Visualizzazione post con etichetta svizzera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta svizzera. Mostra tutti i post

martedì 3 dicembre 2013

Metzgete in svizzera: cosa aspettarsi

Tanti anni fa nel paese vicino a quello dei miei zii aprí una birreria tipica bavarese, con piatti della tradizione tedesca rivisitati con le materie prime della provincia. Il piatto tipico di questo posto era il piatto porco, un tagliere di legno in cui venivano sovrapposti diversi tipi di salsicce, carne di maiale, stinco. Ovviamente in quantità mostruose, tanto che arrivare alla fine del piatto porco era considerato una prova di stomaco.
Bene venerdì sera ho avuto il piacere e l'onore di provare qualcosa di analogo in terra elvetica, loro qui le chiamano Metzgete e cucinano per lo più piatti di carne.
Ecco un esempio:

Questo ovvio era per tre persone e già in tre abbiamo fatto fatica a finirlo. Non sono una amante del sanguinaccio e infatti quello l'ho lasciato agli uomini ma tutto il resto era veramente buono, rösti e crauti in primis, nonché salsiccia cotta nel vino. 
Sono sempre sospettosa dei ristoranti di paese, mi sembrano sempre poco attraenti quindi poco allettanti come meta per una cena fuori invece dimentico che i posti più buoni in cui abbia mai mangiato alla fine non erano i posti esteticamente più belli.
Il paesino poi era già allestito con le luci di Natale, qui ormai ogni anno le decorazioni luminose di Natale aumentano e soprattutto nei paesi è quasi un piacere passarci in macchina e ammirare le decorazioni che ogni anno si inventano ex novo.

mercoledì 4 settembre 2013

Wifi in svizzera

Oggi leggevo la rubrica italians del corriere e come sempre quando spunta qualcosa che richiama la svizzera mi butto in modalità lettura.
Quindi mi imbatto in questa lettera : http://italians.corriere.it/2013/09/04/wi-fi-e-sicurezza-in-svizzera-facciamo-cosi/ e mi sale un po' di nervoso.
Prima di tutto questo fa pubblicità a swisscom, la compagnia nazionale in svizzera, immagino ci lavori..non so!
Secondo, non è vero che la linea wifi e 3G prende dappertutto, si provi a fare da  Zürich Stadelhofen fino a Rapperwill e poi ne riparliamo, ci sono certi punti in cui galleria o meno il servizio  non è proprio garantito, funziona solo nelle stazioni. E stiamo parlando di una linea ferroviaria lungo lago! Non ci sono montagne in mezzo!
Poi mi piace quello che scrive qui: "il tutto è snello e rapido, e per gli utenti di tariffe flat non comporta costi aggiuntivi; gli altri pagano una tariffa abbordabile ma soprattutto non hanno bisogno di ulteriori appesantimenti."
Ma quando mai?! Le tariffe sono le più care che abbia mai visto, tanto che l'italia al confronto il servizio ve lo regala e per disdire un contratto devi avvisare con così largo anticipo che alla fine ti fregano sempre e finisci per pagare quasi un anno di abbonamento!!
Sul discorso degli appesantimenti lo farei parlare col collega di mio marito che prima ha mandato a quel paese cablecom (come lo capisco!!) perché non funzionava mai internet, poi passando a swisscom, si è ritrovato ad avere problemi e, dopo la sua protesta e la rassicurazione di avere un servizio aggiuntivo e più veloce, si è trovato senza niente!! Niente internet, telefono etc..
Ho lavorato nelle telecomunicazioni in fibra ottica, me ne intendo e so benissimo che la svizzera è all'avanguardia come cablatura. Quello che mi fa infuriare è che le due (uniche) compagnie lucrano parecchio sulla cosa, fornendo servizi scadenti pur avendo una cablatura all'avanguardia. E' come avere un garage di ferrari e farle guidare a mr.magoo!! 
Mi fermo qui, perché ci sarebbe un capitolo a parte sulla telefonia mobile!
Adoro la svizzera, chi legge il mio blog credo lo abbia ormai capito ma il discorso telefonia, internet etc. mi lascia non molto contenta.
Concludo dicendo che per una nazione così cablata il servizio wifi potrebbe essere maggiormente garantito nelle città gratuitamente..sono convinta che questo non farebbe diminuire affatto gli abbonamenti, anzi!


