venerdì 29 aprile 2011

Finite le feste si ricomincia: canton Jura!


Ritorno a parlare di cantoni e di wappen, sperando che non siano venuti a noia a nessuno.
Oggi vorrei parlare di un cantone molto a nord-ovest che ho scoperto grazie a una manifestazione ma che mi è subito rimasto nel cuore.
É nella zona francese, quindi parlano francese. Ha delle bellissime colline che fanno parte della catena del Giura. Da vedere perché ne vale proprio la pena. Il cantone è cattolico d'elezione, hanno pure combattuto contro i bernesi per mantenere la loro religione.
Lo stemma (wappen che dir si voglia) ricorda quello di Basel, infatti anche qua è arrivato il potere della chiesa !
La cittadina che conosco bene e che mi ha molto colpito è Saint Ursanne, un piccolo borgo in mezzo alle montagne. Ci si mette un po' ad arrivarci e la strada è tutta curve, infatti in estate è organizzata una gara di macchine d'epoca con ritrovo in paese per ammirare la partenza.
L'anno in cui ci andai la città era allestita come un borgo medievale con tanto di unicorni e draghi. Molto suggestiva. A presto le foto, le devo ritrovare.

domenica 24 aprile 2011

Pranzo di Pasqua (in onore di papà )

Siamo stati rapidi oggi e abbiamo già mangiato, la fame era tanta.
Ecco il nostro menú per il pranzo di Pasqua:

  • vellutata di carote con crostini di zucca e pane
  • pollo arrosto con patatine novelle al forno
  • dolci misti
Aggiungo qui sotto le foto col servizio di piatti che ha realizzato per noi mio padre, grazie ancora.




Pasqua e quello che non ti aspetti..

Auguri a tutti in primis, oggi è Pasqua! Una Pasqua bella alta come dicono in tanti, il tempo purtroppo non è molto clemente per quelli che vivono alle latitudini europee, almeno per chi sta in italia e svizzera.
Ieri sole pazzesco, stamani è tutto coperto e minaccia pioggia.
Non disperiamoci tanto l'importante è che ci sia il sole per pasquetta quando da tradizione si sta fuori a mangiare. Il giorno di Pasqua c'è chi va al ristorante e chi sta in casa e mangia.
Noi abbiamo deciso di non sacrificare nessun agnello, non piace a nessuno dei due e di sacrificare in sostituzione un bel polletto con patate.
L'agnello lo lasciamo a chi piace. Al posto del coniglio abbiamo preferito un uovo farcito di cioccolatini croccantosi e al posto della colomba...ta ta..sorpresa della nostra vicina di casa che ci ha regalato un bel pezzettone di un dolce tipico delle sue parti (è croata). Assomiglia molto ai dolci greci o turchi, un dolce fatto con tanto miele e non molto lievitato.
Il marito ha già fatto l'assaggio ieri sera e l'ha trovato molto buono.
Mi sento un po' in colpa con la vicina, io non le ho fatto niente a parte un uovo che ci ha chiesto in cambio del dolce. Pensavo fosse una tradizione croata invece era solo che le aveva finite.
In serata cena fuori con amici, speriamo di trovare qualcosa di aperto dato che qui quando è festa è tutto chiuso.

BUONA PASQUA A TUTTI!!! FROHE OSTER!!

giovedì 14 aprile 2011

Nuovo layout e nuovo taglio


No non è che sono cambiata così tanto, quella sopra è per ricordarmi delle mucche del titolo.  È arrivata la bella stagione e io mi taglio i capelli.
Lo faccio praticamente tutti gli anni ma questa volta il taglio extracorto l'ho fatto in svizzera ed è andata bene...fiuu tiro un sospiro di sollievo.
Non sono una tipa fissata coi capelli, mai capitato di andare in giro con il sacchetto sulla testa dopo un taglio, massimo massimo non mi guardo allo specchio per qualche giorno...mi evita lo shock da risveglio del tipo: che ca..ho fatto?
Il layout invece mi ricorda le bandierine che ho in casa e il colore è in onore di mio marito, fiorentino doc ; )

lunedì 11 aprile 2011

Il Böögg è bruciato!

