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lunedì 18 novembre 2013

ETH e UZH: due gioielli della città di Zurigo

Non so quanti seguano il mio blog per avere informazioni su zurigo, in realtà credo molto pochi, in ogni caso mi diverto a mostrarvi quanto di bello la città ha da offrire ai turisti e no. Mi piace scoprire dal di dentro una città, soprattutto una città universitaria, sono nata in una città universitaria e le adoro!

Quindi cominciamo da due istituzioni: il politecnico di Zurigo, anche detto ETH  e l'università di Zurigo (UZH per gli amici!).
Ora nella mia città di origine abbiamo solo l'università e ci ho messo un po' a capire la differenza tra le due e perché gli studenti scelgano uno piuttosto che l'altro. Chiedendo agli svizzeri che li hanno frequentati poi ognuno tifa per la sua università, quello che ho capito è che il politecnico è scelto prettamente per le materie tecnico-scientifiche mentre l'UZH è preferito da chi vuole laurearsi in legge, economia e materie letterarie. Esistono pero' le facoltà scientifiche anche all'UZH.
Il modo in cui vengono finanziati poi è diverso: l'ETH è un istituto federale, ciò vuol dire che riceve finanziamenti direttamente dalla confederazione mentre l'UZH principalmente dal canton Zurigo.

Dove si trovano? Ormai gli studenti e i corsi di laurea e laboratori di ricerca sono così tanti che entrambe le università hanno creato dei loro poli staccati fuori dal centro, ma i "vecchi" edifici sono rimasti sulla collina di Zurigo e dominano con la loro imponenza la città. Consiglio a chi sia di passaggio dal centro di non perdersi l'occasione per delle belle foto (col sole magari) dalla terrazza dell'ETH.
Ecco qualche esempio di cosa vedreste.

la giornata non era particolarmente bella ma col sole è tutta un'altra vista ed è piacevole stare in mezzo a studenti, bambini, anziani, tutti affollano la terrazza appena c'è un po' di sole :-)

Per salire sulla terrazza potete prendere i tram 10 e 6 dalla stazione centrale oppure salire con il Polybahn, questo fantastico trenino a cremagliera che vedete qui sotto e che si prende da una piccola stazione all'ingresso del quartiere di Niderdorf.


Entrate poi dentro gli edifici, sono aperti al pubblico. Personalmente preferisco l'architettura dell'UZH, più luminosa, l'ETH è un po' più cupo per i miei gusti. Sono rimasta sorpresa dai servizi che hanno gli studenti, dai tanti posti per studiare, per usare i computer. Nella mia università ero abituata ad una auletta vecchia con pochi pc per l'utilizzo di internet. Invece ora sono tutti collegati 12 ore al giorno con il wifi. Come cambiano i tempi!!




martedì 29 ottobre 2013

Scopriamo i quartieri di Zurigo: Zürich West

Qualche anno fa ho partecipato a una visita guidata di uno dei Kreis, quartieri in italiano, di Zurigo.
Per la precisione il Kreis 5,  la zona chiamata Zürich West.  Questa zona negli ultimi anni si sta molto rivitalizzando, costruiscono edifici nuovi su vecchie fabbriche ormai in disuso come la birreria Löwebräu.
Il mio percorso iniziava da dove la Fabrikstrasse e la Röntgenstrasse si incrociano in una zona pedonale. Sull'incrocio si affacciano diversi palazzi che con mia somma sorpresa ho scoperto appartenere alla città di Zurigo, per cui gli affittuari che sono li' da molto tempo pagano cifre irrisorie per il kreis in cui vivono.Da qui proseguendo su Neugasse e poi girando a destra su Ottostrasse si raggiunge facilmente il Viadukt, in pratica il viadotto sotto la ferrovia dove sono state ricavate delle zone adibite a negozi e ristoranti. 

Sul sito della città (zürich west info)  ci sono diverse informazioni riguardo le varie attività, dato che ogni quartiere ha il suo centro di ritrovo e organizza diversi eventi.




Per quanto mi riguarda il parco dietro, o davanti, a seconda di come si guardi il viadukt, è un bel ricordo delle estati, primavere passate con le amiche a sorseggiare caffè nel bar all'aperto. All'interno del viadukt si trovano infatti bar, ristoranti e negozi di design, un po' cari ma molto belli e spesso originali. Tutta l'area infatti è ricca di cambiamenti. Per chi volesse scoprire coi mezzi questo kreis vi consiglio di utilizzare il tram o il treno e scendere alla fermata di Hardbrücke. Dove non potete perdervi questo: la prime tower
All'ultimo piano di quello che è l'edificio più alto di Zurigo trovate un ristorante/ bar da cui si gode un panorama della città dall'alto. Il ristorante da quello che so è sempre pieno ed è da prenotare, non l'ho ancora provato ma immagino che come quasi tutti i ristoranti in questa zona, diventata molto in, sia negli standard svizzeri, cioè inavvicinabile per i turisti italiani ;-)
Buona scoperta di Zürich West a tutti!

