domenica 20 maggio 2012

Uetliberg e come sentirsi perfettamente zurighesi..


Questa domenica, dopo innumerevoli finesettimana di brutto tempo, c'era il sole quindi sempre per la serie "facciamo come gli svizzeri" siamo usciti per una scampagnata a Zurigo.
Era da tempo che dicevo di voler andare a visitare la montagna per eccellenza di Zurigo, in realtà più che montagna a me pare una collina dato che è alta poco più di 800mt; qui però è molto popolare per la classica gita della domenica dato che ha un osservatorio da cui si può vedere la città di zurigo, il lago e le numerose catene montuose del centro svizzera. Se il cielo è limpido si riesce a vedere anche la Jungfrau.
Per chi cerca un po' di informazioni vi rimando qui per le informazioni dei ristoranti, alberghi etc. e qui, per le info storiche. Sorry ma è in tedesco, la versione in inglese è un po' povera e quella in italiano non è pervenuta.
La moda del momento, per gli svizzeri ovvio, vuole che sull'Uetliberg ci si dichiari, forse non tutti, di sicuro una delle mie amiche svizzere che ha ricevuto la proposta di matrimonio  in modo moooolto romantico.
Il futuro marito infatti l'ha rapita dopo il lavoro, l'ha portata su con il trenino e li al ristorante/albergo con vista su zurigo l'ha chiesta in sposa..poi da gran signore qual'è aveva prenotato una camera per la notte nell'albergo, che oggi ho scoperto essere un quattro stelle. Ecco il mio al confronto è andato al risparmio: me l'ha chiesto a colazione, a casa, quando ero ancora morta di sonno e  in pigiama ..probabilmente voleva essere sicuro che non potessi pensare prima di rispondergli.
Dato che siamo sposati c'aveva visto giusto!
Tornando al monte, vi consiglio la passeggiata, magari è meglio prendere il trenino da Zurigo Centrale (l'S10 vi porta direttamente sotto)  e poi farsi la passeggiata fino al ristorante con vista e torre panoramica.
Per chi vuole c'è anche la possibilità di fare un picnic, ci sono dei tavoli a disposizione. Il ristorante dell'albergo ha una vista migliore però e dei dolci veramente buoni, ho scoperto l'uso del rabarbaro con le fragole..gnam gnam!
In discesa invece si può arrivare tranquillamente  alla fermata di  Zurigo Triemli e poi riprendere il treno.
Scendendo abbiamo incrociato diverse famiglie con bimbi, coppie e anche ciclisti spericolati che si godevano la discesa.
Visto che le foto vi piacciono tanto ve ne posto qualcuna..sono del marito stavolta!

lunedì 14 maggio 2012

Mainau Insel

La bella stagione in svizzera, come nelle altre parti d'europa, sembra non voler arrivare quindi sto decisamente prendendo ad esempio lo stile svizzero, tedesco che dir si voglia, e appena esce uno spicchio di sole, anche se ci sono meno di 20 gradi fuori, si esce e si fa qualcosa.
La pigrizia è bandita!
Questa domenica avevo voglia di fiori, viviamo a meno di un'ora di distanza dal Bodensee (il lago di Costanza) quindi con degli amici abbiamo deciso di ritornare per l'ennesima volta all'isola di Mainau che adoro.
É uno di quei posti che mi rimette in pace con me stessa, un paradiso in terra, con il sole poi è il massimo.
Ecco per rispondere a un commento a un post, della svizzera mi piace anche questo, si è a un tiro di schioppo da diverse mete interessanti.
Torno all'isola: l'isola in realtà è ben collegata alla terraferma da un ponte che si può percorrere a piedi o via bus interno.
L'organizzazione di questo posto  la trovo ottimale (direi molto tedesca anche), si arriva, si parcheggia in uno spiazzo bello grande e poi ci si dirige a fare il biglietto dove verrà conteggiato anche il ticket giornaliero per la macchina.
I prezzi non sono bassissimi, vi rimando al sito anche per gli orari.
Se si vuole ci si può anche arrivare in nave, la nave che fa il giro del Bodensee ci arriva.
L'isola a me ricorda un po' le nostre isole sul lago maggiore, solo che a confronto questa seconda me è tenuta molto meglio. Affacciata sul lago si trova un palazzo in stile tipico della germania del sud dove allestiscono mostre, mentre proprio di fianco al palazzo trovate una serra di palme con all'interno un caffè dove si possono assaggiare le fantastiche torte tedesche. Come facciano a farle così alte per me è ancora un mistero ma sono buonissime: la käsekuchen in particolare!
Oltre alle innumerevoli aiuole fiorite e al fantastico parco gioco per bambini, sono sempre tentata di fare la coda coi bambini per salire sulla zattera che hanno costruito in una specie di pozza d'acqua per far divertire i piccoli, trovate anche la Schmetterlinghaus.
Traduco: la casa delle farfalle. Quest'anno hanno modificato l'ingresso e  passando per un corridoio a forma di bruco si entra in una serra magnifica piena di orchidee dove svolazzano diverse specie di farfalle.
Giornata fantastica quindi, conclusa al tramonto con un bel birrozzo e patatine fritte..non ho ancora capito perché siamo tornati a casa, sarei rimasta volentieri li.
Un po' di foto tanto per tornare a sognare..

