martedì 11 giugno 2013

Pinguini: adele

Chi mi conosce lo sa, adoro i pinguini, ho la casa piena di pupazzi che rappresentano pinguini nonché tazze e tutto quello che riesco a trovare coi pinguini. Sono talmente intrippata coi pinguini che sono andata fino in Nuova Zelanda in viaggio di nozze per vederne due specie diverse: quelli blu e quelli dagli occhi gialli (la NZ ne ha anche un'altra specie ma non siamo riusciti a vederli).
Se fosse per me farei il giro del mondo alla ricerca dei pinguini.
Dato il mio interesse mi sono fatta anche una cultura sulle varie specie e ho pensato, chissà magari interessa a qualcun'altro oltre che a me quindi oggi vi presenterò il pinguino Adele.
E' meno famoso del suo cugino grande, il pinguino imperatore, ma è altrettanto bello.
Vive in antartide, cioè polo sud..ah piccola nota curiosa, i pinguini vivono solo al polo sud( meglio dire nell'emisfero australe). Ecco perché se vi trovate dispersi ai poli, tutto bianco e ghiaccio, ecco se vedete un orso bianco siete al polo nord (ah scappate eh..) se invece vi imbattete in questi piccoli uccelli allora siete di sicuro al polo sud!
Torniamo ad Adele, è la specie di pinguino più diffusa nell'antartide, eccolo qui:


E' piccoletto ma molto aggressivo ed egoista, come tutti i pinguini vive insieme e caccia insieme per evitare di farsi mangiare dalle foche.
Sono tristemente famosi perché i pinguini giovani, poco esperti, tentano di accoppiarsi anche con pinguine morte o con altri maschi. A quanto pare questo particolare, già noto nell'800, fu tenuto segreto per non urtare la morale. Io invece la vostra morale la urto un po', sono animaletti simpatici ma pur sempre animali e pure l'uomo aimé non è esente da comportamenti moralmente eccepibili.
Si accoppiano in ottobre, estate dell'emisfero sud, e ad ogni accoppiamento la femmina depone  (a novembre) due uova (sono uccelli non dimenticatevelo!), l'incubazione dura 35 giorni e in questo tempo maschio e femmina si alternano nella cova. All'inizio si allontana la femmina per 7-10 giorni per andare a mare a pescare e poi il maschio.
Cosa veramente carina dei pinguini è che i cuccioli vengono allevati in vere e proprie nursery tutti insieme, rimangono dalle 2 alle 3 settimane per poi dirigersi verso il mare per imparare a cacciare.

Uno dei miei pinguini...








domenica 26 maggio 2013

Finesettimana all'insegna dei party!

SVIZZERA
Le coincidenze della vita mi hanno portato a passare un w.e. diviso in due: svizzero e italiano.
Ho cominciato con la svizzera (pure il giappone a dire il vero) trascorrendo il pomeriggio di sabato nell'idilliaco canton Thurgau alla festa della famiglia dei nostri amici nippo-svizzeri. L'hanno organizzata un po' per tutto, sia perché compivano entrambi 40 anni sia per i 10 anni di svizzera di lei.
Come c'era da aspettarsi la nostra amica giapponese M. ha organizzato tutto nei minimi dettagli, quindi garage allestito a buffet per gli ospiti grandi e piccoli, tendone collegato al garage e riscaldato dalla bombola a gas e tavoli superdecorati in giallo e verde, guarda caso i colori del cantone.
Dato che gli svizzeri non lasciano nulla al caso, c'è stato anche l'intrattenimento musicale offertoci dal gruppo di sport delle donne del paese. Tutte di rosso vestite si sono messe a cantare la mitica "Ewigi Liebi" (chi legge da un po' il blog sa di cosa parlo dato che in un post passato sulla musica svizzera ne ho già parlato ), hanno distribuito le parole al pubblico quindi cantavamo tutti, nel frattempo M. si cimentava nel suonare la ciotola, strumento tipico appenzellese che consiste nel far girare una moneta dentro una ciotola di terracotta, il che produce un suono particolare. Ovviamente l'hanno vestita da appenzellese con il gilet e il cappellino tipico. Ho fatto anche dei video ma quelli li lascio a M. come ricordo.
Ah il tutto era cantato in un tripudio di bandiere svizzere, direi che le bandiere nel canton Thurgau ci stanno anche dato che è il cantone al confine con la germania.
M.  ha stupito tutti prima con un duetto piano e flauto di musica classica  (lei suonava il piano) e poi ballando con una sua collega di Zumba una canzoncina molto indicata, questa qua..ballavano molto meglio di 'sti tipi ed erano vestite da Charlot.


