venerdì 11 gennaio 2013

Come mi piace viaggiare


Qualche tempo fa avevo risposto a un questionario sul mio modo di viaggiare e tra le tante domande ce n’era una riguardo a come mi piace viaggiare.
Avevo risposto che mi piace viaggiare in treno, era la logica esclusione dato che in macchina se non guido mi addormento, in aereo non mi piacciono le attese e i vari controlli, in treno si sale e si scende con facilità, si puo’ camminare, c’è il vagone ristorante, insomma per viaggiare è una ottima soluzione. Tra l’altro si puo’ usare il pc e ora anche internet dato che diversi treni a lunga percorrenza hanno il wi-fi.
Chiaro io ho cominciato a frequentare treni e li frequento tutt’ora per andare a lavorare, quindi non proprio viaggi di piacere, nemmeno attese di piacere nel caso dell’italia. Le attese pero’ sono un ricordo ormai, sono anni che non prendo più i treni dei pendolari per mia fortuna. 
Ho chiesto alla sister quindi di darmi chiarimenti e la ospito in questo post coi suoi commenti. Diciamo che sarà un post con ospite.
Treni svizzeri contro treni italiani : palla al centro !

Comincio con le domande e le risposte:
Quanto ritardo hanno in media i treni che prendi tutte le mattine e le sere ?
Svizzera : di solito mai piu’ di 5 minuti, ma raramente, forse un po’ di piu’ nell’ultimo periodo dato che stanno facendo dei lavori sulla linee di Zurigo per aumentare il traffico ferroviario.
Italia : generalmente sono puntuali, sto parlando dei treni che prendo io ora, il passante ferroviario che fa parte delle ferrovie nord e parte proprio da Pavia, dove abito. Ultimamente capita un ritardo di non più di 5 minuti. Quest’estate erano addirittura in anticipo a volte, argh…e io sempre di corsa…

In che condizioni sono i treni (pulizia etc.), trovi sempre posto a sedere ?
Svizzera : Di solito mi siedo sempre, chiaro se lo prendo a zurigo puo’ capitare di no ma solo nelle ore di punta e solo da qualche anno a questa parte. Con l’aumento del traffico di treni penso che il problema  verrà risolto presto. In quanto a pulizia sono puliti, forse qualche anno fa ancora più di adesso. Sono nuovi, le carrozze non hanno piu’ di 5 anni in media.
Italia : Il treno la mattina parte proprio da dove vivo, Pavia, per cui trovo sempre posto a sedere. Sono molto puliti perché nuovi, con sedili comodi e in buone condizioni. Anche al ritorno sono fortunata, il treno di solito si riempie qualche fermata dopo la mia quindi ho sempre posto per sedermi.

Come sono i collegamenti, riesci ad andare dovunque coi treni e ci sono coincidenze buone con gli altri treni e bus ?
Svizzera : questa è una delle cose piu’ belle qui, le coincidenze sono perfette anche con i bus. Capita raramente che il bus debba aspettare un treno e qui si può arrivare anche nel paesino più sperduto e c’è sempre un bus che dalla stazione ti porta in diverse località, inoltre funziona molto bene il sistema parcheggio+treno. Ogni stazione ha un parcheggio dove lasciare la macchina e si possono fare abbonamenti con compresa la sosta.
Italia : Non ho questo problema perché con il treno arrivo direttamente sotto l’ufficio. Le metropolitane sarebbero comunque molto comode dalla fermata del treno.

Funzionano i bagni sui treni dei pendolari e come sono ?
Svizzera : i bagni sono nuovi e relativamente puliti, comodi da usare anche per persone con problemi di mobilità.
Italia :  I bagni sono puliti, essendo il treno abbastanza nuovo e sono tutti adatti a persone con problemi di mobilità.

Che dire sono piacevolmente sorpresa dei miglioramenti dei treni italiani, almeno di quelli dei pendolari anche se mi sa che la sister ha molta fortuna date le proteste di cui ho letto sotto il periodo natalizio dei treni delle ferrovie nord. 
E voi che mi leggete, dalle vostre parti i treni?

Intanto buon 2013 a tutti, molto in ritardo lo so ..

mercoledì 28 novembre 2012

Stoccolma e anniversari, compleanni etc.


