giovedì 1 agosto 2013

1 agosto

Come posso non postare qualcosa il giorno della festa nazionale!
Quest'anno i tovaglioli della festa sono molto souvenir, li ho subito inaugurati per la colazione..non molto svizzera, avrei dovuto prepararmi un bel rösti al posto dei pancake ma la forma è quella! La tovaglietta e tutto il resto, tazza compresa, rigorosamente rosso.

colazione da campioni, notate il tovagliolo

mio schizzo di giraffa

e ora qualche pubblicità, lo sapete sono una fan di quelle svizzere e il 1 agosto ce ne sono di ogni tipo:




questo qui sopra è bellissimo secondo me, raccoglie in una sola pubblicità tutte le cose tipiche della svizzera! 

Aggiungiamo il doodle di oggi, solo per la svizzera ovvio!



Buon 1 di agosto a tutti!



lunedì 22 luglio 2013

Artigiani in sardegna: pellesalata

Prendo esempio da questo blog di una amica per promuovere l'artigianato sardo e le borse in particolare, sono una addicted purtroppo!
Sempre l'altra amica, quella delle grotte, mi ha fatto conoscere un suo amico artigiano che realizza borse con tessuti originali made in sardegna.
Le borse sono comode e bellissime, realizza anche i bottoni in ceramica.
La boutique si trova in centro a Cagliari ed è circondata da altre botteghe da vedere, vi consiglio OPI.
Il sito per chi fosse interessato: www.pellesalata.it.
Il negozio si trova in via san domenico, 42 Cagliari

qui  sotto le foto delle borse che ho preso io

con bottone giallo ma si può scegliere il colore che si vuole

con taschina che si inserisce nella borsa, la borsa ha altra tasca interna grande

il retro è anche meglio del davanti


interno con la taschina che si può estrarre

questa è comodissima e leggerissima, fondamentale quando si ha il portafogli pieno zeppo di monete come me

Le borse, come è giusto che sia, hanno tutte un nome! 
Non sono bellissime?!

domenica 21 luglio 2013

La sardegna e le sue grotte.

La sardegna è mare, spiagge incontaminate (beh non tutte!), mare di smeraldo e tanto sole. Con l'aiuto di un'amica abbiamo scoperto un'altra sardegna, fatta non solo di mare e nuraghi ma anche di miniere e grotte.
In particolare grotte millenarie, meglio detto geode, in questo caso la "Grotta di Santa Barbara". La grotta è situata all'interno della miniera di S.Giovanni ed è stata scoperta casualmente nell'aprile del 1952 durante lo scavo di un fornello. La località è in zona Iglesias- Gonnesa. Non molto distante da Cagliari.
La grotta è una formazione del Cambrico Inferiore, circa 500 milioni di anni e consiste di un unico vano di calcare ceroide e dolomia gialla silicizzata (paroloni per dire calcare e una particolare pietra che presenta componenti di silicio).
La caratteristica che rende questa grotta così particolare ed unica è legata ai cristalli tabulari di barrite bruno scuro che ne tappezzano completamente le pareti. La deposizione dei cristalli tabulari di barrite è seguita alla formazione delle concrezioni semisferiche di calcite, entrambi si sono formati in condizioni di totale sommersione della grotta con circolazione d'acque a chimismo complesso.
Le stalattiti e stalagmiti sono completamente ricoperte di aragonite.
Qualche informazione pratica prima delle foto fatte da me.

Per la visita al sito è sempre necessaria la prenotazione chiamando nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 al tel.0781 491300.
Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando ai numeri 348 1549556- 349 5503147
Potete contattarli anche via mail: segr.dir@igeaspa.it
I prezzi:
adulti 12 euro
ragazzi (6-12 anni) 6 euro
Gruppi (superiori a 25) 8.50euro
scuole 6 euro

Altra particolarità di questa grotta è che per arrivarci si deve usare il trenino giallo dei minatori, sembra un po' di essere in un parco divertimenti a parte quando si usa l'ascensore che usavano i minatori e le loro scale. Consiglio spassionato, se vi capita andate a vederla dato che essendo sito di ricerca non si sa per quanto tempo rimarrà ancora aperta al pubblico per visite. La presenza umana infatti altera l'equilibrio di temperatura e umidità della conservazione della grotta, da qui l'esigenza della prenotazione.