E' stato molto divertente, i bambini nel frattempo scarrozzavano con tricicli vari tra i tavoli e si divertivano a girare attorno al tendone; dietro di noi le pecore pascolavano felici e brucavano l'erba (il loro personale buffet). Mi sono stupita di come mi sentissi tranquilla in mezzo a tutti quanti che parlavano svizzero, capivo e non ho mai avuto bisogno di chiedere di passare al tedesco..beh si solo per farmi tradurre alcune parti della canzone che volevo capire bene. 
Qualche foto del buffet.

qui la birra dell'Appenzell con le istruzioni per l'uso

quello salato

quello dolce
E' stato veramente piacevole passare il sabato con loro e i loro amici, li vediamo poco dato che non abitano vicino e con bambini piccoli è sempre difficile incastrare gli impegni ma ora che i bimbi sono più grandi spero tanto di avere più occasioni. Lei è una delle migliori amiche del marito qui in svizzera, è stata la prima persona che ha incontrato alla scuola di tedesco quando ancora lui viveva in Appenzell, la prima coppia sposata in svizzera quindi il primo matrimonio a cui abbiamo assistito in svizzera (matrimonio veramente super, organizzatissimo come solo lei sa fare!).

ITALIA
La domenica invece l'abbiamo trascorsa all'insegna dell'italianità. Erano mesi che preparavo la prima domenica d'incontri, l'associazione di donne in svizzera tedesca (www.incontritaliani.wordpress.com, www.incontritaliani.forumfree.it). Ne ha parlato anche una partecipante qui.
Sarebbe dovuta essere una domenica di primavera ma il tempo aimé non è stato clemente. Mai fatto così freddo a maggio in svizzera, a dire il vero in tutta l'europa.
L'idea era di pranzare tutte insieme, inclusi mariti e figli, alla Juckerfarm di Seegraben, dove ci sono capre, conigli e tanti alberi da frutto. Nonché poco sotto il lago di Pfaffikon dove si può andare anche a nuotare. Beh si sarebbe potuto se non ci fossero stati quei 7°C a guastare l'atmosfera, il tutto condito dalla pioggia e dal vento!
Devo ringraziare tutti quelli che sono venuti perché è stato un successo. Per gentile concessione dello staff ci hanno riservato una stanza riscaldata tutta per noi con molto spazio, nonché un accesso privilegiato ai bagni.
Ognuno ha mangiato quello che voleva prendendo a self-service, i bambini si sono divertiti a mungere la mucca finta, a rotolare tra le balle di fieno, giocare con le capre, guardare i conigli che se ne stavano sdraiati fuori. Tanto per non farsi mancare nulla hanno dondolato sulle amache tra gli alberi e corso a più non posso per la stanza. Ci siamo mangiati due fantastiche torte, una di frutta e una al cioccolato (rigorosamente senza lattosio) e poi come nostro solito le donne si sono messe a guardar gioielli e a ciacolare tra loro.
Sono veramente contenta di questo ritrovo, il primo che riusciamo a fare così in grande e mi considero veramente fortunata di avere conosciuto così tante belle persone in svizzera. Continuano ad arrivare e stiamo crescendo ed è molto bello condividere il tempo insieme.
Un po' di foto ricordo anche di questo incontro.



le torte!!



Eccoci qui sopra in tutto il nostro splendore, il marito ha provato a farli stare fermi ma è stata una impresa, anche perché  non ci dava indicazioni!!


sabato 18 maggio 2013

Sicilia: dove l'estate è già arrivata!

Non ho parole per descrivere quello che sento per quest'isola, ogni volta mi ruba il cuore.
Un piccolo collage dei posti visti, tutti magici per noi..


venerdì 3 maggio 2013

Cosa aspetto?

