sabato 24 dicembre 2011

Si parte..il pinguino se ne va in Messico!

Questo Natale pinguino e la sua famiglia, compresa la sorellina, se ne vanno al caldo..penisola dello Yucatàn per la precisione. E' il nostro secondo Natale al caldo e aiuta a sopportare il freddo dei mesi che verranno.
 Il pinguino augura a tutti un sereno Natale e un ricco 2012, ricco di tutto quello che piu' desiderate.

giovedì 22 dicembre 2011

Luci di Natale: candele sul Limmat e auguri!

Questa sera nonostante una pioggia incessante io e il marito siamo stati lungo Limmat (il fiume di Zurigo) a vedere le Lichterschwimmen come suggerito qui.
Il marito ha provato a fare anche alcune foto..purtroppo causa pioggia non è che siano venute benissimo.




Approfitto del post per fare gli auguri di

Buon compleanno alla sorellina!!!

lunedì 19 dicembre 2011

Lettura e recensione ebook: la donna in gabbia

Navigando alla ricerca di ebook online mi sono imbattuta in questa iniziativa della marsilio editore:
Marsilio mette  a disposizione di tutti coloro che abbiano un blog attivo, 100 ebook di La donna in gabbia e Blacklands, gli ultimi thriller di successo pubblicati dalla casa editrice veneziana. I blogger che vorranno prendere parte all'iniziativa riceveranno gratuitamente una copia degli ebook e saranno invitati a scriverne nei propri blog.
Tutti i dettagli dell'iniziativa sul blog Marsilio
Si puo' scaricare qui un'anteprima gratuita di La donna in gabbia
Io partecipo all'iniziativa proprio con la lettura di questo ebook..alla prossima per la recensione.

Tannembaum e ricordi

E' arrivato il momento di fare l'albero, quest'anno un po' in ritardo rispetto agli altri, di solito per l'8 dicembre faceva già bella mostra di se' nel mio salotto ma quest'anno siamo di corsa e anche se saremo via per Natale all'albero non rinuncio.
A me piace decorare l'albero ogni anno con una o piu'  decorazioni nuove, possibilmente comprate in giro per il mondo. In america è facile trovarle, li' ci sono tutto l'anno ma anche in germania non scherzano.
Ho pensato di postare alcune foto per ricordarmi e ricordare alla mia metà i nostri viaggi e i suoi compleanni. La maggior parte, complice il fatto che compie gli anni alla fine di novembre, sono stati acquistati in occasione di viaggi per il suo compleanno.
Quindi ecco le mie decorazioni preferite:
 in assoluto la nostra prima decorazione, arriva dal Canada ed è un alce di vetro

 questa invece è l'ultima, l'ho realizzata io con le mie manine

martedì 13 dicembre 2011

Sulle orme di Einstein in svizzera

Credo di averlo accennato ogni tanto ma data la natura del post lo riscrivo, sono una fisica, non teorica come Einstein bensi‘ sperimentale.
Potete capire quindi che tutto quello che ha a che fare con la scienza mi piace e mi interessa. Molto spesso mi interesso alla storia della fisica, unendo un’altra passione che ho: la storia.
La storia di Einstein mi ha sempre affascinato per molti aspetti, in primis per la sua teoria della relatività ma anche per il suo modo anticonformista di vivere la sua vita.
Sapevo già che aveva vissuto nella mia città di nascita, Pavia, che aveva studiato a Zurigo, la mia città di adozione, ma ho scoperto solo ora leggendo una sua biografia molto dettagliata (Einstein-Walter Isaacson) che ha insegnato anche a Winterthur, altra città svizzera dove ho vissuto.
Proprio di questo periodo mi piacerebbe parlare, il suo periodo svizzero. Einstein scelse di trasferirsi dalla Germania alla Svizzera facendo tappa in Italia prima, dove suo padre aveva aperto una ditta di elettricità insieme al fratello. Stanco della rigidità del sistema scolastico tedesco opto‘ per un trasferimento in svizzera per studiare al politecnico di Zurigo.

lunedì 12 dicembre 2011

Luci natalizie: la competition inizia!

Ogni Natale la stessa storia, il mio quartiere si scatena in una sfida di luci natalizie.
Il vicino di casa M. ogni anno aggiunge una luce nuova, non si è accontentato di Babbo Natale che va sulla moto, delle rennine che corrono..no, ci si è messo coi pupazzi di neve che spazzano la neve e con fiocchi di  neve grandi come la luna.
Ecco alcune foto, c'è anche la nostra unica luce..un fiocco di neve che lampeggia di blu e bianco, al confronto noi siamo dei principianti. Persino mio padre visto l'andazzo o forse perché aveva pietà di noi ci ha portato un Babbo Natale da mettere sul balcone. Il marito pero' per ora ha resistito e lo abbiamo messo in bagno..fa luce di notte ;-)





il fiocco di neve è il nostro, la moto del vicino!