miriadi di nortiscordadime




c'erano anche le tartarughe, prendevano il sole!

un prato di tulipani

sabato 12 maggio 2012

Milch in der Schweiz

Il mio ultimo post parlava di pubblicità in svizzera, navigando con il marito ci siamo imbattuti in queste pubblicità del latte svizzero.
Qui per promuovere il consumo di latte usano trasmettere in televisione delle pubblicità molto divertenti e utilizzano dei cartelloni pubblicitari altrettanto divertenti.
Date una occhiata a questo sito e divertitevi.
In pratica hanno raccolto le pubblicità a partire dagli anni 20 del latte svizzero, geniali secondo me..soprattutto sono un ricordo di come è cambiato il modo di proporre un prodotto così utilizzato in svizzera.  Il latte infatti qui si usa dappertutto, la maggior parte dei piatti nei ristoranti ha sempre della panna per la disperazione degli intolleranti al lattosio!
Negli ultimi anni infatti si sono lanciati sulla tv e sui mezzi internet (leggi facebook, youtube etc.).
Le mie preferite in assoluto sono quelle in cui la mucca fa di tutto: si arrampica, gioca a pallone o sfida una pattinatrice.
Se volete vederle tutte cliccate sul sito qua in alto e poi direttamente sull'anno che vi interessa, compariranno poco più in basso tutte le pubblicità riferite a quell'anno.
Buon divertimento!
Nel frattempo io cerco di capire quanto latte svizzero devo bere per ricevere la mucca qua sotto, le mucche dei miei zii non sono così sportive.



venerdì 4 maggio 2012

Immobilien

Da parecchio vorrei postare foto della nostra casetta di winterthur, quella che ci ha tenuti impegnati  tutta l'estate, l'autunno e pure l'inverno. Purtroppo non sono mai riuscita a trovare l'occasione anche perché in corsa abbiamo dovuto cambiare i nostri piani. Gli affittuari  infatti sembra che si siano separati, vatti a fidare delle prime impressioni. A me erano sembrati una coppia così affiatata, tra tutti quelli che erano interessati alla casa avevo scelto loro proprio perché mi sembrava di affidare la casa a una coppia che si sarebbe sistemata per un po' di anni li e che sarebbe stata felice, invece..
Un po' di sospetto che non fossero proprio pappa e ciccia l'avevo avuto quando lui se ne andò via per due settimane in ferie, lasciandola sola poco dopo il trasloco. Con la casa ancora piena di scatoloni e migliaia di cose da fare in casa, lei all'epoca ci chiamava disperata che molte cose non erano state finite..avevano voluto assolutamente entrare prima del termine.
Devo ammettere che non ho mai visto una casa così incasinata come la loro, scatoloni ovunque, non credevo che le persone potessero accumulare così tanta roba. I loro gatti non sapevano fisicamente dove stare, infatti vomitavano ogni dove..chissà c'avranno avuto il gatto con stress da trasloco poverino!
In effetti vedere il loro trasloco mi ha ricordato il principio generale di buttare il più possibile e non portarsi dietro appresso cose dimenticate in soffitta e che mai si useranno. Viaggiare leggeri insomma, i ricordi sono belli ma pesano, proprio in senso letterale!
Nelle settimane scorse il maritino ha fatto visitare la casa, formula open door, per trovare i nostri futuri affittuari, le richieste che ci fanno sono alle volte assurde. Ci scrivono le cose più disparate. A novembre dell'anno scorso mi stupii che c'era gente che ci scriveva bella tranquilla che non avrebbe potuto pagare ma la nostra casa era quella che cercavano e ci pregavano di chiudere un occhio e di venire loro incontro. Stavolta ci siamo fatti un po' più furbi e cerchiamo di farci dare tutti i documenti del caso che qui in svizzera sono: referenze dal datore di lavoro, un cedolino dello stipendio. Beh il cedolino non è proprio necessario ma qui per legge una coppia o un singolo non possono affittare un appartamento o casa che costi più di un terzo del loro stipendio, quindi per andare sul sicuro..
Ora forse forse abbiamo trovato la  famiglia giusta, hanno due bimbi e due cani quindi il giardino fa al caso loro e speriamo che si godano la casa un po' più degli altri.

