Quando si cambia paese si pensa sempre a come si fa farà a vivere in un paese di cui non si conosce bene la lingua e ancor meno le abitudini, ma quando si pensa alle abitudini del paese che ci lasciamo alle spalle le mani nei capelli ce le mettiamo letteralmente. Perché dove cavolo andiamo a farceli tagliare o dove andiamo a fare tutte quelle operazioni femminili tipo depilazione, manicure etc. che facevamo nel nostro paese senza spendere l'ira di dio e soprattutto senza doverci arrampicare sugli specchi per farci capire?!
Da quando vivo in svizzera spesso e volentieri sono tornata a casa a farmi tagliare i capelli, solo che ricrescono alla velocità della luce e non posso ogni due mesi mettermi in coda al tunnel del gottardo solo per andare da M, il mio parrucchiere preferito. Per quanto gli voglia bene non è sempre disponibile nel finesettimana.
Cosa fare? Vado dalla parrucchiera svizzera! Ok all'inizio è stato un trauma, volevo la frangia ma non sapevo come si diceva in tedesco, cerco sul vocabolario, chiedo conferma all'amico tedesco e poi prendo appuntamento. Senza appuntamento qui non vai neanche al bagno e di solito anche se liberi ti prenotano sempre dopo una settimana, non ho ancora capito quanti appuntamenti al giorno prendono, il negozio sembra sempre vuoto..
Come al solito la parola per frangia in svizzero è diversa dal tedesco e quando le ho detto cosa volevo mi ha guardato stranita, come se le avessi chiesto di calcolarmi la radice quadrata di 245. Quindi a gesti, come solo gli italiani sanno fare, le ho fatto capire cosa volevo, pregando come non ho mai fatto di non dover uscire con un sacchetto in testa per la vergogna del taglio.
Le conversazioni da parrucchiere qui sono esilaranti, io chiedo sempre info sulla vita in svizzera e lei mi risponde che non sa, boh..ovvio lei è croata. Idem con l'estetista: serba.
Insomma sono tutte nate qui ma non ce n'è una che abbia un genitore svizzero però parlano a raffica in svizzero e io faccio una fatica a capirle, provo a svicolare sul tedesco scritto ma non riesco, dicono due parole in tedesco e tornano allo svizzero. Se con sforzi disumani di memoria da parte mia ricordo qualche parola in svizzero sono tutti più gentili con me. A dire il vero qui sono sempre gentili nei saloni di bellezza/ parrucchieri, appena entro mi chiedono se voglio qualcosa da bere, mi portano riviste (di gossip svizzero, non conosco neanche un loro vip uffi!) insomma mi mettono a mio agio. Certo poi quando mi presentano il conto io sbianco ma loro provvedono sempre con tre paroline gentili e un bicchiere d'acqua..per ripigliarmi!

Ah ah ah.
RispondiEliminaCome ti capisco! Io non mi sono ancora fatta tagliare la frangia a Parigi. Prima perhè non sapevo come si dicesse, poi perchè non sapevo come si dicesse frangia e capelli scalati tutto intorno, poi perchè dai racconti della altre blogge rpare che i parrucchi a Parigi siano dei cani, poi perchè sono cari come il fuoco!
Soluzione: ceretta fai da te, manicure fai da te, frangia fai da te e poi grandi viaggi a Milano per scalare i capelli tutt'intorno :)
Tu che devi switchare tra tedesco e svizzero...mi fai sentire meno sola! Grazie del bellissimo post ;)
Consolati! L'unica volta che la mia amica Lupita è riuscita a trascinarmi dalla parrucchiera in Nepal (è bravissima, ha lavorato a New York, ci vanno tutte le signore delle ambasciate), sono uscita bella, in ordine, contenta. Ma il giorno dopo i capelli hanno cominciato a spezzarsi: me li aveva bruciati completamente.
RispondiEliminaCosì sono tornata al fai da te. E con quello che vedo qui in Spagna...ci resto, al fai da te!