lunedì 22 luglio 2013

Artigiani in sardegna: pellesalata

Prendo esempio da questo blog di una amica per promuovere l'artigianato sardo e le borse in particolare, sono una addicted purtroppo!
Sempre l'altra amica, quella delle grotte, mi ha fatto conoscere un suo amico artigiano che realizza borse con tessuti originali made in sardegna.
Le borse sono comode e bellissime, realizza anche i bottoni in ceramica.
La boutique si trova in centro a Cagliari ed è circondata da altre botteghe da vedere, vi consiglio OPI.
Il sito per chi fosse interessato: www.pellesalata.it.
Il negozio si trova in via san domenico, 42 Cagliari

qui  sotto le foto delle borse che ho preso io

con bottone giallo ma si può scegliere il colore che si vuole

con taschina che si inserisce nella borsa, la borsa ha altra tasca interna grande

il retro è anche meglio del davanti


interno con la taschina che si può estrarre

questa è comodissima e leggerissima, fondamentale quando si ha il portafogli pieno zeppo di monete come me

Le borse, come è giusto che sia, hanno tutte un nome! 
Non sono bellissime?!

domenica 21 luglio 2013

La sardegna e le sue grotte.

La sardegna è mare, spiagge incontaminate (beh non tutte!), mare di smeraldo e tanto sole. Con l'aiuto di un'amica abbiamo scoperto un'altra sardegna, fatta non solo di mare e nuraghi ma anche di miniere e grotte.
In particolare grotte millenarie, meglio detto geode, in questo caso la "Grotta di Santa Barbara". La grotta è situata all'interno della miniera di S.Giovanni ed è stata scoperta casualmente nell'aprile del 1952 durante lo scavo di un fornello. La località è in zona Iglesias- Gonnesa. Non molto distante da Cagliari.
La grotta è una formazione del Cambrico Inferiore, circa 500 milioni di anni e consiste di un unico vano di calcare ceroide e dolomia gialla silicizzata (paroloni per dire calcare e una particolare pietra che presenta componenti di silicio).
La caratteristica che rende questa grotta così particolare ed unica è legata ai cristalli tabulari di barrite bruno scuro che ne tappezzano completamente le pareti. La deposizione dei cristalli tabulari di barrite è seguita alla formazione delle concrezioni semisferiche di calcite, entrambi si sono formati in condizioni di totale sommersione della grotta con circolazione d'acque a chimismo complesso.
Le stalattiti e stalagmiti sono completamente ricoperte di aragonite.
Qualche informazione pratica prima delle foto fatte da me.

Per la visita al sito è sempre necessaria la prenotazione chiamando nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 al tel.0781 491300.
Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando ai numeri 348 1549556- 349 5503147
Potete contattarli anche via mail: segr.dir@igeaspa.it
I prezzi:
adulti 12 euro
ragazzi (6-12 anni) 6 euro
Gruppi (superiori a 25) 8.50euro
scuole 6 euro

Altra particolarità di questa grotta è che per arrivarci si deve usare il trenino giallo dei minatori, sembra un po' di essere in un parco divertimenti a parte quando si usa l'ascensore che usavano i minatori e le loro scale. Consiglio spassionato, se vi capita andate a vederla dato che essendo sito di ricerca non si sa per quanto tempo rimarrà ancora aperta al pubblico per visite. La presenza umana infatti altera l'equilibrio di temperatura e umidità della conservazione della grotta, da qui l'esigenza della prenotazione.