeri. Direi che il processo di integrazione e' terminato e come dice il marito mi sono svizzerizzata!
sabato 9 giugno 2012
Europei: si spera ma chissà!
Settimane di fuoco, si lavora e il tempo libero è sempre meno. Chi se lo ricordava che pendolare può stancare così tanto! Torno a casa certi giorni che più che mangiare ho solo voglia di dormire.
Cerco di rifarmi del sonno perso durante i finesettimana ma ogni tanto c'è anche l'esigenza di uscire un po', vedere Gente, fare Cose insomma quello che si fa nel tempo libero.
Ormai all'inizio di giugno sono stata con il marito e amici italiani a vedere l'amichevole Italia-Russia al Letzigrund di Zurigo, tanto per darvi una idea di cos'è eccovi una foto:
Cerco di rifarmi del sonno perso durante i finesettimana ma ogni tanto c'è anche l'esigenza di uscire un po', vedere Gente, fare Cose insomma quello che si fa nel tempo libero.
Ormai all'inizio di giugno sono stata con il marito e amici italiani a vedere l'amichevole Italia-Russia al Letzigrund di Zurigo, tanto per darvi una idea di cos'è eccovi una foto:
Si lo so è uno stadio, niente di che ma io non c'ero mai stata e ho pensato che l'occasione era buona per vedere una partita della nazionale insieme a connazionali in terra straniera.
Ecco i connazionali c'erano, peccato che di italiano avessero solo le maglie azzurre dato che la maggior parte di loro sono nati e cresciuti in svizzera o emigrati da piccoli.
Quindi all'ingresso si sentiva un miscuglio di dialetti italiani e svizzero tedesco, credo che io, il marito e gli amici fossimo una ristretta minoranza di italiani da poco spostatisi in terra elvetica.
I russi erano da cercare con il lanternino, almeno agli ingressi, timidi non avevano che poche bandiere e qualche maglietta. Dopo il calcio d'inizio si sono fatti sentire eccome, saranno stati 10 persone che facevano il tifo per 100, al confronto noi italiani eravamo dei dilettanti.
Non ho ancora capito cosa urlavano, io capivo una cosa tipo: Mazinga o Bazinga, ma non c'era un giocatore con questo nome..boh magari in russo era una parolaccia o un incitamento.
La partita era una amichevole, per fortuna, perché abbiamo fatto proprio pietà! Ecco se la prima partita vera la giochiamo come abbiamo giocato questa siamo fritti, i russi ci hanno mangiato, digeriti e anche espulsi..scusate la finess ma è così!
Tornando invece alla fauna locale, gli italiani allo stadio, mi sono resa conto che dovunque e comunque gli uomini italiani parlano di calcio con competenza da allenatore decennale. È proprio vero che ogni uomo italiano in cuor suo si sente un allenatore di calcio, di sicuro si sentivano così i miei vicini di posto che discutevano animatamente di chi far entrare, uscire, mettere a difesa delle fasce etc. il tutto rigorosamente in svizzero tedesco e solo per le parti più, diciamo così delicate, in italiano con parolacce piuttosto colorite annesse.
Alla fine tutti a bere birra ordinatamente sui tram messi a disposizione per l'evento, mai visto tram così pieni a Zurigo!
Posto una foto per gli amanti di Zurigo, invito gli zurighesi..pochi lo so..che leggono il blog, a scoprire dove si trova questo affresco.
Invece vi rimando a questo blog sulla svizzera, in inglese, per scoprire laghi dove andare a nuotare in svizzera..ebbene si qui stiamo aspettando di poter andare a nuotare. Se la smettesse di piovere proprio durante i weekend sarebbe meglio..
sabato 2 giugno 2012
Maggio e matrimonio in cascina
In famiglia aspettavamo tutti maggio, mia cugina si sposava ed eravamo tutti preoccupati che piovesse.
Organizzare un matrimonio all'aperto è bellissimo ma se all'ultimo ti capita un tempo schifoso e fa pure freddo non è proprio il massimo.
Per me è stato un piacere rivedere tutti i parenti che per un motivo o per l'altro non vedo mai tutti insieme, diciamo che li vedo solo in queste occasioni da un paio di anni a questa parte.
Sarà proprio per questo che le rare volte che li rivedo mi fa un piacere immenso.
