sabato 9 giugno 2012

Europei: si spera ma chissà!

Settimane di fuoco, si lavora e il tempo libero è sempre meno. Chi se lo ricordava che pendolare può stancare così tanto! Torno a casa certi giorni che più che mangiare ho solo voglia di dormire.
Cerco di rifarmi del sonno perso durante i finesettimana ma ogni tanto c'è anche l'esigenza di uscire un po', vedere Gente, fare Cose insomma quello che si fa nel tempo libero.
Ormai all'inizio di giugno sono stata con il marito e amici italiani a vedere l'amichevole Italia-Russia al Letzigrund di Zurigo, tanto per darvi una idea di cos'è eccovi una foto:


Si lo so è uno stadio, niente di che ma io non c'ero mai stata e ho pensato che l'occasione era buona per vedere una partita della nazionale insieme a connazionali in terra straniera.
Ecco i connazionali c'erano, peccato che di italiano avessero solo le maglie azzurre dato che la maggior parte di loro sono nati e cresciuti in svizzera o emigrati da piccoli.
Quindi all'ingresso si sentiva un miscuglio di dialetti italiani e svizzero tedesco, credo che io, il marito e gli amici fossimo una ristretta minoranza di italiani da poco spostatisi in terra elvetica.
I russi erano da cercare con il lanternino, almeno agli ingressi, timidi non avevano che poche bandiere e qualche maglietta. Dopo il calcio d'inizio si sono fatti sentire eccome, saranno stati 10 persone che facevano il tifo per 100, al confronto noi italiani eravamo dei dilettanti.
Non ho ancora capito cosa urlavano, io capivo una cosa tipo: Mazinga o Bazinga, ma non c'era un giocatore con questo nome..boh magari in russo era una parolaccia o un incitamento.
La partita era una amichevole, per fortuna, perché abbiamo fatto proprio pietà! Ecco se la prima partita vera la giochiamo come abbiamo giocato questa siamo fritti, i russi ci hanno mangiato, digeriti e anche espulsi..scusate la finess ma è così!
Tornando invece alla fauna locale, gli italiani allo stadio, mi sono resa conto che dovunque e comunque gli uomini italiani parlano di calcio con competenza da allenatore decennale. È proprio vero che ogni uomo italiano in cuor suo si sente un allenatore di calcio, di sicuro si sentivano così i miei vicini di posto che discutevano animatamente di chi far entrare, uscire, mettere a difesa delle fasce etc. il tutto rigorosamente in svizzero tedesco e solo per le parti più, diciamo così delicate, in italiano con parolacce piuttosto colorite annesse.
Alla fine tutti a bere birra ordinatamente sui tram messi a disposizione per l'evento, mai visto tram così pieni a Zurigo! 

Posto una foto per gli amanti di Zurigo, invito gli zurighesi..pochi lo so..che leggono il blog, a scoprire dove si trova questo affresco.


Invece vi rimando a questo blog sulla svizzera, in inglese, per scoprire  laghi dove andare a nuotare in svizzera..ebbene si qui stiamo aspettando di poter andare a nuotare. Se la smettesse di piovere proprio durante i weekend sarebbe meglio..

5 commenti:

  1. che bei colori lo stadio, mi hanno colpito.
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    1. nn ho visto molti stadi in vita mia ma questo e' di sicuro molto bello, un concerto me lo vedrei volentieri

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