mercoledì 2 maggio 2012

Salite e non solo

Questo mese di aprile, molto piovoso qui in svizzera, è volato..beh gli ultimi giorni me li sono un po' sudati dato che ho iniziato a lavorare e, per non farmi mancare nulla, alla fine del mese avevo in programma una piccola operazione. Niente di grave ma c'era sempre di mezzo l'anestesia e a me fa sempre un effetto strano. L'esperienza di provare un ospedale svizzero è stata positiva, l'ospedale scelto dal mio medico curante lo conoscevo per fama, si trova sulle colline di Zurigo, in un posto molto bello, quanto l'ospedale. Gli ospedali già di per se non mi fanno impazzire, non è come andare in vacanza insomma,  ma questo sembrava più un hotel o una casa di cura di quelle che si vedono sulle riviste o nei film americani, quindi nulla a che fare con la mia ultima degenza al San Matteo di Pavia, ospedale validissimo ma un po' fatiscente. Qui anche con una assicurazione sanitaria base base, del tipo che gli svizzeri col piffero che la fanno,  ero in una camera a due, in italia camerone da 6 posti, la prima notte addirittura in un reparto diverso da quello dove sarei dovuta stare con neonati che, come è giusto che sia, piangevano ogni 3 ore per la pappa e una signora di 80 anni in camera che russava. Stavolta niente compagne russanti, niente bimbi a parte il giorno delle dimissioni. Infermiere molto attente tanto che ogni 2 ore di notte venivano a controllare se avessi avuto bisogno di qualcosa, se stavo bene etc., a Pavia quando chiamai timidamente chiedendo un antidolorifico perché soffrivo proprio, l'infermiere mi disse a chiare lettere che lui di notte non disturbava il medico di guardia dato che soffrire si deve tutti quindi che sopportassi.
Mi spiace dirlo ma Italia-Svizzera in tema di servizio alla persona e cura del paziente: 0-30 per la svizzera! Ho persino capito meglio le spiegazioni preparatorie all'operazione in tedesco che in italiano (prima dell'operazione in italia), ora o io ho una maggiore comprensione in tedesco, non credo proprio, o qui sono chiari e ti dicono le cose come stanno senza girarci intorno..sarò stata anche più fortunata coi medici chissà. Qui erano tutte assistenti molto giovani ma molto attente a farsi comprendere e a farmi sentire tranquilla. Sono svenuta al prelievo del sangue, ero svenuta anche l'altra volta, se mi prelevano troppo sangue svengo sempre ormai dovrei dirlo altrimenti si spaventano, mi successe anche prima dell'operazione in italia  solo che allora non si preoccuparono per niente anzi, qui si sono superspaventati, molto più di me tra l'altro, e mi hanno fatto fare un elettrocardiogramma.
Chiusa la parentesi sanitaria posto qualche foto del paese dove sto andando a lavorare. Il posto è stupendo, è sulla costa d'oro del Zürisee, la chiamano così  dato che è sempre baciata dal sole e anche perché credo sia piena di super-ricchi. La vista è mozzafiato!
Unica pecca: la salita per arrivarci! Mi sa che dopo la convalescenza  prenderò il bus.



la scala dall'alto