Spio in altri blog e in particolare in questo dove si parla di una festa tipica bernese, che dire festa particolare peccato che io non ami particolarmente le cipolle infatti è l'unica focaccia ligure che non mangio..benchè sappia che è molto buona.
Ringrazio l'autrice del blog per la visita e per avermela fatta scoprire, ma li' piangevano tutti alla fine ?
Ho aggiunto la neve..qui non ha ancora nevicato ma l'aspettiamo per la settimana prossima a sentire le previsioni quindi il blog si prepara!
Visualizzazione post con etichetta usanze svizzere. Mostra tutti i post
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venerdì 2 dicembre 2011
giovedì 1 dicembre 2011
Achtung: Kinder!
Una delle cose che mi ha sempre colpito della svizzera e in particolare del paese (ah scusate qui dovrei definirla città) in cui vivo è il fatto che i bambini sono liberi di scorazzare in giro da soli. Cioè proprio da soli, senza nonni, mamme, papà, babysitter etc..Vanno a scuola da soli già dall'età di 4 anni anche per distanze abbastanza lunghe, gli automobilisti quando ricominciano le scuole sono allertati da cartelli come quello della foto (notare che è scritto in svizzero..gäll ;-) ) ad andare piano e a fare attenzione ai bambini. I bambini sopra la giacca indossano una banda catarifrangente e poi agli attraversamenti principali, che loro conoscono, ci sono dei volontari ogni mattina e a mezzogiorno che fermano le auto e li fanno attraversare.
Geniale, se lo facessero in italia la mia cittadine di provincia sarebbe magari esente dall'invasione di SUV e macchinoni di genitori che accompagnano i bambini a scuola.
Giova anche il fatto che qui i genitori non possono scegliere la scuola che vogliono ma a seconda di dove si vive si manda il bimbo a scuola nel distretto scolastico vicino.
Altra cosa per me spassosissima è i mezzi con cui i bambini vanno a scuola. Si passa dal monopattino, di solito utilizzato dai bimbi del kindergarten, alla bicicletta, rigorosamente mountainbike, per i bambini piu' grandi delle elementari.
Li vedo aspettarsi agli angoli della strada per andare tutti insieme, mi passano davanti alla fermata del bus. I piu' buffi sono quelli piccoli, con la loro tracollina che gli casca da una spalla o trascinata dietro, che parlottano tra di loro, raccolgono foglie, trascinano i piedi per la mancanza di voglia di arrivare.
Mi riporta indietro alla mia infanzia in un piccolo paese della provincia, non bisogna andare tanto indietro ma un tempo anche in italia era cosi'.
Aggiorno sul tema lavoro, oggi pomeriggio ho avuto lo schnüppernachmittag (il pomeriggio di prova, detto alla svizzera!). La collega con cui dovrei lavorare mi ha spiegato quello che fa e quello che dovrei fare anche io, ha parlato sempre in dialetto ma l'ho seguita abbastanza. Non ha mai lavorato con donne, io nemmeno quindi sarà divertente..mi faranno sapere quindi attendo.
Geniale, se lo facessero in italia la mia cittadine di provincia sarebbe magari esente dall'invasione di SUV e macchinoni di genitori che accompagnano i bambini a scuola.
Giova anche il fatto che qui i genitori non possono scegliere la scuola che vogliono ma a seconda di dove si vive si manda il bimbo a scuola nel distretto scolastico vicino.
Altra cosa per me spassosissima è i mezzi con cui i bambini vanno a scuola. Si passa dal monopattino, di solito utilizzato dai bimbi del kindergarten, alla bicicletta, rigorosamente mountainbike, per i bambini piu' grandi delle elementari.
Li vedo aspettarsi agli angoli della strada per andare tutti insieme, mi passano davanti alla fermata del bus. I piu' buffi sono quelli piccoli, con la loro tracollina che gli casca da una spalla o trascinata dietro, che parlottano tra di loro, raccolgono foglie, trascinano i piedi per la mancanza di voglia di arrivare.
Mi riporta indietro alla mia infanzia in un piccolo paese della provincia, non bisogna andare tanto indietro ma un tempo anche in italia era cosi'.
