Non scrivo da secoli, la scusa è sempre la stessa..poco tempo e miriadi di cose da fare. Ho anche pensato a dire il vero di chiudere qui il blog. Ho esaurito gli argomenti di vita svizzera per cui l'avevo aperto ;-)
Per chi è interessato a scoprire qualcosa della scena musicale, jazz, di zurigo vi consiglio un posto fantastico: http://www.mehrspur.ch
Al momento gli spettacoli che danno si tengono in Walmannstrasse ma da settembre del 2014 si sposteranno alla Toni-Areal.
In pratica gli studenti di questa scuola d'arte si esibiscono quasi ogni venerdì gratis in questo posto in Walmannstrasse, i posti sono pochi, c'è solo un piccolo bar ma l'atmosfera per chi ama il jazz è magica!
lunedì 28 ottobre 2013
mercoledì 4 settembre 2013
Wifi in svizzera
Oggi leggevo la rubrica italians del corriere e come sempre quando spunta qualcosa che richiama la svizzera mi butto in modalità lettura.
Quindi mi imbatto in questa lettera : http://italians.corriere.it/2013/09/04/wi-fi-e-sicurezza-in-svizzera-facciamo-cosi/ e mi sale un po' di nervoso.
Prima di tutto questo fa pubblicità a swisscom, la compagnia nazionale in svizzera, immagino ci lavori..non so!
Secondo, non è vero che la linea wifi e 3G prende dappertutto, si provi a fare da Zürich Stadelhofen fino a Rapperwill e poi ne riparliamo, ci sono certi punti in cui galleria o meno il servizio non è proprio garantito, funziona solo nelle stazioni. E stiamo parlando di una linea ferroviaria lungo lago! Non ci sono montagne in mezzo!
Poi mi piace quello che scrive qui: "il tutto è snello e rapido, e per gli utenti di tariffe flat non comporta costi aggiuntivi; gli altri pagano una tariffa abbordabile ma soprattutto non hanno bisogno di ulteriori appesantimenti."
Ma quando mai?! Le tariffe sono le più care che abbia mai visto, tanto che l'italia al confronto il servizio ve lo regala e per disdire un contratto devi avvisare con così largo anticipo che alla fine ti fregano sempre e finisci per pagare quasi un anno di abbonamento!!
Sul discorso degli appesantimenti lo farei parlare col collega di mio marito che prima ha mandato a quel paese cablecom (come lo capisco!!) perché non funzionava mai internet, poi passando a swisscom, si è ritrovato ad avere problemi e, dopo la sua protesta e la rassicurazione di avere un servizio aggiuntivo e più veloce, si è trovato senza niente!! Niente internet, telefono etc..
Ho lavorato nelle telecomunicazioni in fibra ottica, me ne intendo e so benissimo che la svizzera è all'avanguardia come cablatura. Quello che mi fa infuriare è che le due (uniche) compagnie lucrano parecchio sulla cosa, fornendo servizi scadenti pur avendo una cablatura all'avanguardia. E' come avere un garage di ferrari e farle guidare a mr.magoo!!
Mi fermo qui, perché ci sarebbe un capitolo a parte sulla telefonia mobile!
Adoro la svizzera, chi legge il mio blog credo lo abbia ormai capito ma il discorso telefonia, internet etc. mi lascia non molto contenta.
Concludo dicendo che per una nazione così cablata il servizio wifi potrebbe essere maggiormente garantito nelle città gratuitamente..sono convinta che questo non farebbe diminuire affatto gli abbonamenti, anzi!
nota: appena postato questo post il mio wifi ha smesso di funzionare, che fanno mi spiano e me l'hanno sospeso apposta?!
Quindi mi imbatto in questa lettera : http://italians.corriere.it/2013/09/04/wi-fi-e-sicurezza-in-svizzera-facciamo-cosi/ e mi sale un po' di nervoso.
Prima di tutto questo fa pubblicità a swisscom, la compagnia nazionale in svizzera, immagino ci lavori..non so!
Secondo, non è vero che la linea wifi e 3G prende dappertutto, si provi a fare da Zürich Stadelhofen fino a Rapperwill e poi ne riparliamo, ci sono certi punti in cui galleria o meno il servizio non è proprio garantito, funziona solo nelle stazioni. E stiamo parlando di una linea ferroviaria lungo lago! Non ci sono montagne in mezzo!