nota: appena postato questo post il mio wifi ha smesso di funzionare, che fanno mi spiano e me l'hanno sospeso apposta?!

giovedì 1 agosto 2013

1 agosto

Come posso non postare qualcosa il giorno della festa nazionale!
Quest'anno i tovaglioli della festa sono molto souvenir, li ho subito inaugurati per la colazione..non molto svizzera, avrei dovuto prepararmi un bel rösti al posto dei pancake ma la forma è quella! La tovaglietta e tutto il resto, tazza compresa, rigorosamente rosso.

colazione da campioni, notate il tovagliolo

mio schizzo di giraffa

e ora qualche pubblicità, lo sapete sono una fan di quelle svizzere e il 1 agosto ce ne sono di ogni tipo:




questo qui sopra è bellissimo secondo me, raccoglie in una sola pubblicità tutte le cose tipiche della svizzera! 

Aggiungiamo il doodle di oggi, solo per la svizzera ovvio!



Buon 1 di agosto a tutti!



domenica 26 maggio 2013

Finesettimana all'insegna dei party!

SVIZZERA
Le coincidenze della vita mi hanno portato a passare un w.e. diviso in due: svizzero e italiano.
Ho cominciato con la svizzera (pure il giappone a dire il vero) trascorrendo il pomeriggio di sabato nell'idilliaco canton Thurgau alla festa della famiglia dei nostri amici nippo-svizzeri. L'hanno organizzata un po' per tutto, sia perché compivano entrambi 40 anni sia per i 10 anni di svizzera di lei.
Come c'era da aspettarsi la nostra amica giapponese M. ha organizzato tutto nei minimi dettagli, quindi garage allestito a buffet per gli ospiti grandi e piccoli, tendone collegato al garage e riscaldato dalla bombola a gas e tavoli superdecorati in giallo e verde, guarda caso i colori del cantone.
Dato che gli svizzeri non lasciano nulla al caso, c'è stato anche l'intrattenimento musicale offertoci dal gruppo di sport delle donne del paese. Tutte di rosso vestite si sono messe a cantare la mitica "Ewigi Liebi" (chi legge da un po' il blog sa di cosa parlo dato che in un post passato sulla musica svizzera ne ho già parlato ), hanno distribuito le parole al pubblico quindi cantavamo tutti, nel frattempo M. si cimentava nel suonare la ciotola, strumento tipico appenzellese che consiste nel far girare una moneta dentro una ciotola di terracotta, il che produce un suono particolare. Ovviamente l'hanno vestita da appenzellese con il gilet e il cappellino tipico. Ho fatto anche dei video ma quelli li lascio a M. come ricordo.
Ah il tutto era cantato in un tripudio di bandiere svizzere, direi che le bandiere nel canton Thurgau ci stanno anche dato che è il cantone al confine con la germania.
M.  ha stupito tutti prima con un duetto piano e flauto di musica classica  (lei suonava il piano) e poi ballando con una sua collega di Zumba una canzoncina molto indicata, questa qua..ballavano molto meglio di 'sti tipi ed erano vestite da Charlot.


E' stato molto divertente, i bambini nel frattempo scarrozzavano con tricicli vari tra i tavoli e si divertivano a girare attorno al tendone; dietro di noi le pecore pascolavano felici e brucavano l'erba (il loro personale buffet). Mi sono stupita di come mi sentissi tranquilla in mezzo a tutti quanti che parlavano svizzero, capivo e non ho mai avuto bisogno di chiedere di passare al tedesco..beh si solo per farmi tradurre alcune parti della canzone che volevo capire bene. 
Qualche foto del buffet.

qui la birra dell'Appenzell con le istruzioni per l'uso

quello salato

quello dolce
E' stato veramente piacevole passare il sabato con loro e i loro amici, li vediamo poco dato che non abitano vicino e con bambini piccoli è sempre difficile incastrare gli impegni ma ora che i bimbi sono più grandi spero tanto di avere più occasioni. Lei è una delle migliori amiche del marito qui in svizzera, è stata la prima persona che ha incontrato alla scuola di tedesco quando ancora lui viveva in Appenzell, la prima coppia sposata in svizzera quindi il primo matrimonio a cui abbiamo assistito in svizzera (matrimonio veramente super, organizzatissimo come solo lei sa fare!).