martedì 11 giugno 2013

Pinguini: adele

Chi mi conosce lo sa, adoro i pinguini, ho la casa piena di pupazzi che rappresentano pinguini nonché tazze e tutto quello che riesco a trovare coi pinguini. Sono talmente intrippata coi pinguini che sono andata fino in Nuova Zelanda in viaggio di nozze per vederne due specie diverse: quelli blu e quelli dagli occhi gialli (la NZ ne ha anche un'altra specie ma non siamo riusciti a vederli).
Se fosse per me farei il giro del mondo alla ricerca dei pinguini.
Dato il mio interesse mi sono fatta anche una cultura sulle varie specie e ho pensato, chissà magari interessa a qualcun'altro oltre che a me quindi oggi vi presenterò il pinguino Adele.
E' meno famoso del suo cugino grande, il pinguino imperatore, ma è altrettanto bello.
Vive in antartide, cioè polo sud..ah piccola nota curiosa, i pinguini vivono solo al polo sud( meglio dire nell'emisfero australe). Ecco perché se vi trovate dispersi ai poli, tutto bianco e ghiaccio, ecco se vedete un orso bianco siete al polo nord (ah scappate eh..) se invece vi imbattete in questi piccoli uccelli allora siete di sicuro al polo sud!
Torniamo ad Adele, è la specie di pinguino più diffusa nell'antartide, eccolo qui:


E' piccoletto ma molto aggressivo ed egoista, come tutti i pinguini vive insieme e caccia insieme per evitare di farsi mangiare dalle foche.
Sono tristemente famosi perché i pinguini giovani, poco esperti, tentano di accoppiarsi anche con pinguine morte o con altri maschi. A quanto pare questo particolare, già noto nell'800, fu tenuto segreto per non urtare la morale. Io invece la vostra morale la urto un po', sono animaletti simpatici ma pur sempre animali e pure l'uomo aimé non è esente da comportamenti moralmente eccepibili.
Si accoppiano in ottobre, estate dell'emisfero sud, e ad ogni accoppiamento la femmina depone  (a novembre) due uova (sono uccelli non dimenticatevelo!), l'incubazione dura 35 giorni e in questo tempo maschio e femmina si alternano nella cova. All'inizio si allontana la femmina per 7-10 giorni per andare a mare a pescare e poi il maschio.
Cosa veramente carina dei pinguini è che i cuccioli vengono allevati in vere e proprie nursery tutti insieme, rimangono dalle 2 alle 3 settimane per poi dirigersi verso il mare per imparare a cacciare.

Uno dei miei pinguini...








domenica 26 maggio 2013

Finesettimana all'insegna dei party!

SVIZZERA
Le coincidenze della vita mi hanno portato a passare un w.e. diviso in due: svizzero e italiano.
Ho cominciato con la svizzera (pure il giappone a dire il vero) trascorrendo il pomeriggio di sabato nell'idilliaco canton Thurgau alla festa della famiglia dei nostri amici nippo-svizzeri. L'hanno organizzata un po' per tutto, sia perché compivano entrambi 40 anni sia per i 10 anni di svizzera di lei.
Come c'era da aspettarsi la nostra amica giapponese M. ha organizzato tutto nei minimi dettagli, quindi garage allestito a buffet per gli ospiti grandi e piccoli, tendone collegato al garage e riscaldato dalla bombola a gas e tavoli superdecorati in giallo e verde, guarda caso i colori del cantone.
Dato che gli svizzeri non lasciano nulla al caso, c'è stato anche l'intrattenimento musicale offertoci dal gruppo di sport delle donne del paese. Tutte di rosso vestite si sono messe a cantare la mitica "Ewigi Liebi" (chi legge da un po' il blog sa di cosa parlo dato che in un post passato sulla musica svizzera ne ho già parlato ), hanno distribuito le parole al pubblico quindi cantavamo tutti, nel frattempo M. si cimentava nel suonare la ciotola, strumento tipico appenzellese che consiste nel far girare una moneta dentro una ciotola di terracotta, il che produce un suono particolare. Ovviamente l'hanno vestita da appenzellese con il gilet e il cappellino tipico. Ho fatto anche dei video ma quelli li lascio a M. come ricordo.
Ah il tutto era cantato in un tripudio di bandiere svizzere, direi che le bandiere nel canton Thurgau ci stanno anche dato che è il cantone al confine con la germania.
M.  ha stupito tutti prima con un duetto piano e flauto di musica classica  (lei suonava il piano) e poi ballando con una sua collega di Zumba una canzoncina molto indicata, questa qua..ballavano molto meglio di 'sti tipi ed erano vestite da Charlot.