L'albero non l'abbiamo ancora fatto ma nel frattempo mi sono messa a preparare decorazioni con la macchina da cucire, regalo di Natale in anticipo della mamma e della sorella,  a proposito grazie ancora.
 l'orchidea ha ributtato di nuovo..incredibile

Ancora foto di luci:


 questa è la luce del paese..dovrebbe creare un effetto di stelline sull'asfalto ma non è che faccia molto



Helga ha pubblicato un post sulle luci natalizie qui..tanto per confrontare svizzera e francia.

venerdì 9 dicembre 2011

Blindekuh: una esperienza interessante

Questo post ha ancora in parte a che fare con le mucche ma anche no, mi spiego meglio.
Oggi sono stata per un corso in questo posto, il corso era un corso di comunicazione al buio. Io pensavo erroneamente alla comunicazione in tempi difficili invece era proprio da prendere alla lettera!! Abbiamo comunicato veramente al buio, un buio che da quando sono in svizzera non avevo mai visto. Le tapparelle qui non fanno lo stesso buio che fanno in italia, infatti mi sono dovuta abituare ad un riverbero della luce della strada..una fatica!
Non vi dico la difficoltà per me, ero quasi l'unica straniera e comprendere colleghi che parlano una lingua non mia al buio non è stato facile, infatti ringrazio il responsabile del corso che ha pregato tutti di non usare il dialetto.
Lo scopo del posto è quello di far comprendere ai vedenti cosa si prova a essere non vedenti, ad utilizzare altri sensi oltre alla vista quindi il tatto, l'udito in particolare e a guidare con la voce.
Abbiamo fatto diversi esercizi sia fuori che dentro, fuori ovviamente bendati e dentro al buio piu' completo.
Ho scoperto quante cose si possano capire di una persona solo ascoltando il timbro di voce.
Abbiamo anche mangiato al buio, è stato anche piu' facile di quanto pensassi. Le cameriere che ci hanno servito, non vedenti, avevano un metodo molto efficiente per servirci, ci comunicavano da quale parte avrebbero servito in modo da rimanere fermi o agevolarle. Dopo un po' che parlavo coi colleghi quasi non mi accorgevo piu' di essere al buio, mi focalizzavo di piu' sul parlato dei colleghi senza poter far vagare lo sguardo e questo aiutava la comprensione.
Una esperienza molto bella, la consiglio a tutti quelli che vengono in svizzera (i ristoranti sono sia a Zurigo che a Basilea), tra l'altro si mangia molto bene.

mercoledì 7 dicembre 2011

Pubblicità sotto Natale

Questo paese ama usare le mucche per le pubblicità, non è una novità. Le trovate dappertutto!
Le piu' divertenti sono quelle del latte svizzero, la mucchina che fa freeclimbing, salta con tarzan e fa tutto meno che fare il latte, per le feste si è messa in tiro..guardate che foto..
 Invece quella che mi ha stupito è quella degli aiuti alle chiese evangeliche, li ho trovati di un'ironia pungente che mi piace.
 In pratica suggeriscono di regalare alla suocera 30 oche..mi sa che la mia sarebbe pure contenta, le fa al forno!

lunedì 5 dicembre 2011

Multilinguismo in svizzera

Vivere in svizzera vuol dire essere immersi nel multilinguismo in tutti i sensi, ecco una intervista che lo spiega.
Realizzata da me a un collega, potete leggerla qui.

venerdì 2 dicembre 2011

I spy..

Spio in altri blog e in particolare in questo dove si parla di una festa tipica bernese, che dire festa particolare peccato che io non ami particolarmente le cipolle infatti è l'unica focaccia ligure che non mangio..benchè sappia che è molto buona.
Ringrazio l'autrice del blog per la visita e per avermela fatta scoprire, ma li' piangevano tutti alla fine ?

Ho aggiunto la neve..qui non ha ancora nevicato ma l'aspettiamo per la settimana prossima a sentire le previsioni quindi il blog si prepara!

giovedì 1 dicembre 2011

Achtung: Kinder!

Una delle cose che mi ha sempre colpito della svizzera e in particolare del paese (ah scusate qui dovrei definirla città) in cui vivo è il fatto che i bambini sono liberi di scorazzare in giro da soli. Cioè proprio da soli, senza nonni, mamme, papà, babysitter etc..Vanno a scuola da soli già dall'età di 4 anni anche per distanze abbastanza lunghe, gli automobilisti quando ricominciano le scuole sono allertati da cartelli come quello della foto (notare che è scritto in svizzero..gäll ;-) ) ad andare piano e a fare attenzione ai bambini. I bambini sopra la giacca indossano una banda catarifrangente e poi agli attraversamenti principali, che loro conoscono, ci sono dei volontari ogni mattina e a mezzogiorno che fermano le auto e li fanno attraversare.
Geniale, se lo facessero in italia la mia cittadine di provincia sarebbe magari esente dall'invasione di SUV e macchinoni di genitori che accompagnano i bambini a scuola.
Giova anche il fatto che qui i genitori non possono scegliere la scuola che vogliono ma a seconda di dove si vive si manda il bimbo a scuola nel distretto scolastico vicino.
Altra cosa per me spassosissima è i mezzi con cui i bambini vanno a scuola. Si passa dal monopattino, di solito utilizzato dai bimbi del kindergarten, alla bicicletta, rigorosamente mountainbike, per i bambini piu' grandi delle elementari.
Li vedo aspettarsi agli angoli della strada per andare tutti insieme, mi passano davanti alla fermata del bus. I piu' buffi sono quelli piccoli, con la loro tracollina che gli casca da una spalla o trascinata dietro, che parlottano tra di loro, raccolgono foglie, trascinano i piedi per la mancanza di voglia di arrivare.
Mi riporta indietro alla mia infanzia in un piccolo paese della provincia, non bisogna andare tanto indietro ma un tempo anche in italia era cosi'.

Aggiorno sul tema lavoro, oggi pomeriggio ho avuto lo schnüppernachmittag (il pomeriggio di prova, detto alla svizzera!). La collega con cui dovrei lavorare mi ha spiegato quello che fa e quello che dovrei fare anche io, ha parlato sempre in dialetto ma l'ho seguita abbastanza. Non ha mai lavorato con donne, io nemmeno quindi sarà divertente..mi faranno sapere quindi attendo.