Aggiorno sul tema lavoro, oggi pomeriggio ho avuto lo schnüppernachmittag (il pomeriggio di prova, detto alla svizzera!). La collega con cui dovrei lavorare mi ha spiegato quello che fa e quello che dovrei fare anche io, ha parlato sempre in dialetto ma l'ho seguita abbastanza. Non ha mai lavorato con donne, io nemmeno quindi sarà divertente..mi faranno sapere quindi attendo.
lunedì 29 agosto 2011
1 agosto
So che siamo ormai alla fine di agosto ma tra i vari impegni non ho mai avuto molto tempo per me e mi sono proprio dimenticata del blog.
Volevo parlare un po' di questa festa nazionale svizzera che con il tempo ho iniziato ad apprezzare tanto che mi ricordo piú di questa festa che di quella nazionale italiana, forse perché qui a differenza che in italia la festa nazionale è veramente festeggiata dal popolo. Si organizzano diversi eventi, tutta la svizzera è addobbata di bandiere bianche e rosse. Persino le mucche il giorno della festa sembrano tutte patriottiche ; )
Rimando alla solita wiki per le informazioni storiche sul perché si festeggi proprio il 1 agosto, tra parentesi è da non molto che i cittadini in tutti i cantoni svizzeri la festeggiano. Prima era a discrezione del cantone dare un giorno festivo ai loro cittadini.
Quest'anno abbiamo deciso con amici di festeggiarlo alla maniera svizzera! Siamo andati in una delle fattorie del canton Zurigo che per il 1 agosto organizza un bel brunch all'aperto. Quindi sveglia non eccessivamente presto per essere sul posto alle 10 e cominciare ordinatamente a fare la fila per le uova con il rösti (patate tagliuzzate e fritte in un pentolone a mo' frittata) e bacon, formaggi emmenthal e gruyere nonché quelli tipici della zona. Gli organizzatori avevano addirittura tagliato il formaggio a forma di mucca ; )
Marmellate varie, fatte rigorosamente da loro, e il pane tipico di qui (nero e coi cereali)..torte alla frutta e l'immancabile müsli già pronto (yogurt di frutti di bosco mischiato con il müsli appunto, qui in svizzera buonissimo, soprattutto se fatto con il latte della fattoria!)
Le donne e i giovani che servivano erano tutti vestiti con l'immancabile maglietta rossa con la croce bianca. I bambini, tanti, giocavano sui covoni di paglia allestiti poco lontano dai tavoli dove i genitori mangiavano. Mentre vicino alla stia dei polli c'era una specie di casetta dove i bambini venivano invitati a conoscere le galline e a prendere disegni da colorare. I trattori e tutte le curiosità della fattoria poi facevano il resto e non ho mai visto dei bambini cosi' contenti di rotolarsi nella paglia.
Non è stato facile trovare posto a sedere per mangiare, la gente era tanta ma alla fine ci siamo arrangiati e ci siamo divertiti.
La cosa bella è che, oltre a questa fattoria, molte altre organizzano eventi di questo tipo, il sito qui!
Volevo parlare un po' di questa festa nazionale svizzera che con il tempo ho iniziato ad apprezzare tanto che mi ricordo piú di questa festa che di quella nazionale italiana, forse perché qui a differenza che in italia la festa nazionale è veramente festeggiata dal popolo. Si organizzano diversi eventi, tutta la svizzera è addobbata di bandiere bianche e rosse. Persino le mucche il giorno della festa sembrano tutte patriottiche ; )
Rimando alla solita wiki per le informazioni storiche sul perché si festeggi proprio il 1 agosto, tra parentesi è da non molto che i cittadini in tutti i cantoni svizzeri la festeggiano. Prima era a discrezione del cantone dare un giorno festivo ai loro cittadini.