Incredibile da vedersi o meglio strano vedere tutta quella gente aspettare di vedere un finto pupazzo di neve che prende fuoco.
Qui  potete vedere il video di come è bruciato. Il video è molto piú rapido di quanto in realtà il böögg ci ha messo a bruciare. Se non mi sbaglio significa che l'estate non durerà molto..questo aprile caldo  quindi sarà una eccezione. Godiamocelo quindi perché non durerà a lungo.
Domani sui giornali locali scopriremo il responso. Il mio primo sechsläuten dal vivo è andato bene, la città è piena di gente ed in festa. Si vedono in giro diversi zurighesi con i costumi delle loro corporazioni, compresi i bambini e le bambine. Tutti vanno in giro con delle rose, immagino abbiamo un significato ma lo ignoro.
La città puzza di cacca di cavallo dato che i finti militari sono a cavallo o in carrozza e i cavalli ci hanno dato dentro in tutte le strade.
Il lungo lago è pieno di giovani che festeggiano la fine dell'inverno e l'inizio di questa prematura estate.

La prognosi dei metereologi svizzeri sull'esplosione del Böögg, durata esattamente 10 minuti e 58 secondi, è senza garanzie. Gli altri anni il pupazzo ci aveva messo piú tempo ad esplodere e l'estate calda calda era durata due/tre settimane. Quest'anno quindi non si sbilanciano. Intanto oggi, martedi', il sole è già coperto!


venerdì 8 aprile 2011

Sechslüüte: festa di Zurigo

Non è ancora ora di farlo bruciare ma presto, cioè l'11 aprile, il pupazzo esploderà!!
Ma prima di tutto un po' di storia su questa festa tipicamente zurighese, infatti chi lavora fuori dalla città deve lavorare. Gli zurighesi invece hanno mezza giornata di festa.
Riporto qua sotto quanto scritto sul sito dell'ufficio del turismo:
La festa primaverile di Zurigo è stata soprannominata Sechseläuten, poiché già nel XIV secolo alle sei nel semestre estivo una campana del Grossmünster annunciava la fine della giornata lavorativa; la prima volta che furono suonate le campane si tenne una piccola festa di primavera.
Nel XX secolo sono stati riuniti questo e altri elementi per dar vita all'odierna usanza. L'avvio è dato la domenica pomeriggio con il corteo di bambini che attraversano la città in costumi storici (messi a disposizione dal comitato organizzativo) e di fantasia. Il Böögg, un enorme pupazzo di neve riprodotto con l'ovatta, che è parte del corteo, rimanda all'evento più spettacolare del giorno successivo.
Il pomeriggio di lunedì i membri delle 25 corporazioni (solo uomini) attraversano la città imbandierata in costumi storici e accompagnati da musiche. Dal 2000 il corteo è preceduto in maniera ufficiosa dalla società (delle donne) di Fraumünster. Le corporazioni erano fino alla fine del XVIII secolo associazioni di artigiani che partecipavano al governo della città. Da allora hanno solo funzioni sociali tra cui l'organizzazione del Sechseläuten.
Alle sei di sera tutti si riversano sulla piazza di Sechseläuten presso il Bellevue sul lago dove i cittadini, stanchi dell'inverno, simboleggiato dal Böögg, gli danno fuoco riempiendolo di dozzine di ordigni esplosivi. I gruppi di cavalieri di alcune corporazioni cavalcano attorno al Böögg accompagnati dal suono della cosiddetta marcia di Sechseläuten, un'antica marcia dei cacciatori, finché il Böögg non rende l'anima a Dio con un gran frastuono e così quanto prima arriverà l'agognata primavera. La sera le corporazioni si rendono visita presso le rispettive sedi, scambiandosi discorsi scherzosi. Molte delle sedi sono sul fiume Limmat e in passato le visite avvenivano in barca.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.sechselaeuten.ch

BUON SECHSLÄUTEN A TUTTI!!!


giovedì 7 aprile 2011

La mucca salterina


Il mio blog parla anche di mucche? Allora beccatevi questa!
Questa ragazza tedesca non voleva arrendersi al fatto di non poter avere un cavallo, quindi ha addestrato la sua mucca a saltare. Non è che sia proprio proprio una saltatrice provetta ma ci si impegna..per una mucca è già tanto ; )

Per chi non sapesse l'inglese c'è una versione tradotta sul sito del corriere!

lunedì 4 aprile 2011

Balcone green!


