L'avventura del condominio continua e si fa interessante o tragica a seconda di chi legge.
Avremo la riunione di condominio dopo Pasqua e da due settimane stanno facendo le riunioni preparatorie, le chiamo cosi' ma in realta' sono delle vere e proprie azioni di guerra di una parte (la straniera) contro l'altra (la svizzera) e viceversa..questi ultimi regolamento alla mano non vogliono farne passare una. Ci si toglie le scarpe qui in svizzera ma non si possono lasciare fuori dalla porta come fanno i tedeschi altrimenti i pompieri durante un incendio inciampano quindi niente fuori dalla porta nemmeno il portaombrelli. Il regolamento va bene ma qui stanno esagerando tanto piu' che se uno non si adegua immeditamente chiamano i pompieri per un controllo, purtroppo la loro sede è dietro l'angolo quindi vengono sempre 'sti deficienti. Non si puo' tagliare il prato dopo le 19 e alla 19.05 uno svizzero ha chiamato la polizia, questi sono venuti e vergognandosi come pochi ( nonostante siano svizzeri) hanno pregato il vicino di smettere di tagliare il prato. Il vicino aveva gia' messo via il tagliaerba perchè aveva praticamente finito quindi che necessita' c'era ce lo stiamo ancora chiedendo.
E mi fermo qui perchè potrei continuare. Il maritino che si è fatto mettere come delegato ha una pazienza da santo perchè se li sopporta tutti insieme: stranieri e svizzeri.
martedì 23 marzo 2010
lunedì 22 marzo 2010
Primavera?!
Oggi è ufficialmente il primo giorno di primavera e incredibilmente sembra essersene accorta anche la svizzera. Il sole splende, dietro una nuvola, i prati sono verdi, le mucche sono al pascolo e i fiori sbocciano.
Una idilliaca immagine di primavera insomma.
Stamani dal finestrino del treno guardavo le campagne attorno a Zurigo, si sono ripopolate di corridori o semplici passeggiatori coi cani.
Il fatto che prima delle 8 questi vadano a correre mi stupisce ancora ma si sa qui si alzano con le mucche, anche se sono cittadini e la campagna l'hanno vista solo in foto. Arrivano in ufficio prima delle 7, quindi facendo un rapido calcolo si alzano prima delle 6, cenano alle 18.30 e vanno a dormire per le 22.
All'italiano medio o a chiunque viva in un paese caldo questa cosa mette sempre un po' d'angoscia, a me di sicuro!
Vivendo qui pero' ci si fa l'abitudine o meglio dire risulta piu' facile seguire la corrente che opporsi ad essa.
Alzarsi presto per loro vuol dire avere piu' tempo per stare con la famiglia la sera; i papa' vedono i bimbi prima che vadano a letto a differenza dei padri italiani. Che il loro modo di vita sia meglio?? NOOOOO, non sanno neanche cos'è un vero aperitivo !!
Una idilliaca immagine di primavera insomma.
Stamani dal finestrino del treno guardavo le campagne attorno a Zurigo, si sono ripopolate di corridori o semplici passeggiatori coi cani.
Il fatto che prima delle 8 questi vadano a correre mi stupisce ancora ma si sa qui si alzano con le mucche, anche se sono cittadini e la campagna l'hanno vista solo in foto. Arrivano in ufficio prima delle 7, quindi facendo un rapido calcolo si alzano prima delle 6, cenano alle 18.30 e vanno a dormire per le 22.
All'italiano medio o a chiunque viva in un paese caldo questa cosa mette sempre un po' d'angoscia, a me di sicuro!
Vivendo qui pero' ci si fa l'abitudine o meglio dire risulta piu' facile seguire la corrente che opporsi ad essa.
Alzarsi presto per loro vuol dire avere piu' tempo per stare con la famiglia la sera; i papa' vedono i bimbi prima che vadano a letto a differenza dei padri italiani. Che il loro modo di vita sia meglio?? NOOOOO, non sanno neanche cos'è un vero aperitivo !!
venerdì 19 marzo 2010
Serata donna-frauenabend
Dato che ne ho gia’ parlato da altre parti perchè non farlo anche qui sul mio blog.
Da quando vivo in svizzera grazie all’interessamento di una svizzera frequento un gruppo di donne che si vede una volta al mese per parlare, uscire a cena e giocare.
Le donne che partecipano a queste serate sono per lo piu’ mamme di bimbi piccoli quindi queste uscite per loro sono una boccata d’aria, lasciano a casa i piccoli coi mariti per una sera e vanno a divertirsi.
Il concetto di divertimento per le svizzere, non so se sia per l’eta’, ma non comprende l’alcol come in italia. Ho ancora presente le serate donna in italia, non si usciva mai prima delle 23, si facevano i giri dei bar, anche se poi finivamo sempre nello stesso, e si beveva e mangiucchiava qualcosa, io in particolare altrimenti la birra non scendeva.
Non era necessariamente una serata al rimorchio anche se molte di noi erano single, piuttosto una serata per evadere e stare con le amiche.
Ora qui in svizzera le donne escono abbastanza tra di loro, direi che forse vedo piu’ gruppi di donne nei bar che di uomini, gli uomini fanno sport forse..
Il mio gruppo pero’ è monotematico, si parla di pappe, vestitini, malattie e cose cosi’.
All’inizio non era male, io non capivo quasi niente a causa della lingua quindi mangiavo e le guardavo con dei sorrisi ebeti, chissa’ cosa avranno pensato di me..la povera italiana scema che ride sempre.
Ora che capisco decisamente di piu’ mi rifugio tra le chiacchiere delle non mamme, compresa me solo altre due, anche se una delle due ha dato forfait settimana scorsa scodellando una piccolina.