ITALIA
La domenica invece l'abbiamo trascorsa all'insegna dell'italianità. Erano mesi che preparavo la prima domenica d'incontri, l'associazione di donne in svizzera tedesca (www.incontritaliani.wordpress.com, www.incontritaliani.forumfree.it). Ne ha parlato anche una partecipante qui.
Sarebbe dovuta essere una domenica di primavera ma il tempo aimé non è stato clemente. Mai fatto così freddo a maggio in svizzera, a dire il vero in tutta l'europa.
L'idea era di pranzare tutte insieme, inclusi mariti e figli, alla Juckerfarm di Seegraben, dove ci sono capre, conigli e tanti alberi da frutto. Nonché poco sotto il lago di Pfaffikon dove si può andare anche a nuotare. Beh si sarebbe potuto se non ci fossero stati quei 7°C a guastare l'atmosfera, il tutto condito dalla pioggia e dal vento!
Devo ringraziare tutti quelli che sono venuti perché è stato un successo. Per gentile concessione dello staff ci hanno riservato una stanza riscaldata tutta per noi con molto spazio, nonché un accesso privilegiato ai bagni.
Ognuno ha mangiato quello che voleva prendendo a self-service, i bambini si sono divertiti a mungere la mucca finta, a rotolare tra le balle di fieno, giocare con le capre, guardare i conigli che se ne stavano sdraiati fuori. Tanto per non farsi mancare nulla hanno dondolato sulle amache tra gli alberi e corso a più non posso per la stanza. Ci siamo mangiati due fantastiche torte, una di frutta e una al cioccolato (rigorosamente senza lattosio) e poi come nostro solito le donne si sono messe a guardar gioielli e a ciacolare tra loro.
Sono veramente contenta di questo ritrovo, il primo che riusciamo a fare così in grande e mi considero veramente fortunata di avere conosciuto così tante belle persone in svizzera. Continuano ad arrivare e stiamo crescendo ed è molto bello condividere il tempo insieme.
Un po' di foto ricordo anche di questo incontro.



le torte!!



Eccoci qui sopra in tutto il nostro splendore, il marito ha provato a farli stare fermi ma è stata una impresa, anche perché  non ci dava indicazioni!!


domenica 3 marzo 2013

Jungfrau: una delle meraviglie del centro svizzera

In città, come mi ha fatto notare qualcuno, la neve può essere veramente una scocciatura, aveva ragione, ma in montagna è solo un piacere quindi questo sabato tappa obbligata a goderci le nevi svizzere in una delle località sciistiche più belle della svizzera: la regione della Jungfrau.
Prima delle foto, inutile che io vi descriva la bellezza del posto quando le foto lo fanno molto meglio di me, un po' di informazioni turistiche.
In questa regione ci si può arrivare in macchina, come abbiamo fatto noi (i parcheggi pero' sono pochi e difficili da trovare) oppure in treno da Interlaken.
Le informazioni del caso le trovate qui: http://grindelwald.ch o qui http://www.jungfrau.ch
Da questo comprensorio si possono vedere alcune delle montagne più belle della svizzera (Eiger, Junfrau) nonché d'europa e i servizi per arrivare alle piste da sci o da slittino sono alcuni dei migliori che abbia mai visto.
Altra chicca del posto è questa (copio pari pari da wiki):
La maggior attrazione turistica della zona resta tuttavia la celebre Ferrovia della Jungfrau, la tratta ferroviaria più alta d'Europa e una delle più alte del mondo, che parte dalla località di Lauterbrunnen, transita prima da Wengen e poi dalla località di Kleine Scheidegg dove avviene il cambio dei convogli che, dopo lunghi tratti in galleria alternati a panorami, raggiunge dapprima i 3.100 m della stazione di Eismeer, un balcone panoramico sui vasti ghiacciai della zona, e quindi il capolinea ai 3.475 m dello Jungfraujoch dove sorge un ristorante. Infine con un ascensore si arriva al balcone dello Sphinx a 3.586 m, uno spuntone roccioso la cui sommità ospita il più elevato osservatorio astronomico d'Europa, e dal quale si offre uno dei migliori panorami dell'intero arco alpino: sul lato settentrionale le verdi vallate dell'Oberland verso i grandi laghi alpini, dall'altro l'immensa conca glaciale del ghiacciaio dell'Aletsch, il più vasto ghiacciaio delle Alpi, e i numerosi 4 000 dell'Oberland che gli fanno da corona.
Insomma da vedere..io e il marito ci siamo ripromessi di tornarci con la bella stagione per goderci il trenino, tanto li su è ghiacciaio perenne.
Ecco invece le foto della giornata di ieri, con un sole stupendo e in compagnia di amici ci siamo proprio goduti la giornata.