Dall'aeroporto di zurigo vi suggerisco comodo e ogni mezz'ora il treno (sbahn) s16 che in 8 minuti senza cambi vi porta proprio ad Hardbrücke!


sabato 25 agosto 2012

Come trovare casa


In queste ultime settimane ho ricevuto diverse richieste di aiuto, gente che si deve trasferire in svizzera e non capisce come funziona qui.
Ho già parlato, credo, in altri post della difficoltà di trovare un appartamento in Zurigo e fuori, citando anche i soliti motori di ricerca: homegate.ch e immoscout24.ch, i piu‘ gettonati e quindi anche piu‘ attendibili.
Da poco ho scoperto che è stato creato anche un interessante gruppo su facebook che si riferisce a wohnung (appartamento in tedesco) e poi di seguito la città in cui si affitta.
Quello che non sapevo è che ci sono agenzie che chiedono soldi per trovarvi casa, ecco questo no!
Dato che già vi dovrete svenare per pagare le seguenti cose:
·       Caparra
·       Se ve li chiedono 3 mesi d’anticipo, ma non è obbligatorio
·       Assicurazione sui danni verso terzi
Non vi sognate neanche di dover pagare una agenzia che vi trovi casa, piuttosto dormite sotto un ponte. Forse esagero, quello che vorrei far capire che  trovare casa nel canton Zurigo è un inferno, ci puo’ voler molto, ma non è impossibile. Noi stranieri purtroppo siamo fuori dal giro degli svizzeri nati e cresciuti qui, quindi gli appartamenti migliori e con affitto bloccato ce li dobbiamo scordare. In ogni caso ne rimangono veramente tanti, si tratta solo di cercare. Magari allargando la ricerca alla periferia di Zurigo.
Faro’ un favore a tutti analizzandovi le zone di Zurigo da nord a sud :
Comincio da Nord, la zona che conosco meglio dato che ci vivo..
È un’altra città rispetto a Zurigo ma con i treni veloci è a un massimo di 20 minuti quindi è fattibile vivere a Winterthur e lavorare su Zurigo. Da Winterthur fino a Zurigo è tutto un susseguirsi di paesi ben collegati al centro, quelli con almeno due S-bahn che lo collegano a Zurigo , sono Glattbrugg, Wallisellen, Dietlikon, Bassersdorf, Opfikon. Ci sarebbe anche Kloten che ha solo un treno ma essendo il paese dell’aereporto basta raggiungerlo e poi si è dovunque.
Questi paesi sono abbastanza serviti, la zona di Dietlikon ha l’ikea e diversi centri commerciali, nonché un cinema multisala. Si è fuori dal centro e si puo’ godere della natura ma non siete vicino ai laghi. Il tragitto in treno per il centro, quindi per il lago, non supera quasi mai i 15-20 minuti. Una specie di metropolitana.
Questa descritta sopra è piu’ precisamente la zona a nord-est.
A nord ovest troverete Regensdorf e altri paesi in direzione del canton Aarau, o Argovia in italiano, proprio sopra il paese di Dietikon, dove c’è una ikea..lo so, sono talmente svegli qui che nel canton di Zurigo ci sono due ikea in due paesi che differiscono per una L!
Su queste zone non vi so dare impressioni dato che la conosco poco, è di sicuro comoda per chi lavora in direzione nord-ovest ma anche in città.
Zurigo ha diverse zone quasi inaccessibili, nel senso che sono molto care, la zona di Hoong dove c’è l’ETH, ma anche la zona dello Zoo e di Bellevue. Chiaro trovate ma spenderete un po’ di piu’ del normale.
Zone economiche in Zurigo sono : Oerlikon (dipende pero’), Schlieren, Altstetten e poche altre.