Poi mi piace quello che scrive qui: "il tutto è snello e rapido, e per gli utenti di tariffe flat non comporta costi aggiuntivi; gli altri pagano una tariffa abbordabile ma soprattutto non hanno bisogno di ulteriori appesantimenti."
Ma quando mai?! Le tariffe sono le più care che abbia mai visto, tanto che l'italia al confronto il servizio ve lo regala e per disdire un contratto devi avvisare con così largo anticipo che alla fine ti fregano sempre e finisci per pagare quasi un anno di abbonamento!!
Sul discorso degli appesantimenti lo farei parlare col collega di mio marito che prima ha mandato a quel paese cablecom (come lo capisco!!) perché non funzionava mai internet, poi passando a swisscom, si è ritrovato ad avere problemi e, dopo la sua protesta e la rassicurazione di avere un servizio aggiuntivo e più veloce, si è trovato senza niente!! Niente internet, telefono etc..
Ho lavorato nelle telecomunicazioni in fibra ottica, me ne intendo e so benissimo che la svizzera è all'avanguardia come cablatura. Quello che mi fa infuriare è che le due (uniche) compagnie lucrano parecchio sulla cosa, fornendo servizi scadenti pur avendo una cablatura all'avanguardia. E' come avere un garage di ferrari e farle guidare a mr.magoo!!
Mi fermo qui, perché ci sarebbe un capitolo a parte sulla telefonia mobile!
Adoro la svizzera, chi legge il mio blog credo lo abbia ormai capito ma il discorso telefonia, internet etc. mi lascia non molto contenta.
Concludo dicendo che per una nazione così cablata il servizio wifi potrebbe essere maggiormente garantito nelle città gratuitamente..sono convinta che questo non farebbe diminuire affatto gli abbonamenti, anzi!
nota: appena postato questo post il mio wifi ha smesso di funzionare, che fanno mi spiano e me l'hanno sospeso apposta?!
lunedì 5 agosto 2013
Artigianato tra italia e svizzera!
Prendo esempio da questo simpatico blog che sponsorizza il lavoro di due amiche che si sono rinventate una carriera all'estero.
Potrei scrivere mille cose del lavoro di Gioia Mia Zurigo e di quanto sono creative ma dato che le foto che ha fatto Gio sono veramente belle rimando al suo blog che lo illustra meglio di me.
Con questo post faccio anche pubblicità a Gio e al suo blog, pieno di novità su moda, foto e Zurigo, quindi: Zurigo à la carte! E Gioia Mia ovvio ;-)
Potrei scrivere mille cose del lavoro di Gioia Mia Zurigo e di quanto sono creative ma dato che le foto che ha fatto Gio sono veramente belle rimando al suo blog che lo illustra meglio di me.
Con questo post faccio anche pubblicità a Gio e al suo blog, pieno di novità su moda, foto e Zurigo, quindi: Zurigo à la carte! E Gioia Mia ovvio ;-)
giovedì 1 agosto 2013
1 agosto
Come posso non postare qualcosa il giorno della festa nazionale!
Quest'anno i tovaglioli della festa sono molto souvenir, li ho subito inaugurati per la colazione..non molto svizzera, avrei dovuto prepararmi un bel rösti al posto dei pancake ma la forma è quella! La tovaglietta e tutto il resto, tazza compresa, rigorosamente rosso.
Quest'anno i tovaglioli della festa sono molto souvenir, li ho subito inaugurati per la colazione..non molto svizzera, avrei dovuto prepararmi un bel rösti al posto dei pancake ma la forma è quella! La tovaglietta e tutto il resto, tazza compresa, rigorosamente rosso.
| colazione da campioni, notate il tovagliolo |
| mio schizzo di giraffa |
e ora qualche pubblicità, lo sapete sono una fan di quelle svizzere e il 1 agosto ce ne sono di ogni tipo:
questo qui sopra è bellissimo secondo me, raccoglie in una sola pubblicità tutte le cose tipiche della svizzera!
Aggiungiamo il doodle di oggi, solo per la svizzera ovvio!
Buon 1 di agosto a tutti!
lunedì 22 luglio 2013
Artigiani in sardegna: pellesalata
Prendo esempio da questo blog di una amica per promuovere l'artigianato sardo e le borse in particolare, sono una addicted purtroppo!
Sempre l'altra amica, quella delle grotte, mi ha fatto conoscere un suo amico artigiano che realizza borse con tessuti originali made in sardegna.
Le borse sono comode e bellissime, realizza anche i bottoni in ceramica.