Le serate non sono cosi spiacevoli, checche ne dicano le amiche italiane in svizzera che mi prendono regolarmente in giro chiamandole “serate tafazzi” perchè secondo loro mi massacro i coglioni a sentirle parlare.
Ci sono momenti piacevoli come le cene, scopro ristoranti nuovi, alcuni buoni altri meno..l’ultima volta il ristorante in cui facevano la fondue mi ha fatto rischiare il collasso al solo ingresso, una puzza di formaggio indescrivibile. Per fortuna che in quei ristoranti dopo un po’ ti abitui altrimenti è la morte.
Altra peculiarita’, se la possiamo chiamare cosi’ di queste serate, è il gioco.
Di solito giochiamo a casa di una di noi quando l’invito è a casa di qualcuna, altrimenti al ristorante se c’è spazio. Il gioco è un gioco svizzero che si gioca con carte e delle palline colorate da muovere su un percorso in una specie di scacchiera in legno, il nome del gioco è brandy dog..ho provato a cercare informazioni del gioco su internet e ne ho trovate ben poche. Lo giocano solo qui, infatti quando sono andata a cercarlo in un negozio di giochi la commessa mi ha guardato stupita perchè non si spiegava come una straniera lo conoscesse. Lo ammetto l’ho cercato perchè volevo fare pratica a casa, sono una schiappa e dato che si gioca in coppia la mia partner di gioco perde regolarmente quindi volevo evitare l’effetto della scelta della patner in cui io rimango regolarmente per ultima con tutte le altre che si guardano con una faccia del tipo: dai tocca a te giocare con lei!!
Ultimamente pero’ ho fatto progressi e causa grossissima botta di culo una volta ho anche vinto..ho beccato un jolly dopo l’altro pero’ e la mia patner pure.
Io mi perdo sempre, mia sorella dice che sono sempre stata cosi’ anche in italia, i giochi con le carte mi fanno addormentare e mi dimentico sempre quando è il mio turno. Qui cerco di concentrarmi abbastanza anche perchè devo prestare sempre attenzione alla lingua.
Ricordo ancora con angoscia le prime uscite, per loro era relax , per me un concentrato di suoni nuovi da immagazzinare e tornavo a casa sempre con un mal di testa!!
Nonostante tutto questo io ringrazio questo gruppo di donne che sopporta il mio tedesco maccheronico, le mie uscite assurde tipo quando ho scambiato il nome di uno dei loro mariti per una citazione in latino oppure quando ho preparato una torta e ho messo il lievito sia dentro la torta che sopra. Ho scambiato il lievito per lo zucchero a velo, non avevo imparato ancora la parola in tedesco per zucchero a velo e ho guardato le figure, su quella del lievito c’era l’immagine di zucchero a velo su una torta.
Ovviamente questa cosa è rimasta negli annali delle serate, i loro mariti stanno ancora ridendo. Uno di loro è mio amico e l’ha ammesso candidamente, ridendo come un matto mentre lo diceva.
Le donne quella volta furono veramente stoiche pero’, mangiarono la torta togliendo con la forchetta il lievito non facendo una piega. Solo quando io la assaggiai mi resi conto dell’intoppo.
domenica 14 marzo 2010
condominio

Venendo a vivere in questo paese mi aspettavo dei cambiamenti e speravo che data l'efficienza svizzera anche l'annoso problema dei condomini qui non fosse un problema. Gli svizzeri risolvono tutto pacificamente, le riunioni dureranno di sicuro una mezz'ora. Come mi sbagliavo!!
In realta' qui sono velocissimi a spendere i soldi dei condomini ma a fare un ragionamento ragionato sul cosa si va a spendere è tutto un altro paio di maniche.
La cosa divertente è che non essendo tutti svizzeri ci troviamo ora nella situazione in cui c'è una divisione in corso: svizzeri contro stranieri.
Gli svizzeri impongono spese pazze e gli stranieri cercano di limitarle.
La partita è ancora aperta, gli stranieri sono sempre piu' agguerriti ( in testa il maritino che non sopporta i soprusi).
Io osservo divertita alle volte e scocciata altre volte, mi paiono tutti matti perchè si impuntano su cose veramente assurde ma in fondo, Fantozzi e Benigni insegnano, le riunioni condominiali sono sempre state materia esilarante. A volerla prendere sul ridere!
Ultima del maritino: m'hanno abbuffato i coglioni..e dire che lui è toscano, se passa al napoletano (dialetto dei suoi) siamo messi male ;)
domenica 7 marzo 2010
Puzzle

Forse finalmente oggi riusciamo a finire il puzzle di 2000 pezzi che ci portiamo dietro da secoli, ormai i buchi sul disegno sono sempre meno!! Finito questo ne avremo altre 4 almeno da cominciare ma spero proprio che il maritino si fermi a meditare sulle pareti di casa, non ci sta piu' niente quindi è un po' inutile mettersi a fare altri puzzle a meno che amici non richiedano a gran voce un puzzle per le loro case.
L'abbiamo finito!!
sabato 6 marzo 2010
La rondine è scappata e nevica di nuovo
Ecco non so come dirlo ma qui nevica di nuovo e pure di brutto..il freddo di questi giorni doveva farmi pensare che sarebbe arrivata di nuovo la neve ma non volevo dare retta alle previsioni.
Per l'ennesima volta ci godiamo il paesaggio tutto bianco e mandiamo un grosso bacione ai bimbi nati da poco che al caldo tra le braccia delle loro mamme aspettano la primavera. Speriamo che arrivi!!
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