Ormai due finesettimana fa siamo partiti per un piccolo viaggio a Stoccolma, festeggiamo quasi sempre l’anniversario viaggiando e uniamo anche il fatto che ci siamo sposati proprio due giorni prima del  compleanno del marito. Come mi ha fatto notare quest’anno lui si vede le città europee sempre al meglio dato che sono in allestimento per il Natale. Non dovrebbe essere così dato che compie gli anni il 20 novembre ma praticamente l’occidente anticipa sempre prima il natale e a metà novembre si vedono già aghi di pino e babbi natale in giro.
Stoccolma l’avevo già vista, 10 anni fa per lavoro, sempre a novembre e mi era piaciuta molto non ostante non avessi avuto proprio tempo di vedere niente. Direi che il verbo vedere si addice proprio, a Stoccolma il sole tramonta presto d’inverno, alle 16 è quasi come da noi alle 20.  Mi ero ripromessa di vedere il Vasa, la grande nave affondata nel porto di Stoccolma e recuperata solo ai giorni nostri e che ora è un museo. È stata la nostra prima tappa e direi che il biglietto ne è valsa la pena, dentro è ancora più buio di fuori, immagino per preservare il legno della nave che è rimasta praticamente intatta. Guardando il modellino posto proprio davanti si ha una idea di come doveva essere, ma la differenza la fanno solo i colori che chiaramente non ci sono più. Bella sorpresa la visita guidata la si fa con mp3 scaricabili gratis via wi-fi del museo, quindi risulta molto comodo. C’è solo in inglese ma non è male e spiega bene la storia della nave, del ritrovamento e dei lavori di restauro.
Sono stata piacevolmente sorpresa anche dal clima di Stoccolma, secco come qui ma la stessa temperatura e qui è caldo in questo periodo.
La città era tutta addobbata per Natale e mi sono persa nei mille negozi di design della città e la sera nei ristoranti.
Ne abbiamo scovato uno per caso, a dire il vero abbastanza famoso dato che lo pubblicizzavano sul sito turistico di stoccolma, fatto molto bene tra l’altro.
Il nome è tutto un programma è la traduzione in svedese di “animale”, l’idea di fondo del ristorante infatti è di preparare il menù della giornata partendo appunto da un singolo animale. Quando siamo andati noi era l’alce, ma si poteva trovare anche dell’anatra selvatica.
Devo dire che abbiamo mangiato benissimo, ci siamo spazzolati il tipico pane dolce svedese che con il loro burro salato era buonissimo, nonché un paté di carne molto saporito. Il dolce poi era veramente buono, ci siamo strafogati di cioccolato, so che veniamo dalla terra del cioccolato ma anche in svezia non era male.
Come mio solito ho fatto shopping, mi diverto a farlo quando viaggio, ho tempo e trovo cose originali sia per me sia per altri. Ho trovato le immancabili decorazioni di natale, ormai è un classico, per il nostro anniversario compro sempre una piccola decorazione che ci ricordi il viaggio e l’anniversario. Mi piace guardare l’albero e sapere che c’è un pezzo del mondo che ho scoperto sopra.
Ho scoperto due negozi interessanti, il primo lo conoscevo già e non è svedese bensì finlandese Marimekko, il secondo invece vende stoffe per cuscini, tovaglie e altri articoli per la casa. Le fantasie sono molto belle e ho trovato la stoffa perfetta per il mio tavolo, danese, quindi sempre in scandinavia rimaniamo.
Info su quest’ultimo posto le trovate sul loro sito: www.hilda-hilda.se
Complice il buio ci siamo fatti anche delle grandi ronfate in albergo, ne avevamo bisogno entrambi, corriamo sempre durante la settimana e gli orari svizzeri sono massacranti dato che ci si alza sempre presto. Con la scusa del buio presto poi si dormiva ancora meglio. L’albergo lo consiglio a chi voglia visitare la città dato che è vicinissimo alla stazione da cui partono i bus e i treni per l’aereoporto, è molto carino e ha un ristorante belga dove fanno delle ottime moules&frites, oltre ad avere ottima birra belga. Si chiama Freys, il sito qui.
Tra gli acquisti che abbiamo fatto ce n’è uno molto dolce, i biscotti alla cannella per decorare l’albero e la casa. In uno dei grandi magazzini del centro c’era una esposizione in cui i bambini venivavano invitati a decorare i biscotti, dato che c’ero ne ho presa una scatola, la glasse per decorare e filo rosso per appenderli. Ho realizzato cosí un calendario dell’avvento di biscotti che appenderò all'albero appena lo faccio, non vedo l'ora di mangiarmeli.


questo è un biglietto che ho trovato a zurigo, ci sono proprio tutti gli animali che mi piacciono!