venerdì 11 gennaio 2013

Come mi piace viaggiare


Qualche tempo fa avevo risposto a un questionario sul mio modo di viaggiare e tra le tante domande ce n’era una riguardo a come mi piace viaggiare.
Avevo risposto che mi piace viaggiare in treno, era la logica esclusione dato che in macchina se non guido mi addormento, in aereo non mi piacciono le attese e i vari controlli, in treno si sale e si scende con facilità, si puo’ camminare, c’è il vagone ristorante, insomma per viaggiare è una ottima soluzione. Tra l’altro si puo’ usare il pc e ora anche internet dato che diversi treni a lunga percorrenza hanno il wi-fi.
Chiaro io ho cominciato a frequentare treni e li frequento tutt’ora per andare a lavorare, quindi non proprio viaggi di piacere, nemmeno attese di piacere nel caso dell’italia. Le attese pero’ sono un ricordo ormai, sono anni che non prendo più i treni dei pendolari per mia fortuna. 
Ho chiesto alla sister quindi di darmi chiarimenti e la ospito in questo post coi suoi commenti. Diciamo che sarà un post con ospite.
Treni svizzeri contro treni italiani : palla al centro !

Comincio con le domande e le risposte:
Quanto ritardo hanno in media i treni che prendi tutte le mattine e le sere ?
Svizzera : di solito mai piu’ di 5 minuti, ma raramente, forse un po’ di piu’ nell’ultimo periodo dato che stanno facendo dei lavori sulla linee di Zurigo per aumentare il traffico ferroviario.
Italia : generalmente sono puntuali, sto parlando dei treni che prendo io ora, il passante ferroviario che fa parte delle ferrovie nord e parte proprio da Pavia, dove abito. Ultimamente capita un ritardo di non più di 5 minuti. Quest’estate erano addirittura in anticipo a volte, argh…e io sempre di corsa…

In che condizioni sono i treni (pulizia etc.), trovi sempre posto a sedere ?
Svizzera : Di solito mi siedo sempre, chiaro se lo prendo a zurigo puo’ capitare di no ma solo nelle ore di punta e solo da qualche anno a questa parte. Con l’aumento del traffico di treni penso che il problema  verrà risolto presto. In quanto a pulizia sono puliti, forse qualche anno fa ancora più di adesso. Sono nuovi, le carrozze non hanno piu’ di 5 anni in media.
Italia : Il treno la mattina parte proprio da dove vivo, Pavia, per cui trovo sempre posto a sedere. Sono molto puliti perché nuovi, con sedili comodi e in buone condizioni. Anche al ritorno sono fortunata, il treno di solito si riempie qualche fermata dopo la mia quindi ho sempre posto per sedermi.

Come sono i collegamenti, riesci ad andare dovunque coi treni e ci sono coincidenze buone con gli altri treni e bus ?
Svizzera : questa è una delle cose piu’ belle qui, le coincidenze sono perfette anche con i bus. Capita raramente che il bus debba aspettare un treno e qui si può arrivare anche nel paesino più sperduto e c’è sempre un bus che dalla stazione ti porta in diverse località, inoltre funziona molto bene il sistema parcheggio+treno. Ogni stazione ha un parcheggio dove lasciare la macchina e si possono fare abbonamenti con compresa la sosta.
Italia : Non ho questo problema perché con il treno arrivo direttamente sotto l’ufficio. Le metropolitane sarebbero comunque molto comode dalla fermata del treno.

Funzionano i bagni sui treni dei pendolari e come sono ?
Svizzera : i bagni sono nuovi e relativamente puliti, comodi da usare anche per persone con problemi di mobilità.
Italia :  I bagni sono puliti, essendo il treno abbastanza nuovo e sono tutti adatti a persone con problemi di mobilità.

Che dire sono piacevolmente sorpresa dei miglioramenti dei treni italiani, almeno di quelli dei pendolari anche se mi sa che la sister ha molta fortuna date le proteste di cui ho letto sotto il periodo natalizio dei treni delle ferrovie nord. 
E voi che mi leggete, dalle vostre parti i treni?

Intanto buon 2013 a tutti, molto in ritardo lo so ..