Quest'anno abbiamo deciso con amici di festeggiarlo alla maniera svizzera! Siamo andati in una delle fattorie del canton Zurigo che per il 1 agosto organizza un bel brunch all'aperto. Quindi sveglia non eccessivamente presto per essere sul posto alle 10 e cominciare ordinatamente a fare la fila per le uova con il rösti (patate tagliuzzate e fritte in un pentolone a mo' frittata) e bacon, formaggi emmenthal e gruyere nonché quelli tipici della zona. Gli organizzatori avevano addirittura tagliato il formaggio a forma di mucca ; )
Marmellate varie, fatte rigorosamente da loro, e il pane tipico di qui (nero e coi cereali)..torte alla frutta e l'immancabile müsli già pronto (yogurt di frutti di bosco mischiato con il müsli appunto, qui in svizzera buonissimo, soprattutto se fatto con il latte della fattoria!)
Le donne e i giovani che servivano erano tutti vestiti con l'immancabile maglietta rossa con la croce bianca. I bambini, tanti, giocavano sui covoni di paglia allestiti poco lontano dai tavoli dove i genitori mangiavano. Mentre vicino alla stia dei polli c'era una specie di casetta dove i bambini venivano invitati a conoscere le galline e a prendere disegni da colorare. I trattori e tutte le curiosità della fattoria poi facevano il resto e non ho mai visto dei bambini cosi' contenti di rotolarsi nella paglia.
Non è stato facile trovare posto a sedere per mangiare, la gente era tanta ma alla fine ci siamo arrangiati e ci siamo divertiti.
La cosa bella è che, oltre a questa fattoria, molte altre organizzano eventi di questo tipo, il sito qui!
lunedì 20 dicembre 2010
Menú di Natale: svizzera
In questi giorni complice il clima natalizio si comincia a pensare a cosa mangiare a Natale. Mai come quest'anno mi sono sforzata di pensare al menú, di solito se ne occupava mia madre oppure l'anno scorso io e il marito ci siamo inventati un menú tutto nostro, coniugando quello che abbiamo trovato al super con quello che io sapevo cucinare.
Da quando vivo in svizzera non ho mai prestato molta attenzione alle loro tradizioni natalizie per il cenone e il pranzo di Natale, anche perché quando chiedevo agli amici svizzeri non è che mi dessero delle risposte cosí esaltanti da interessarmi a chiedere la ricetta..presunzione italiana? Col fatto che la nostra cucina è molto buona e tutti ce la imitano pensiamo che le altre cucine siano orrende??.. io ragionavo cosi' aimè.
Oggi sfogliando la rivista del super, come mi manca ogni tanto quella dell'esselunga, mi sono imbattuta in diverse ricette per il periodo delle feste. Che la fondue sia il piatto nazionale che piace da Basel a Soletta era noto ma che la facessero anche con il pesce questa mi mancava. Ora ogni volta che penso alla fondue come tutti gli stranieri penso a quella con il formaggio, quindi inorridisco subito al pensiero di pesce e formaggio. Invece gli svizzeri (almeno quelli tedeschi) chiamano fondue anche la bouillon cioè la cottura in un brodo bollente mantenuto caldo dentro una pentola di metallo con sotto un sistema ad olio.
Credo che la pentola per la bouillon qui in svizzera sia come la moka da noi, ce l'hanno tutti o quasi..Da brava italiana un po' prevenuta ho sempre pensato, facile fare la bouillon..comprano il pesce o la carne, preparano il brodo ed finito lí non come noi italiani che spadelliamo dal 24 dicembre fino al 25 per avere primo, secondo, terzo, antipasto, contorno di antipasto, secondo di antipasto, caffé, ammazzacaffé, dolce, ammazzadolce etc..invece, invece mi devo ricredere. La bouillon è buona e pensando allo spadellamento rende il pranzo o la cena di Natale meno stressante, piu' di condivisione, ognuno in fondo si cucina da sé quello che vuole e come lo vuole e la padrona di casa, padrone di casa (se cucina), si gode il pranzo/cena con gli ospiti senza dover sempre correre in cucina per portare qualcosa, è tutto sulla tavola ..ottima idea!
Per il dolce il panettone sanno cos'è ma qui non va molto, a parte che costa un occhio, quindi preferiscono servire il Süssholz, altro non è che il tronchetto di natale, pan di spagna ricoperto di cioccolato per assomigliare appunto a un tronco di legno. In alternativa la mitica e unica..a me piace molto..Scharzwäldertorte, diversi strati di pan di spagna al cioccolato con panna, liquore di ciliegie e granella di cioccolato, alta come un palazzo di 2 piani e calorica come poco ma tanto consolatoria!!
