E' una settimana che viaggio su un trenino frequentato da una utenza che va dai 15enni in vacanza con la scuola ai 60enni in vacanza con la bici..giuro non sto scherzando, questi a 60 anni e passa hanno ancora la forza di alzarsi presto, prendere il trenino con la bici appresso e spararsi le colline svizzere in mountainbike!
Da anni di pendolarismo a orari assurdi e su treni assurdi sono abituata a dormire o a cercare di dormire sui treni, come si puo' immaginare su un treno di questo tipo è impossibile..i vecchietti amano parlare, beati loro che hanno tutta 'sta energia. A questo punto io cerco di unire l'utile al dilettevole e seguo i loro discorsi e qui arrivo al titolo del post..la lingua!
Parlo e capisco il tedesco, lo svizzero anche lo capisco abbastanza nonostante me ne stupisca ancora, anzi alle volte capisco meglio certi svizzeri che certi tedeschi che si dicono tutto in bocca e che dopo che ti hanno fatto un discorso di mezz'ora ti guardano belli e belli e ti dicono: tutto chiaro no?! Si sii come no..puoi ripetere cercando di parlare come uno che si vuol far comprendere?! Ecco questa cosa del vivere all'estero e di parlare/capire una lingua che non è la propria alle volte mi lascia spossata ma è anche divertente. Facciamo un esempio: i vecchietti stamani erano due donne e un uomo, l'uomo parlava poco o nulla e le donne invece ci davano dentro di brutto. Nel frattempo io mi sforzavo di capire i loro discorsi, a mo' di esercizio mattutino, dopo un 5 minuti che si ripetevano piu' o meno le stesse cose tipo la tal del tali ha fatto questo e questa ha detto questo etc.( conversazione standard tra signore insomma..) non vuoi che l'uomo si sveglia dal suo torpore e fa alla donna..ma la tal dei tali come si chiama?? Avrei voluto fargli un applauso, la donna avrà parlato per una mezz'ora buona del nulla e lui manco l'ha ascoltata! Tutto questo mi ha riportato ai miei viaggi in treno quando ascoltavo, non volendo ovvio, conversazioni altrettanto assurde tra la sciura Maria e la sciura Giovanna che si raccontavano nel tragitto del treno vita, morte e miracoli delle loro vite delle precedenti 12 ore dato che si erano viste sul treno il giorno prima e anche allora c'era lo sfortunato uomo di turno che si sorbiva la conversazione assurda!
Saranno piccole soddisfazioni ma dato che la mia conoscenza della lingua fa progressi tipo tartaruga è bello ogni tanto capire e ritrovarsi in certi situazioni conosciute e che risultano noiose in qualunque lingua ; )
Ah dimenticavo le conversazioni dei 15enni in vacanza sono sempre le stesse: chi si siede vicino a chi, battutine sui compagni e sull'insegnante al seguito e poi tutti a guardare i loro cellulari...anche in questo tutto il mondo è paese!
Detto questo non è sempre tutto cosi' facile, al lavoro a volte vorrei sbattere la testa contro il muro per riuscire a dire quello che vorrei dire nel modo giusto o per lo meno comprensibile, alle volte ci riesco, alle volte meno e ne escono situazioni esilaranti a posteriori ( al momento non sono cosi' divertenti) in cui io capisco una cosa e in realtà era il contrario...per fortuna c'è sempre l'inglese come lingua franca ; )
Io la lingua franca mica ce l'ho, in ufficio! Mo mi sa che mi gioco la carta italiana: tu parlare lingua incomprensinile e pure ci godi a farmela sembrare più incomprensibile per scherzare? Allora io ti rifilo una tiritera in dialetto trentino stretto e poi ridiamo! Ogni tanto gli autoctoni mi danno sui nervi.... ;-) ma che spasso a volte ascoltare i discorsi degli altri, costretti in treno e metro....
RispondiEliminaE si, son soddisfazioni quando si riesce a capire la lingua del paese in cui viviamo.
RispondiEliminaMa il nostro problema e' proprio in cio' che hai scritto alla fine. Questo benedetto inglese che ci consente comunque di capire e farci capire. E, diciamoci la verita', ce ne approfittiamo un bel po'. Ci impigriamo.
@ Elga, io lo faccio. Perche' tu, che parli benissimo l'inglese, ti ostini a dirmi le cose in arabo? Guarda che e' vero che non lo capisco. Ecc. ecc. ecc
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminasi lo so che con l'inglese e' più facile ma io lavoro in ambito tecnico e certe parole e espressioni sono in inglese, certo i tedeschi e i francesi traducono tutto gli svizzeri e gli italiani no..certe parole di inglese tecnico non saprei neanche come tradurle in italiano ;)
RispondiEliminaHaha, ti sei cestinata da sola? :D
RispondiEliminaEbbene si, ci sarà il modo di correggere i proprio commenti ma non ho ancora capito come ; )
RispondiEliminaehh, almeno hai l'inglese, dov'ero io neanche quello!!! besos
RispondiEliminale tue considerazioni sulla sfizzera mi interessano e mi divertono ; D
RispondiEliminaciaociao
benvenuto tu che odi la musica, ma sara' vero? interessato alla svizzera tedesca?! ciao
RispondiEliminaCarino il tuo blog, l'ho inserito tra i miei preferiti! Io sono a Istanbul e per me il turco è un grande ostacolo...
RispondiElimina