lunedì 26 marzo 2012

Et voilà..Paris!

Questo mese sono stata sempre con il trolley pronto è vero, Helga c'ha ragione! Ma devo approfittarne dato che da aprile si comincia una nuova vita lavorativa e non avrò tempo per girare l'europa quindi ecco che il w.e. passato, complice l'ormai collaudato viaggio con la sorella, sono partita alla volta di Parigi. Questa volta ho provato il TGV, il treno veloce che collega Zurigo alla Gare du Lyon di Parigi.
Il viaggio è stato tranquillo, ho fatto conoscenza con la mia vicina di posto, anche lei in fuga verso Parigi per trascorrere il w.e. con la sua amica svizzera francese che partiva da Ginevra. Il treno ci mette esattamente 4 ore, a dire il vero all'andata un po' di più, non ho capito perché!
Parigi è bella sempre ma noi siamo stata strafortunate perché c'era un sole e una temperatura incredibile, di giorno superavamo anche i 20°C.
Programmi non ne avevamo fatti molti quindi siamo andate secondo i nostri gusti della giornata e ci abbiamo incastrato anche alcuni incontri con amici, blogghisti etc. Quello con Helga di creazioni e dintorni l'ha ben descritto lei nel suo blog, anche a me ha fatto piacere dare un volto a una persona che leggo ogni settimana e la ringrazio ancora qui per la disponibilità, lavorando e con una famiglia credo che non sia facile incastrare al sabato anche qualche ora per un caffè.
Cosa mi è piaciuto e cosa mi rimarrà di Parigi? 
Prima di tutto trascorrere un bel finesettimana io e mia sorella insieme, sono sempre rari i momenti in cui siamo solo io e lei, di solito ci sono i nostri genitori tra i piedi o il marito.
Mi sono piaciuti i parchi di Parigi, non mi ricordavo ce ne fossero così tanti, ne avrei voluti vedere anche altri un po' fuori dal centro ma quelli in centro erano così belli che ho desistito.
Sabato mattina vedere la gran folla che si allenava al parco di Luxembourg, non credevo il tai chi fosse così  di moda a Parigi, è stato divertente.
Musei non ne abbiamo visti molti, solo quello di scienze naturali, più che altro perché ci siamo capitate. Stavamo tranquillamente facendoci un giro sul batou mouge che ferma ai principali monumenti di Parigi e ho avuto l'idea di fermarmi al giardino delle piante e dentro al giardino si trova un piccolo zoo, l'orto botanico e anche i musei di scienze naturali. Carini anche se ne ho visti di migliori.
Domenica invece, nonostante l'ora legale, ci siamo alzate presto e siamo andate al Louvre. Abbiamo superato un gruppone di giapponesi, tutti muniti di auricolare, e siamo entrate tra i primi. Bello il Louvre, chi se lo ricordava più! Peccato che dopo due giorni a scarpinare fossimo stanchine e abbiamo dosato le forze optando spesso per l'ascensore e scegliendo solo le sale che ci interessavano. La scelta a dire il vero l'hanno un po' forzata gli altri turisti che affollavano in maniera impressionante le sale degli italiani, nelle altre sale al confronto non c'era nessuno!
Cosa non mi è piaciuto di Parigi? 
I parigini hanno una città stupenda e non fanno molto per tenerla pulita, in realtà il centro era pulito ma ho visto diversi francesi non proprio educati, tipo i cani sporcavano e non pulivano. L'avevo già notato fuori Parigi ma pensavo che Parigi fosse diversa, magari qualche francese mi può illuminare spiegandomi perché non si raccoglie quello che ha fatto il cane?
I camerieri, barman etc. simpatici come ... ecco io sono abituata male, qui in svizzera ti chiedono mille volte se hai già ordinato, hai appena addentato la carne che ti chiedono se era buona, insomma sono supergentili, a Parigi ti portano il conto anche se non l'hai chiesto!  Sarà che non sapendo il francese parlavo in inglese, a dire il vero a ordinare in francese ci provavo anche ma la simpatia dei camerieri proprio non usciva. Il marito avrà anche ragione a dire che mi vedono una volta sola e non vale la pena sprecarsi per i turisti ma Parigi vive anche di turismo o no?
Mi fermo qui perché ho notato solo queste due cose, mi rendo conto scrivendole  che sono legate molto al fatto che vivo in svizzera e che qui la cortesia nei locali e la pulizia delle strade è fondamentale. In italia diciamo un po' meno!
Per le foto aspetto la sister che stavolta si è quasi trattenuta superando solo le 200 foto circa.
Eccole le foto della sister, ne posto alcune perché tutte sono troppe!