E' stato molto divertente, i bambini nel frattempo scarrozzavano con tricicli vari tra i tavoli e si divertivano a girare attorno al tendone; dietro di noi le pecore pascolavano felici e brucavano l'erba (il loro personale buffet). Mi sono stupita di come mi sentissi tranquilla in mezzo a tutti quanti che parlavano svizzero, capivo e non ho mai avuto bisogno di chiedere di passare al tedesco..beh si solo per farmi tradurre alcune parti della canzone che volevo capire bene. 
Qualche foto del buffet.

qui la birra dell'Appenzell con le istruzioni per l'uso

quello salato

quello dolce
E' stato veramente piacevole passare il sabato con loro e i loro amici, li vediamo poco dato che non abitano vicino e con bambini piccoli è sempre difficile incastrare gli impegni ma ora che i bimbi sono più grandi spero tanto di avere più occasioni. Lei è una delle migliori amiche del marito qui in svizzera, è stata la prima persona che ha incontrato alla scuola di tedesco quando ancora lui viveva in Appenzell, la prima coppia sposata in svizzera quindi il primo matrimonio a cui abbiamo assistito in svizzera (matrimonio veramente super, organizzatissimo come solo lei sa fare!).

ITALIA
La domenica invece l'abbiamo trascorsa all'insegna dell'italianità. Erano mesi che preparavo la prima domenica d'incontri, l'associazione di donne in svizzera tedesca (www.incontritaliani.wordpress.com, www.incontritaliani.forumfree.it). Ne ha parlato anche una partecipante qui.
Sarebbe dovuta essere una domenica di primavera ma il tempo aimé non è stato clemente. Mai fatto così freddo a maggio in svizzera, a dire il vero in tutta l'europa.
L'idea era di pranzare tutte insieme, inclusi mariti e figli, alla Juckerfarm di Seegraben, dove ci sono capre, conigli e tanti alberi da frutto. Nonché poco sotto il lago di Pfaffikon dove si può andare anche a nuotare. Beh si sarebbe potuto se non ci fossero stati quei 7°C a guastare l'atmosfera, il tutto condito dalla pioggia e dal vento!
Devo ringraziare tutti quelli che sono venuti perché è stato un successo. Per gentile concessione dello staff ci hanno riservato una stanza riscaldata tutta per noi con molto spazio, nonché un accesso privilegiato ai bagni.
Ognuno ha mangiato quello che voleva prendendo a self-service, i bambini si sono divertiti a mungere la mucca finta, a rotolare tra le balle di fieno, giocare con le capre, guardare i conigli che se ne stavano sdraiati fuori. Tanto per non farsi mancare nulla hanno dondolato sulle amache tra gli alberi e corso a più non posso per la stanza. Ci siamo mangiati due fantastiche torte, una di frutta e una al cioccolato (rigorosamente senza lattosio) e poi come nostro solito le donne si sono messe a guardar gioielli e a ciacolare tra loro.
Sono veramente contenta di questo ritrovo, il primo che riusciamo a fare così in grande e mi considero veramente fortunata di avere conosciuto così tante belle persone in svizzera. Continuano ad arrivare e stiamo crescendo ed è molto bello condividere il tempo insieme.
Un po' di foto ricordo anche di questo incontro.



le torte!!



Eccoci qui sopra in tutto il nostro splendore, il marito ha provato a farli stare fermi ma è stata una impresa, anche perché  non ci dava indicazioni!!


sabato 18 maggio 2013

Sicilia: dove l'estate è già arrivata!

Non ho parole per descrivere quello che sento per quest'isola, ogni volta mi ruba il cuore.
Un piccolo collage dei posti visti, tutti magici per noi..


venerdì 3 maggio 2013

Cosa aspetto?

Non scrivo da tanto, ma sto aspettando una sola cosa..
questa:


L'ESTATE!!!