Poi ovvio si sprecano i lebkuchen o i biscotti di natale, ognuno col suo nome, le donne svizzere li preparano per i vicini e amici come regalo di Natale. I negozi sono pieni in questo periodo di scatole in latta da riempire con questi biscotti.
Che dire prima o poi rimarrò a Natale in svizzera per provare questo menú..
Da quando vivo in svizzera non ho mai prestato molta attenzione alle loro tradizioni natalizie per il cenone e il pranzo di Natale, anche perché quando chiedevo agli amici svizzeri non è che mi dessero delle risposte cosí esaltanti da interessarmi a chiedere la ricetta..presunzione italiana? Col fatto che la nostra cucina è molto buona e tutti ce la imitano pensiamo che le altre cucine siano orrende??.. io ragionavo cosi' aimè.
Oggi sfogliando la rivista del super, come mi manca ogni tanto quella dell'esselunga, mi sono imbattuta in diverse ricette per il periodo delle feste. Che la fondue sia il piatto nazionale che piace da Basel a Soletta era noto ma che la facessero anche con il pesce questa mi mancava. Ora ogni volta che penso alla fondue come tutti gli stranieri penso a quella con il formaggio, quindi inorridisco subito al pensiero di pesce e formaggio. Invece gli svizzeri (almeno quelli tedeschi) chiamano fondue anche la bouillon cioè la cottura in un brodo bollente mantenuto caldo dentro una pentola di metallo con sotto un sistema ad olio.
Credo che la pentola per la bouillon qui in svizzera sia come la moka da noi, ce l'hanno tutti o quasi..Da brava italiana un po' prevenuta ho sempre pensato, facile fare la bouillon..comprano il pesce o la carne, preparano il brodo ed finito lí non come noi italiani che spadelliamo dal 24 dicembre fino al 25 per avere primo, secondo, terzo, antipasto, contorno di antipasto, secondo di antipasto, caffé, ammazzacaffé, dolce, ammazzadolce etc..invece, invece mi devo ricredere. La bouillon è buona e pensando allo spadellamento rende il pranzo o la cena di Natale meno stressante, piu' di condivisione, ognuno in fondo si cucina da sé quello che vuole e come lo vuole e la padrona di casa, padrone di casa (se cucina), si gode il pranzo/cena con gli ospiti senza dover sempre correre in cucina per portare qualcosa, è tutto sulla tavola ..ottima idea!
Per il dolce il panettone sanno cos'è ma qui non va molto, a parte che costa un occhio, quindi preferiscono servire il Süssholz, altro non è che il tronchetto di natale, pan di spagna ricoperto di cioccolato per assomigliare appunto a un tronco di legno. In alternativa la mitica e unica..a me piace molto..Scharzwäldertorte, diversi strati di pan di spagna al cioccolato con panna, liquore di ciliegie e granella di cioccolato, alta come un palazzo di 2 piani e calorica come poco ma tanto consolatoria!!
Poi ovvio si sprecano i lebkuchen o i biscotti di natale, ognuno col suo nome, le donne svizzere li preparano per i vicini e amici come regalo di Natale. I negozi sono pieni in questo periodo di scatole in latta da riempire con questi biscotti.
Che dire prima o poi rimarrò a Natale in svizzera per provare questo menú..
martedì 23 marzo 2010
Condominio 2
L'avventura del condominio continua e si fa interessante o tragica a seconda di chi legge.
Avremo la riunione di condominio dopo Pasqua e da due settimane stanno facendo le riunioni preparatorie, le chiamo cosi' ma in realta' sono delle vere e proprie azioni di guerra di una parte (la straniera) contro l'altra (la svizzera) e viceversa..questi ultimi regolamento alla mano non vogliono farne passare una. Ci si toglie le scarpe qui in svizzera ma non si possono lasciare fuori dalla porta come fanno i tedeschi altrimenti i pompieri durante un incendio inciampano quindi niente fuori dalla porta nemmeno il portaombrelli. Il regolamento va bene ma qui stanno esagerando tanto piu' che se uno non si adegua immeditamente chiamano i pompieri per un controllo, purtroppo la loro sede è dietro l'angolo quindi vengono sempre 'sti deficienti. Non si puo' tagliare il prato dopo le 19 e alla 19.05 uno svizzero ha chiamato la polizia, questi sono venuti e vergognandosi come pochi ( nonostante siano svizzeri) hanno pregato il vicino di smettere di tagliare il prato. Il vicino aveva gia' messo via il tagliaerba perchè aveva praticamente finito quindi che necessita' c'era ce lo stiamo ancora chiedendo.