La boutique si trova in centro a Cagliari ed è circondata da altre botteghe da vedere, vi consiglio OPI.
Il sito per chi fosse interessato: www.pellesalata.it.
Il negozio si trova in via san domenico, 42 Cagliari
qui sotto le foto delle borse che ho preso io
Sempre l'altra amica, quella delle grotte, mi ha fatto conoscere un suo amico artigiano che realizza borse con tessuti originali made in sardegna.
Le borse sono comode e bellissime, realizza anche i bottoni in ceramica.
La boutique si trova in centro a Cagliari ed è circondata da altre botteghe da vedere, vi consiglio OPI.
Il sito per chi fosse interessato: www.pellesalata.it.
Il negozio si trova in via san domenico, 42 Cagliari
qui sotto le foto delle borse che ho preso io
| con bottone giallo ma si può scegliere il colore che si vuole |
| con taschina che si inserisce nella borsa, la borsa ha altra tasca interna grande |
| il retro è anche meglio del davanti |
| interno con la taschina che si può estrarre |
| questa è comodissima e leggerissima, fondamentale quando si ha il portafogli pieno zeppo di monete come me |
Le borse, come è giusto che sia, hanno tutte un nome!
Non sono bellissime?!
domenica 21 luglio 2013
La sardegna e le sue grotte.
La sardegna è mare, spiagge incontaminate (beh non tutte!), mare di smeraldo e tanto sole. Con l'aiuto di un'amica abbiamo scoperto un'altra sardegna, fatta non solo di mare e nuraghi ma anche di miniere e grotte.
In particolare grotte millenarie, meglio detto geode, in questo caso la "Grotta di Santa Barbara". La grotta è situata all'interno della miniera di S.Giovanni ed è stata scoperta casualmente nell'aprile del 1952 durante lo scavo di un fornello. La località è in zona Iglesias- Gonnesa. Non molto distante da Cagliari.
La grotta è una formazione del Cambrico Inferiore, circa 500 milioni di anni e consiste di un unico vano di calcare ceroide e dolomia gialla silicizzata (paroloni per dire calcare e una particolare pietra che presenta componenti di silicio).
La caratteristica che rende questa grotta così particolare ed unica è legata ai cristalli tabulari di barrite bruno scuro che ne tappezzano completamente le pareti. La deposizione dei cristalli tabulari di barrite è seguita alla formazione delle concrezioni semisferiche di calcite, entrambi si sono formati in condizioni di totale sommersione della grotta con circolazione d'acque a chimismo complesso.
Le stalattiti e stalagmiti sono completamente ricoperte di aragonite.
Qualche informazione pratica prima delle foto fatte da me.
Per la visita al sito è sempre necessaria la prenotazione chiamando nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 al tel.0781 491300.
Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando ai numeri 348 1549556- 349 5503147
Potete contattarli anche via mail: segr.dir@igeaspa.it
I prezzi:
adulti 12 euro
ragazzi (6-12 anni) 6 euro
Gruppi (superiori a 25) 8.50euro
scuole 6 euro
Altra particolarità di questa grotta è che per arrivarci si deve usare il trenino giallo dei minatori, sembra un po' di essere in un parco divertimenti a parte quando si usa l'ascensore che usavano i minatori e le loro scale. Consiglio spassionato, se vi capita andate a vederla dato che essendo sito di ricerca non si sa per quanto tempo rimarrà ancora aperta al pubblico per visite. La presenza umana infatti altera l'equilibrio di temperatura e umidità della conservazione della grotta, da qui l'esigenza della prenotazione.
In particolare grotte millenarie, meglio detto geode, in questo caso la "Grotta di Santa Barbara". La grotta è situata all'interno della miniera di S.Giovanni ed è stata scoperta casualmente nell'aprile del 1952 durante lo scavo di un fornello. La località è in zona Iglesias- Gonnesa. Non molto distante da Cagliari.
La grotta è una formazione del Cambrico Inferiore, circa 500 milioni di anni e consiste di un unico vano di calcare ceroide e dolomia gialla silicizzata (paroloni per dire calcare e una particolare pietra che presenta componenti di silicio).
La caratteristica che rende questa grotta così particolare ed unica è legata ai cristalli tabulari di barrite bruno scuro che ne tappezzano completamente le pareti. La deposizione dei cristalli tabulari di barrite è seguita alla formazione delle concrezioni semisferiche di calcite, entrambi si sono formati in condizioni di totale sommersione della grotta con circolazione d'acque a chimismo complesso.