Il  sud di Zurigo si distingue per le due coste, la costa di Zollikon, Stäfa etc. chiamata la costa d’oro sia per il sole sia per i prezzi, è cara ma le case qui sono stupende, molte vista lago.
Unica pecca : da Meilen in poi questi paesi sono serviti da un unico treno, l’s7 e arrivarci in macchina dovendo passare da Zurigo è un inferno.
A sud sud trovate anche Rapperswill, molto carina, ma distante da Zurigo  e uscire dalla cittadina in certi orari è quasi impossibile dato il traffico, in pratica fa un po’ da imbuto.
L’altra costa, anche detta costa del raffreddore, dato che non è esposta al sole, è abbastanza ambita pure lei. Treni anche qui ce ne sono abbastanza fino a Horgen poi scarseggiano, a poco piu’ di metà della costa comincia il canton Svitto quindi troverete Wollerau abitatissimo, gli affitti sono piu’ alti ma le tasse in questo cantone sono tra le piu’ basse della svizzera quindi molti  vanno ad abitarci.
Segnalo su questa costa Thalwil, ben servito e con una buona scelta di negozi etc.
Sulle due coste all’interno trovate altri paesi che ormai stanno assumendo le dimensioni di città per lo standard svizzero : Uster,Wetzikon per citarne due. Sono molto ben collegate e in questi ultimi anni hanno costruito molto quindi troverete anche case nuove da affittare.
Vi ricordo che potete mettere annunci sulla bacheca di internations.org, nel forum dedicato a Zurigo.
E’ un ottimo mezzo per scambiarsi informazioni tra espatriati. E’ in lingua inglese.
Se avete domande etc. vi rimando al sito www.incontritaliani.wordpress.com e al forum www.incontritaliani.forumfree.it.
Postate una domanda e vedrete che altre expat come me vi daranno le informazioni che cercate!



sabato 9 giugno 2012

Europei: si spera ma chissà!

Settimane di fuoco, si lavora e il tempo libero è sempre meno. Chi se lo ricordava che pendolare può stancare così tanto! Torno a casa certi giorni che più che mangiare ho solo voglia di dormire.
Cerco di rifarmi del sonno perso durante i finesettimana ma ogni tanto c'è anche l'esigenza di uscire un po', vedere Gente, fare Cose insomma quello che si fa nel tempo libero.
Ormai all'inizio di giugno sono stata con il marito e amici italiani a vedere l'amichevole Italia-Russia al Letzigrund di Zurigo, tanto per darvi una idea di cos'è eccovi una foto:


Si lo so è uno stadio, niente di che ma io non c'ero mai stata e ho pensato che l'occasione era buona per vedere una partita della nazionale insieme a connazionali in terra straniera.
Ecco i connazionali c'erano, peccato che di italiano avessero solo le maglie azzurre dato che la maggior parte di loro sono nati e cresciuti in svizzera o emigrati da piccoli.
Quindi all'ingresso si sentiva un miscuglio di dialetti italiani e svizzero tedesco, credo che io, il marito e gli amici fossimo una ristretta minoranza di italiani da poco spostatisi in terra elvetica.
I russi erano da cercare con il lanternino, almeno agli ingressi, timidi non avevano che poche bandiere e qualche maglietta. Dopo il calcio d'inizio si sono fatti sentire eccome, saranno stati 10 persone che facevano il tifo per 100, al confronto noi italiani eravamo dei dilettanti.
Non ho ancora capito cosa urlavano, io capivo una cosa tipo: Mazinga o Bazinga, ma non c'era un giocatore con questo nome..boh magari in russo era una parolaccia o un incitamento.
La partita era una amichevole, per fortuna, perché abbiamo fatto proprio pietà! Ecco se la prima partita vera la giochiamo come abbiamo giocato questa siamo fritti, i russi ci hanno mangiato, digeriti e anche espulsi..scusate la finess ma è così!
Tornando invece alla fauna locale, gli italiani allo stadio, mi sono resa conto che dovunque e comunque gli uomini italiani parlano di calcio con competenza da allenatore decennale. È proprio vero che ogni uomo italiano in cuor suo si sente un allenatore di calcio, di sicuro si sentivano così i miei vicini di posto che discutevano animatamente di chi far entrare, uscire, mettere a difesa delle fasce etc. il tutto rigorosamente in svizzero tedesco e solo per le parti più, diciamo così delicate, in italiano con parolacce piuttosto colorite annesse.
Alla fine tutti a bere birra ordinatamente sui tram messi a disposizione per l'evento, mai visto tram così pieni a Zurigo! 

Posto una foto per gli amanti di Zurigo, invito gli zurighesi..pochi lo so..che leggono il blog, a scoprire dove si trova questo affresco.