E mi fermo qui perchè potrei continuare. Il maritino che si è fatto mettere come delegato ha una pazienza da santo perchè se li sopporta tutti insieme: stranieri e svizzeri.
Avremo la riunione di condominio dopo Pasqua e da due settimane stanno facendo le riunioni preparatorie, le chiamo cosi' ma in realta' sono delle vere e proprie azioni di guerra di una parte (la straniera) contro l'altra (la svizzera) e viceversa..questi ultimi regolamento alla mano non vogliono farne passare una. Ci si toglie le scarpe qui in svizzera ma non si possono lasciare fuori dalla porta come fanno i tedeschi altrimenti i pompieri durante un incendio inciampano quindi niente fuori dalla porta nemmeno il portaombrelli. Il regolamento va bene ma qui stanno esagerando tanto piu' che se uno non si adegua immeditamente chiamano i pompieri per un controllo, purtroppo la loro sede è dietro l'angolo quindi vengono sempre 'sti deficienti. Non si puo' tagliare il prato dopo le 19 e alla 19.05 uno svizzero ha chiamato la polizia, questi sono venuti e vergognandosi come pochi ( nonostante siano svizzeri) hanno pregato il vicino di smettere di tagliare il prato. Il vicino aveva gia' messo via il tagliaerba perchè aveva praticamente finito quindi che necessita' c'era ce lo stiamo ancora chiedendo.
E mi fermo qui perchè potrei continuare. Il maritino che si è fatto mettere come delegato ha una pazienza da santo perchè se li sopporta tutti insieme: stranieri e svizzeri.
venerdì 19 marzo 2010
Serata donna-frauenabend
Dato che ne ho gia’ parlato da altre parti perchè non farlo anche qui sul mio blog.
Da quando vivo in svizzera grazie all’interessamento di una svizzera frequento un gruppo di donne che si vede una volta al mese per parlare, uscire a cena e giocare.
Le donne che partecipano a queste serate sono per lo piu’ mamme di bimbi piccoli quindi queste uscite per loro sono una boccata d’aria, lasciano a casa i piccoli coi mariti per una sera e vanno a divertirsi.
Il concetto di divertimento per le svizzere, non so se sia per l’eta’, ma non comprende l’alcol come in italia. Ho ancora presente le serate donna in italia, non si usciva mai prima delle 23, si facevano i giri dei bar, anche se poi finivamo sempre nello stesso, e si beveva e mangiucchiava qualcosa, io in particolare altrimenti la birra non scendeva.
Non era necessariamente una serata al rimorchio anche se molte di noi erano single, piuttosto una serata per evadere e stare con le amiche.
Ora qui in svizzera le donne escono abbastanza tra di loro, direi che forse vedo piu’ gruppi di donne nei bar che di uomini, gli uomini fanno sport forse..
Il mio gruppo pero’ è monotematico, si parla di pappe, vestitini, malattie e cose cosi’.
All’inizio non era male, io non capivo quasi niente a causa della lingua quindi mangiavo e le guardavo con dei sorrisi ebeti, chissa’ cosa avranno pensato di me..la povera italiana scema che ride sempre.
Ora che capisco decisamente di piu’ mi rifugio tra le chiacchiere delle non mamme, compresa me solo altre due, anche se una delle due ha dato forfait settimana scorsa scodellando una piccolina.
Le serate non sono cosi spiacevoli, checche ne dicano le amiche italiane in svizzera che mi prendono regolarmente in giro chiamandole “serate tafazzi” perchè secondo loro mi massacro i coglioni a sentirle parlare.