Il matrimonio poi era di una delle cugine piccole, l'ho vista crescere e vederla sposarsi mi ha fatto uno strano effetto. Mi ha ricordato quanto alle volte il tempo passi in fretta in certi casi, io se la guardo me la ricordo ancora piccola che gioca con me, invece ormai è una bellissima donna che si è sposata!!
Ma perché sto qui ancora a scrivere, la cosa più bella è vedere le foto!!
La cascina dove ho passato tanti finesettimana insieme alla nonna e ai cugini è sempre più bella, le zie in vista del matrimonio hanno messo mano al giardino e piantato fiori a più non posso, il risultato è stato un giardino delle favole. Sembrava quasi di essere in inghilterra e non in lomellina!
La giornata è stata calda, ci si è divertiti e si è mangiato bene..sarà che quando mangio italiano mangio sempre bene ;-)
Andare ai matrimoni a me piace, mi piace meno decidere cosa mettermi.
Le foto sono un po' della sister e un po' del marito, non ricordo più quali di chi.
Organizzare un matrimonio all'aperto è bellissimo ma se all'ultimo ti capita un tempo schifoso e fa pure freddo non è proprio il massimo.
Per me è stato un piacere rivedere tutti i parenti che per un motivo o per l'altro non vedo mai tutti insieme, diciamo che li vedo solo in queste occasioni da un paio di anni a questa parte.
Sarà proprio per questo che le rare volte che li rivedo mi fa un piacere immenso.
Il matrimonio poi era di una delle cugine piccole, l'ho vista crescere e vederla sposarsi mi ha fatto uno strano effetto. Mi ha ricordato quanto alle volte il tempo passi in fretta in certi casi, io se la guardo me la ricordo ancora piccola che gioca con me, invece ormai è una bellissima donna che si è sposata!!
Ma perché sto qui ancora a scrivere, la cosa più bella è vedere le foto!!
La cascina dove ho passato tanti finesettimana insieme alla nonna e ai cugini è sempre più bella, le zie in vista del matrimonio hanno messo mano al giardino e piantato fiori a più non posso, il risultato è stato un giardino delle favole. Sembrava quasi di essere in inghilterra e non in lomellina!
| lo sposo è un musicista ecco spiegata la scelta dei nomi dei tavoli |
| questa è una della mie preferite, mi ricorda l'infanzia! |
| c'erano anche loro come invitate! |
| la cascina! |
La giornata è stata calda, ci si è divertiti e si è mangiato bene..sarà che quando mangio italiano mangio sempre bene ;-)
Andare ai matrimoni a me piace, mi piace meno decidere cosa mettermi.
Le foto sono un po' della sister e un po' del marito, non ricordo più quali di chi.
domenica 20 maggio 2012
Uetliberg e come sentirsi perfettamente zurighesi..
Era da tempo che dicevo di voler andare a visitare la montagna per eccellenza di Zurigo, in realtà più che montagna a me pare una collina dato che è alta poco più di 800mt; qui però è molto popolare per la classica gita della domenica dato che ha un osservatorio da cui si può vedere la città di zurigo, il lago e le numerose catene montuose del centro svizzera. Se il cielo è limpido si riesce a vedere anche la Jungfrau.
Per chi cerca un po' di informazioni vi rimando qui per le informazioni dei ristoranti, alberghi etc. e qui, per le info storiche. Sorry ma è in tedesco, la versione in inglese è un po' povera e quella in italiano non è pervenuta.
La moda del momento, per gli svizzeri ovvio, vuole che sull'Uetliberg ci si dichiari, forse non tutti, di sicuro una delle mie amiche svizzere che ha ricevuto la proposta di matrimonio in modo moooolto romantico.
Il futuro marito infatti l'ha rapita dopo il lavoro, l'ha portata su con il trenino e li al ristorante/albergo con vista su zurigo l'ha chiesta in sposa..poi da gran signore qual'è aveva prenotato una camera per la notte nell'albergo, che oggi ho scoperto essere un quattro stelle. Ecco il mio al confronto è andato al risparmio: me l'ha chiesto a colazione, a casa, quando ero ancora morta di sonno e in pigiama ..probabilmente voleva essere sicuro che non potessi pensare prima di rispondergli.
Dato che siamo sposati c'aveva visto giusto!