Nonostante il brutto tempo mi sono decisa a comprare un divanetto in finto vimini per il nostro balcone, dato che mal sopporto il sole ho provveduto anche a munirmi di ombrellone protezione 50+ agli UV, australian certification!! Se poi mi scotto anche li' sotto gli australiani mi sentono.
La vista non è il massimo, vedo un campo e il parcogiochi che appena esce un po' di sole si popola di bambini che giocano.
Il balcone quindi ora è diventato il nostro salotto d'estate, io penso mi legherò al divano per sempre ..chi mi schioda è bravo!
Sarebbe a 2.5 posti ma mi sa che rimarrà da 1.0!
Magari farò posto al maritino se fa il bravo, tanto lui sul balcone non sta mai seduto. È sempre indaffarato a legare una pianta, a togliere le erbacce, a parlare coi fiori ( non scherzo lo fa davvero!) e a guardare fuori con le braccia stile "quello qua fuori è tutto mio, domino il panorama!!"
Prevedo diversi grill sul balcone, tempo permettendo e amici volendo. 

domenica 3 aprile 2011

Quilt, steppen o trapuntare?

Questo post parla di cose creative tipo il cucito. Tengo a precisare che non sono una profi (intesa come professionista) e nemmeno ci tengo a diventarla.
Ho imparato a cucire da piccola, costretta..beh magari il verbo è un po' forte..diciamo calorosamente invitata da mia madre a provare le mie manine di fata in qualcosa che non fosse colorare e distruggere in generale. Devo dire che all'epoca la cosa non mi dispiaceva neanche tanto, andavo dalle suore del mio paese, cucivo un po' quello che riuscivo (ho passato una estate a fare punto erba, ma quanto noioso è il punto erba?) e soprattutto mangiavo caramelle a non finire, pagate col sudore della mia fronte (in realtà con quello dei miei genitori ma mettere i soldi da parte all'epoca era una impresa, sempre avuto le mani bucate!)
Di tutto quel cucito mi è rimasta qualche pezzola con le lettere e qualche fiore (non so piú neanche dove) e qualche lavoro a mezzo punto (i puffi credo e i paperino)
Mia madre è la classica profi che fa tutto, dalla lana alle tende ricamate, al chiacchierino, uncinetto che dir si voglia,  nonché i nostri vestiti fino alle medie, poi  io e mia sorella siamo cresciute, diventate troppo alte e stupide forse da non apprezzare i suoi sforzi.
Tutto questo per dire che ieri ho conosciuto due signore che assomigliano alla mia mamma, sono due PROFI svizzere. Hanno aperto un negozio nel paese vicino a quello in cui vivo e si occupano di quilt, cioé di vendere stoffe per il patchwork e di tenere corsi per insegnare a farli. Si sono chiamate il quiltplace e dopo aver visto dove hanno creato la loro sede devo dire che hanno fatto un gran bel lavoro.
Sono al primo piano di una casa immersa nel verde, tutta bianca e con ampie vetrate che invitano a tagliare, ricamare e fare cose creative.
La scelta di stoffe che hanno in negozio è fantastica. Creano anche animali di stoffa. Non ho resistito e me ne sono comprata due, spero in futuro di imparare a farmeli da sola perché sono veramente originali.
Qualche foto per capirci meglio ; )


La micia si chiama Miranda e l'orsacchiotto Willy (i nomi non li ho scelti io, erano nella bolla di accompagnamento dei pupazzi). Dato che anche io adoro dare  un nome alle mie cose queste due signore mi stanno già simpatiche : )