Ci sono momenti piacevoli come le cene, scopro ristoranti nuovi, alcuni buoni altri meno..l’ultima volta il ristorante in cui facevano la fondue mi ha fatto rischiare il collasso al solo ingresso, una puzza di formaggio indescrivibile. Per fortuna che in quei ristoranti dopo un po’ ti abitui altrimenti è la morte.
Altra peculiarita’, se la possiamo chiamare cosi’ di queste serate, è il gioco.
Di solito giochiamo a casa di una di noi quando l’invito è a casa di qualcuna, altrimenti al ristorante se c’è spazio. Il gioco è un gioco svizzero che si gioca con carte e delle palline colorate da muovere su un percorso in una specie di scacchiera in legno, il nome del gioco è brandy dog..ho provato a cercare informazioni del gioco su internet e ne ho trovate ben poche. Lo giocano solo qui, infatti quando sono andata a cercarlo in un negozio di giochi la commessa mi ha guardato stupita perchè non si spiegava come una straniera lo conoscesse. Lo ammetto l’ho cercato perchè volevo fare pratica a casa, sono una schiappa e dato che si gioca in coppia la mia partner di gioco perde regolarmente quindi volevo evitare l’effetto della scelta della patner in cui io rimango regolarmente per ultima con tutte le altre che si guardano con una faccia del tipo: dai tocca a te giocare con lei!!
Ultimamente pero’ ho fatto progressi e causa grossissima botta di culo una volta ho anche vinto..ho beccato un jolly dopo l’altro pero’ e la mia patner pure.
Io mi perdo sempre, mia sorella dice che sono sempre stata cosi’ anche in italia, i giochi con le carte mi fanno addormentare e mi dimentico sempre quando è il mio turno. Qui cerco di concentrarmi abbastanza anche perchè devo prestare sempre attenzione alla lingua.
Ricordo ancora con angoscia le prime uscite, per loro era relax , per me un concentrato di suoni nuovi da immagazzinare e tornavo a casa sempre con un mal di testa!!
Nonostante tutto questo io ringrazio questo gruppo di donne che sopporta il mio tedesco maccheronico, le mie uscite assurde tipo quando ho scambiato il nome di uno dei loro mariti per una citazione in latino oppure quando ho preparato una torta e ho messo il lievito sia dentro la torta che sopra. Ho scambiato il lievito per lo zucchero a velo, non avevo imparato ancora la parola in tedesco per zucchero a velo e ho guardato le figure, su quella del lievito c’era l’immagine di zucchero a velo su una torta.
Ovviamente questa cosa è rimasta negli annali delle serate, i loro mariti stanno ancora ridendo. Uno di loro è mio amico e l’ha ammesso candidamente, ridendo come un matto mentre lo diceva.
Le donne quella volta furono veramente stoiche pero’, mangiarono la torta togliendo con la forchetta il lievito non facendo una piega. Solo quando io la assaggiai mi resi conto dell’intoppo.
domenica 14 marzo 2010
condominio

Venendo a vivere in questo paese mi aspettavo dei cambiamenti e speravo che data l'efficienza svizzera anche l'annoso problema dei condomini qui non fosse un problema. Gli svizzeri risolvono tutto pacificamente, le riunioni dureranno di sicuro una mezz'ora. Come mi sbagliavo!!
In realta' qui sono velocissimi a spendere i soldi dei condomini ma a fare un ragionamento ragionato sul cosa si va a spendere è tutto un altro paio di maniche.
La cosa divertente è che non essendo tutti svizzeri ci troviamo ora nella situazione in cui c'è una divisione in corso: svizzeri contro stranieri.
Gli svizzeri impongono spese pazze e gli stranieri cercano di limitarle.
La partita è ancora aperta, gli stranieri sono sempre piu' agguerriti ( in testa il maritino che non sopporta i soprusi).
Io osservo divertita alle volte e scocciata altre volte, mi paiono tutti matti perchè si impuntano su cose veramente assurde ma in fondo, Fantozzi e Benigni insegnano, le riunioni condominiali sono sempre state materia esilarante. A volerla prendere sul ridere!
Ultima del maritino: m'hanno abbuffato i coglioni..e dire che lui è toscano, se passa al napoletano (dialetto dei suoi) siamo messi male ;)
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