Invece vi rimando a questo blog sulla svizzera, in inglese, per scoprire  laghi dove andare a nuotare in svizzera..ebbene si qui stiamo aspettando di poter andare a nuotare. Se la smettesse di piovere proprio durante i weekend sarebbe meglio..

domenica 20 maggio 2012

Uetliberg e come sentirsi perfettamente zurighesi..


Questa domenica, dopo innumerevoli finesettimana di brutto tempo, c'era il sole quindi sempre per la serie "facciamo come gli svizzeri" siamo usciti per una scampagnata a Zurigo.
Era da tempo che dicevo di voler andare a visitare la montagna per eccellenza di Zurigo, in realtà più che montagna a me pare una collina dato che è alta poco più di 800mt; qui però è molto popolare per la classica gita della domenica dato che ha un osservatorio da cui si può vedere la città di zurigo, il lago e le numerose catene montuose del centro svizzera. Se il cielo è limpido si riesce a vedere anche la Jungfrau.
Per chi cerca un po' di informazioni vi rimando qui per le informazioni dei ristoranti, alberghi etc. e qui, per le info storiche. Sorry ma è in tedesco, la versione in inglese è un po' povera e quella in italiano non è pervenuta.
La moda del momento, per gli svizzeri ovvio, vuole che sull'Uetliberg ci si dichiari, forse non tutti, di sicuro una delle mie amiche svizzere che ha ricevuto la proposta di matrimonio  in modo moooolto romantico.
Il futuro marito infatti l'ha rapita dopo il lavoro, l'ha portata su con il trenino e li al ristorante/albergo con vista su zurigo l'ha chiesta in sposa..poi da gran signore qual'è aveva prenotato una camera per la notte nell'albergo, che oggi ho scoperto essere un quattro stelle. Ecco il mio al confronto è andato al risparmio: me l'ha chiesto a colazione, a casa, quando ero ancora morta di sonno e  in pigiama ..probabilmente voleva essere sicuro che non potessi pensare prima di rispondergli.
Dato che siamo sposati c'aveva visto giusto!
Tornando al monte, vi consiglio la passeggiata, magari è meglio prendere il trenino da Zurigo Centrale (l'S10 vi porta direttamente sotto)  e poi farsi la passeggiata fino al ristorante con vista e torre panoramica.
Per chi vuole c'è anche la possibilità di fare un picnic, ci sono dei tavoli a disposizione. Il ristorante dell'albergo ha una vista migliore però e dei dolci veramente buoni, ho scoperto l'uso del rabarbaro con le fragole..gnam gnam!
In discesa invece si può arrivare tranquillamente  alla fermata di  Zurigo Triemli e poi riprendere il treno.
Scendendo abbiamo incrociato diverse famiglie con bimbi, coppie e anche ciclisti spericolati che si godevano la discesa.
Visto che le foto vi piacciono tanto ve ne posto qualcuna..sono del marito stavolta!

martedì 13 dicembre 2011

Sulle orme di Einstein in svizzera

Credo di averlo accennato ogni tanto ma data la natura del post lo riscrivo, sono una fisica, non teorica come Einstein bensi‘ sperimentale.
Potete capire quindi che tutto quello che ha a che fare con la scienza mi piace e mi interessa. Molto spesso mi interesso alla storia della fisica, unendo un’altra passione che ho: la storia.
La storia di Einstein mi ha sempre affascinato per molti aspetti, in primis per la sua teoria della relatività ma anche per il suo modo anticonformista di vivere la sua vita.
Sapevo già che aveva vissuto nella mia città di nascita, Pavia, che aveva studiato a Zurigo, la mia città di adozione, ma ho scoperto solo ora leggendo una sua biografia molto dettagliata (Einstein-Walter Isaacson) che ha insegnato anche a Winterthur, altra città svizzera dove ho vissuto.
Proprio di questo periodo mi piacerebbe parlare, il suo periodo svizzero. Einstein scelse di trasferirsi dalla Germania alla Svizzera facendo tappa in Italia prima, dove suo padre aveva aperto una ditta di elettricità insieme al fratello. Stanco della rigidità del sistema scolastico tedesco opto‘ per un trasferimento in svizzera per studiare al politecnico di Zurigo.

venerdì 18 novembre 2011

Eventi culturali e altro a Zurigo

Per chi fosse interessato a conoscere eventi culturali e non che si tengono a Zurigo mensilmente consiglio il giornalino Maps Züri Agenda. E' in diverse lingue, compreso l'italiano!
Per riceverlo gratuitamente a casa non dovete far altro che contattarli telefonicamente:
 044 415 65 89 o via mail maps@aoz.ch