Tornando al monte, vi consiglio la passeggiata, magari è meglio prendere il trenino da Zurigo Centrale (l'S10 vi porta direttamente sotto) e poi farsi la passeggiata fino al ristorante con vista e torre panoramica.
Per chi vuole c'è anche la possibilità di fare un picnic, ci sono dei tavoli a disposizione. Il ristorante dell'albergo ha una vista migliore però e dei dolci veramente buoni, ho scoperto l'uso del rabarbaro con le fragole..gnam gnam!
In discesa invece si può arrivare tranquillamente alla fermata di Zurigo Triemli e poi riprendere il treno.
Scendendo abbiamo incrociato diverse famiglie con bimbi, coppie e anche ciclisti spericolati che si godevano la discesa.
Visto che le foto vi piacciono tanto ve ne posto qualcuna..sono del marito stavolta!
lunedì 14 maggio 2012
Mainau Insel
La bella stagione in svizzera, come nelle altre parti d'europa, sembra non voler arrivare quindi sto decisamente prendendo ad esempio lo stile svizzero, tedesco che dir si voglia, e appena esce uno spicchio di sole, anche se ci sono meno di 20 gradi fuori, si esce e si fa qualcosa.
La pigrizia è bandita!
Questa domenica avevo voglia di fiori, viviamo a meno di un'ora di distanza dal Bodensee (il lago di Costanza) quindi con degli amici abbiamo deciso di ritornare per l'ennesima volta all'isola di Mainau che adoro.
É uno di quei posti che mi rimette in pace con me stessa, un paradiso in terra, con il sole poi è il massimo.
Ecco per rispondere a un commento a un post, della svizzera mi piace anche questo, si è a un tiro di schioppo da diverse mete interessanti.
Torno all'isola: l'isola in realtà è ben collegata alla terraferma da un ponte che si può percorrere a piedi o via bus interno.
L'organizzazione di questo posto la trovo ottimale (direi molto tedesca anche), si arriva, si parcheggia in uno spiazzo bello grande e poi ci si dirige a fare il biglietto dove verrà conteggiato anche il ticket giornaliero per la macchina.
I prezzi non sono bassissimi, vi rimando al sito anche per gli orari.
Se si vuole ci si può anche arrivare in nave, la nave che fa il giro del Bodensee ci arriva.
L'isola a me ricorda un po' le nostre isole sul lago maggiore, solo che a confronto questa seconda me è tenuta molto meglio. Affacciata sul lago si trova un palazzo in stile tipico della germania del sud dove allestiscono mostre, mentre proprio di fianco al palazzo trovate una serra di palme con all'interno un caffè dove si possono assaggiare le fantastiche torte tedesche. Come facciano a farle così alte per me è ancora un mistero ma sono buonissime: la käsekuchen in particolare!
Oltre alle innumerevoli aiuole fiorite e al fantastico parco gioco per bambini, sono sempre tentata di fare la coda coi bambini per salire sulla zattera che hanno costruito in una specie di pozza d'acqua per far divertire i piccoli, trovate anche la Schmetterlinghaus.
Traduco: la casa delle farfalle. Quest'anno hanno modificato l'ingresso e passando per un corridoio a forma di bruco si entra in una serra magnifica piena di orchidee dove svolazzano diverse specie di farfalle.
Giornata fantastica quindi, conclusa al tramonto con un bel birrozzo e patatine fritte..non ho ancora capito perché siamo tornati a casa, sarei rimasta volentieri li.
Un po' di foto tanto per tornare a sognare..
La pigrizia è bandita!
Questa domenica avevo voglia di fiori, viviamo a meno di un'ora di distanza dal Bodensee (il lago di Costanza) quindi con degli amici abbiamo deciso di ritornare per l'ennesima volta all'isola di Mainau che adoro.
É uno di quei posti che mi rimette in pace con me stessa, un paradiso in terra, con il sole poi è il massimo.
Ecco per rispondere a un commento a un post, della svizzera mi piace anche questo, si è a un tiro di schioppo da diverse mete interessanti.
Torno all'isola: l'isola in realtà è ben collegata alla terraferma da un ponte che si può percorrere a piedi o via bus interno.
L'organizzazione di questo posto la trovo ottimale (direi molto tedesca anche), si arriva, si parcheggia in uno spiazzo bello grande e poi ci si dirige a fare il biglietto dove verrà conteggiato anche il ticket giornaliero per la macchina.
