Leggere il posto di Eireen sulla caffetteria mi ha fatto venire in mente la tradizione degli uffici svizzeri. No perché volevi che gli svizzeri non si distinguessero dai tedeschi in fatto di colazione, pausa, spuntino o dir si voglia?! Certo che si distinguono, innanzitutto dal nome, loro la pausa del mattino la chiamano Znüni, che vuol dire verso le 9, quella del pomeriggio Zviri, verso le 16.
Ora i primi tempi che lavoravo nella ditta supersvizzera, che piu' svizzera non si puo', tanto svizzera che c'aveva la pubblicità che diceva che gli svizzeri li fanno meglio..non pensate male..il loro prodotto di punta sono i connettori in fibra ottica, mi avevano avvisato con largo anticipo che le pause non erano molto gradite ma che se proprio dovevo farle dovevo adeguarmi alla massa, seguire il flusso e andare nella nostra kanteen per lo Znüni mattutino. Li' c'erano ad aspettarmi nerboruti svizzeri del reparto meccanico piu' quelli del marketing, in tavoli rigorosamente separati, in attesa religiosa della signora dei Gipfeli (panetti di burro che loro si ostinano a definire tipo croissant, diciamo che il croissant non ha nulla a che fare!).
Appena la santa donna arrivava tutti in coda per comprare il suddetto o a scelta müesli per pranzo o panino con di tutto di piu' da mangiarsi alle 9!! No non avete capito male questi si sparavano panini megagiganteschi alle 9 di mattina, ci credo sono in ufficio dalle 6 alle 9 hanno fame.
Ovvio dopo numerose mattine che frequentavo il posto mi sono adeguata e mangiavo anche io il famoso Gipfeli, magari ogni tanto optavo per il sanissimo Berliner, peccato che con il Berliner io sia a rischio macchia che non togli piu' perché sono imbranata nonchè porca miseria c'è pure lo zucchero a velo che mi finisce sicuro sui pantaloni scuri!!
Alla fine pero' mi scocciava il fatto di questa divisione tra reparti e anche il fatto che si sedessero ai tavoli, mangiassero, leggessero un po' il giornalino del treno e poi tutti zitti! Dovevo fare qualcosa!! Sentivo che l'italiana in me doveva modificare un po' il tran tran. Quindi un giorno io, esile esile, con un tedesco da schifo e una comprensione dello svizzero sotto i piedi, mi sono seduta al tavolo dei nerboruti svizzeri del reparto meccanico, che starnutiscono in svizzero per essere sicuri che nessuno li scambi per tedeschi! Dopo essermi seduta e essermi sentita addosso gli sguardi di 7 svizzeri che mi guardavano in cagnesco, penso aspettassero l'ottavo svizzero in coda al caffé, mi sono messa a parlare del tempo. No perché non sapevo cosa altro dire, a quel punto non so come ho fatto ma il tempo metereologico ha sciolto letteralmente il ghiaccio e mi hanno risposto. Da quel giorno in poi mi tenevano il posto e mi hanno fatto anche lezione di umlaut, ero diventata l'attrazione della caffetteria: l'italiana che parla con gli svizzeri e si fa correggere la pronuncia.
Per sapere cosa mangiare nella pause svizzere ecco un piccolo vademecum qui.
hihihihihihi, questa cosa mi piaceva un sacco nel Tirolo austriaco la chiamano Jause, vai a sapere perchè. Alle 9 pure loro, caffè ueberalles ma ogni tanto pure Leberwurst con semmel o all'occasione Weisswurs con la senape bavarese e ci stava proprio bene.... anche se poi , burp! In effetti ero nel reparto tecnico pure io, quasi solo omoni ;-)
RispondiEliminaNo la senape mi mancava, loro di solito mangiano formaggi e quel prosciutto strano che mangiano anche i tedeschi! Il fleischkase invece se lo lasciano per pranzo..
RispondiEliminache divertente !
RispondiEliminaave
Ti assicuro che finchè non ho cliccato sul link, non riuscivo a credere che le pause si chiamassero davvero Zviri e Znüni...
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