Non scrivo da tanto, ma sto aspettando una sola cosa..
questa:


L'ESTATE!!!

domenica 3 marzo 2013

Jungfrau: una delle meraviglie del centro svizzera

In città, come mi ha fatto notare qualcuno, la neve può essere veramente una scocciatura, aveva ragione, ma in montagna è solo un piacere quindi questo sabato tappa obbligata a goderci le nevi svizzere in una delle località sciistiche più belle della svizzera: la regione della Jungfrau.
Prima delle foto, inutile che io vi descriva la bellezza del posto quando le foto lo fanno molto meglio di me, un po' di informazioni turistiche.
In questa regione ci si può arrivare in macchina, come abbiamo fatto noi (i parcheggi pero' sono pochi e difficili da trovare) oppure in treno da Interlaken.
Le informazioni del caso le trovate qui: http://grindelwald.ch o qui http://www.jungfrau.ch
Da questo comprensorio si possono vedere alcune delle montagne più belle della svizzera (Eiger, Junfrau) nonché d'europa e i servizi per arrivare alle piste da sci o da slittino sono alcuni dei migliori che abbia mai visto.
Altra chicca del posto è questa (copio pari pari da wiki):
La maggior attrazione turistica della zona resta tuttavia la celebre Ferrovia della Jungfrau, la tratta ferroviaria più alta d'Europa e una delle più alte del mondo, che parte dalla località di Lauterbrunnen, transita prima da Wengen e poi dalla località di Kleine Scheidegg dove avviene il cambio dei convogli che, dopo lunghi tratti in galleria alternati a panorami, raggiunge dapprima i 3.100 m della stazione di Eismeer, un balcone panoramico sui vasti ghiacciai della zona, e quindi il capolinea ai 3.475 m dello Jungfraujoch dove sorge un ristorante. Infine con un ascensore si arriva al balcone dello Sphinx a 3.586 m, uno spuntone roccioso la cui sommità ospita il più elevato osservatorio astronomico d'Europa, e dal quale si offre uno dei migliori panorami dell'intero arco alpino: sul lato settentrionale le verdi vallate dell'Oberland verso i grandi laghi alpini, dall'altro l'immensa conca glaciale del ghiacciaio dell'Aletsch, il più vasto ghiacciaio delle Alpi, e i numerosi 4 000 dell'Oberland che gli fanno da corona.
Insomma da vedere..io e il marito ci siamo ripromessi di tornarci con la bella stagione per goderci il trenino, tanto li su è ghiacciaio perenne.
Ecco invece le foto della giornata di ieri, con un sole stupendo e in compagnia di amici ci siamo proprio goduti la giornata.

giovedì 14 febbraio 2013

Le pecore dietro casa

Questa mattina sole stupendo, rileggendo i post di febbraio  degli altri anni  direi che è uno dei mesi più freddi in assoluto, infatti ho sempre postato riguardo al freddo.
A farmi pensare che forse forse mi lamento troppo del freddo, in fondo siamo in inverno, ci hanno pensato loro..le mie vicine di casa!
Loro avranno anche un bel cappottino di lana ma sono fuori al gelo tutto l'inverno.


i cuccioli si nascondevano dietro la mamma



giovedì 7 febbraio 2013

Toggenburg: l'inverno svizzero

Torno a parlare un po' della svizzera postando qualche foto delle località sciistiche attorno a Zurigo.
Il Toggenburg è una delle mie preferite.
La regione si trova nel canton St.Gallen, proprio sopra il Walensee quindi a sud-est del lago di Zurigo circa.
Qui sotto un po' di foto fatte con il marito qualche finesettimana fa, siamo andati a passeggiare invece che a sciare.



questo sembra assurdo ma in realtà è un lago, ghiacciato e ricoperto di neve


la pista da slittino, si scende fino a valle

sempre il laghetto ghiacciato

amici sul balcone del ristorante vicino alla stazione sciistica



in lontananza il Santis

il trenino a cremagliera per salire

Tutte le foto sono mie stavolta, il marito ne ha fatte altre mille, come sempre chi volesse utilizzarle è pregato di chiedermele. Grazie :-)