I prezzi non sono bassissimi, vi rimando al sito anche per gli orari.
Se si vuole ci si può anche arrivare in nave, la nave che fa il giro del Bodensee ci arriva.
L'isola a me ricorda un po' le nostre isole sul lago maggiore, solo che a confronto questa seconda me è tenuta molto meglio. Affacciata sul lago si trova un palazzo in stile tipico della germania del sud dove allestiscono mostre, mentre proprio di fianco al palazzo trovate una serra di palme con all'interno un caffè dove si possono assaggiare le fantastiche torte tedesche. Come facciano a farle così alte per me è ancora un mistero ma sono buonissime: la käsekuchen in particolare!
Oltre alle innumerevoli aiuole fiorite e al fantastico parco gioco per bambini, sono sempre tentata di fare la coda coi bambini per salire sulla zattera che hanno costruito in una specie di pozza d'acqua per far divertire i piccoli, trovate anche la Schmetterlinghaus.
Traduco: la casa delle farfalle. Quest'anno hanno modificato l'ingresso e passando per un corridoio a forma di bruco si entra in una serra magnifica piena di orchidee dove svolazzano diverse specie di farfalle.
Giornata fantastica quindi, conclusa al tramonto con un bel birrozzo e patatine fritte..non ho ancora capito perché siamo tornati a casa, sarei rimasta volentieri li.
Un po' di foto tanto per tornare a sognare..
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| miriadi di nortiscordadime |
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| c'erano anche le tartarughe, prendevano il sole! |
![]() |
| un prato di tulipani |
sabato 12 maggio 2012
Milch in der Schweiz
Il mio ultimo post parlava di pubblicità in svizzera, navigando con il marito ci siamo imbattuti in queste pubblicità del latte svizzero.
Qui per promuovere il consumo di latte usano trasmettere in televisione delle pubblicità molto divertenti e utilizzano dei cartelloni pubblicitari altrettanto divertenti.
Date una occhiata a questo sito e divertitevi.
In pratica hanno raccolto le pubblicità a partire dagli anni 20 del latte svizzero, geniali secondo me..soprattutto sono un ricordo di come è cambiato il modo di proporre un prodotto così utilizzato in svizzera. Il latte infatti qui si usa dappertutto, la maggior parte dei piatti nei ristoranti ha sempre della panna per la disperazione degli intolleranti al lattosio!
Negli ultimi anni infatti si sono lanciati sulla tv e sui mezzi internet (leggi facebook, youtube etc.).
Le mie preferite in assoluto sono quelle in cui la mucca fa di tutto: si arrampica, gioca a pallone o sfida una pattinatrice.
Se volete vederle tutte cliccate sul sito qua in alto e poi direttamente sull'anno che vi interessa, compariranno poco più in basso tutte le pubblicità riferite a quell'anno.
Buon divertimento!
Nel frattempo io cerco di capire quanto latte svizzero devo bere per ricevere la mucca qua sotto, le mucche dei miei zii non sono così sportive.
Qui per promuovere il consumo di latte usano trasmettere in televisione delle pubblicità molto divertenti e utilizzano dei cartelloni pubblicitari altrettanto divertenti.
Date una occhiata a questo sito e divertitevi.
In pratica hanno raccolto le pubblicità a partire dagli anni 20 del latte svizzero, geniali secondo me..soprattutto sono un ricordo di come è cambiato il modo di proporre un prodotto così utilizzato in svizzera. Il latte infatti qui si usa dappertutto, la maggior parte dei piatti nei ristoranti ha sempre della panna per la disperazione degli intolleranti al lattosio!
Negli ultimi anni infatti si sono lanciati sulla tv e sui mezzi internet (leggi facebook, youtube etc.).
Le mie preferite in assoluto sono quelle in cui la mucca fa di tutto: si arrampica, gioca a pallone o sfida una pattinatrice.
Se volete vederle tutte cliccate sul sito qua in alto e poi direttamente sull'anno che vi interessa, compariranno poco più in basso tutte le pubblicità riferite a quell'anno.
Buon divertimento!
Nel frattempo io cerco di capire quanto latte svizzero devo bere per ricevere la mucca qua sotto, le mucche dei miei zii non sono così sportive.
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