giardino delle piante (da vedere!)

piazza Voges

questo c'è anche a zurigo ;-)

giardini del Luxemburg, identico a palazzo pitti



P.S. al ritorno ho conosciuto un'altra donna, lei era a Parigi per un corso di Zumba, non sapevo di cosa si trattasse finché non me l'ha spiegato, in pratica è una specie di ginnastica aerobica con musica latinoamericana. Deve essere molto divertente, lei li chiama party, se si fa così tanta strada. E' stata anche a Londra sempre per la stessa manifestazione.

5 commenti:

  1. UH basta che vieni a Ginevra e sai come cambia l'attitudine al servizio..."tieni sta pizza, paga 100 franchi e levati dalle palle! " quando vado a parigi vado in brodo per la gentilezza, rispetto ai ginevrini!

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  2. sarà ma quello che descrivi e' esattamente l'atteggiamento che ho visto a Parigi !

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  3. Vedo sempre il TGV passare sotto le finestre del mio ufficio. Dico sempre di andarci, Parigi mi piace moltissimo.
    Riguardo alla sporcizia, non mi meraviglierei. Avendo lavorato a stretto contatto con loro in passato, ricordo gli enormi attriti per questioni di igiene tra francesi e italiani... attriti che portavano a parole grosse fino a sfiorare la rissa.

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  4. Ri-Ciao! L'aspetto cani è il primo che mi ha colpito e tanto in occaisone della mia prima escapade in terra francese (Strasburgo)... non è cambiato /migliorato nulla. Trovi di tutto dappertutto, l'aiuolona sotto casa, piena di fiori, è frequentata da tutti i quattrozampe del quartiere e quando gli addetti comunali passano per tagliare l'erba è un orrore.... dipende dalle singole mairies controllare il rispetto della legge (chi sporca, pulisce. C'è anche qua, ma al solito senza pena certa, i furboni ci giocano). Devi abituarti a camminare con un occhio detector sui due metri che ti circondano. Per fortuna (e non per caso) i parchi pubblici sono recintati e vietati agli animali.

    Quanto alla maleducazione, dipende su chi cadi e davvero non ho avuto brutte sorprese nei locali. Invece dai vicini si, ieri pomeriggio: notare che la mattinata dedicata alle pulizie aveva coinvolto anche il balcone. Pulizie profonde dopo l'inverno, acqua saponata ovunque, fiori ripiantati nei vasi, tavolini e sedie ripuliti dalla polvere etc. Il pomeriggio il vicino di sopra fa lo stesso, ma la sciacquata finale la fa "a doccia" tipo cascata. Mi sono ritrovata schizzi di acqua sporca su tutto il balcone, vetrate, pavimento di casa e quando gli ho urlato dietro mi ha risposto "excusez-moi, j'ai terminè". Aspetta che mi chieda ancora di mettere la sua macchina nel garage nel nostro secondo box vuoto, vedrai che risposta si becca. Lui parigino, io italiana educata.
    Alla prossima!!!

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    1. cavolo che vicino maleducato, lo svizzero qui avrebbe chiamato la polizia, purtroppo non scherzo!

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