Le stalattiti e stalagmiti sono completamente ricoperte di aragonite.
Qualche informazione pratica prima delle foto fatte da me.
Per la visita al sito è sempre necessaria la prenotazione chiamando nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 al tel.0781 491300.
Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando ai numeri 348 1549556- 349 5503147
Potete contattarli anche via mail: segr.dir@igeaspa.it
I prezzi:
adulti 12 euro
ragazzi (6-12 anni) 6 euro
Gruppi (superiori a 25) 8.50euro
scuole 6 euro
Altra particolarità di questa grotta è che per arrivarci si deve usare il trenino giallo dei minatori, sembra un po' di essere in un parco divertimenti a parte quando si usa l'ascensore che usavano i minatori e le loro scale. Consiglio spassionato, se vi capita andate a vederla dato che essendo sito di ricerca non si sa per quanto tempo rimarrà ancora aperta al pubblico per visite. La presenza umana infatti altera l'equilibrio di temperatura e umidità della conservazione della grotta, da qui l'esigenza della prenotazione.
martedì 11 giugno 2013
Pinguini: adele
Chi mi conosce lo sa, adoro i pinguini, ho la casa piena di pupazzi che rappresentano pinguini nonché tazze e tutto quello che riesco a trovare coi pinguini. Sono talmente intrippata coi pinguini che sono andata fino in Nuova Zelanda in viaggio di nozze per vederne due specie diverse: quelli blu e quelli dagli occhi gialli (la NZ ne ha anche un'altra specie ma non siamo riusciti a vederli).
Se fosse per me farei il giro del mondo alla ricerca dei pinguini.
Dato il mio interesse mi sono fatta anche una cultura sulle varie specie e ho pensato, chissà magari interessa a qualcun'altro oltre che a me quindi oggi vi presenterò il pinguino Adele.
E' meno famoso del suo cugino grande, il pinguino imperatore, ma è altrettanto bello.
Vive in antartide, cioè polo sud..ah piccola nota curiosa, i pinguini vivono solo al polo sud( meglio dire nell'emisfero australe). Ecco perché se vi trovate dispersi ai poli, tutto bianco e ghiaccio, ecco se vedete un orso bianco siete al polo nord (ah scappate eh..) se invece vi imbattete in questi piccoli uccelli allora siete di sicuro al polo sud!
Torniamo ad Adele, è la specie di pinguino più diffusa nell'antartide, eccolo qui:
Se fosse per me farei il giro del mondo alla ricerca dei pinguini.
Dato il mio interesse mi sono fatta anche una cultura sulle varie specie e ho pensato, chissà magari interessa a qualcun'altro oltre che a me quindi oggi vi presenterò il pinguino Adele.
E' meno famoso del suo cugino grande, il pinguino imperatore, ma è altrettanto bello.
Vive in antartide, cioè polo sud..ah piccola nota curiosa, i pinguini vivono solo al polo sud( meglio dire nell'emisfero australe). Ecco perché se vi trovate dispersi ai poli, tutto bianco e ghiaccio, ecco se vedete un orso bianco siete al polo nord (ah scappate eh..) se invece vi imbattete in questi piccoli uccelli allora siete di sicuro al polo sud!
Torniamo ad Adele, è la specie di pinguino più diffusa nell'antartide, eccolo qui:
E' piccoletto ma molto aggressivo ed egoista, come tutti i pinguini vive insieme e caccia insieme per evitare di farsi mangiare dalle foche.
Sono tristemente famosi perché i pinguini giovani, poco esperti, tentano di accoppiarsi anche con pinguine morte o con altri maschi. A quanto pare questo particolare, già noto nell'800, fu tenuto segreto per non urtare la morale. Io invece la vostra morale la urto un po', sono animaletti simpatici ma pur sempre animali e pure l'uomo aimé non è esente da comportamenti moralmente eccepibili.
Si accoppiano in ottobre, estate dell'emisfero sud, e ad ogni accoppiamento la femmina depone (a novembre) due uova (sono uccelli non dimenticatevelo!), l'incubazione dura 35 giorni e in questo tempo maschio e femmina si alternano nella cova. All'inizio si allontana la femmina per 7-10 giorni per andare a mare a pescare e poi il maschio.
Cosa veramente carina dei pinguini è che i cuccioli vengono allevati in vere e proprie nursery tutti insieme, rimangono dalle 2 alle 3 settimane per poi dirigersi verso il mare per imparare a cacciare.
Uno dei miei pinguini...
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