domenica 17 ottobre 2010

Amici e finesettimana

Questo w.e. sono venuti a trovarci degli amici che ringrazio per la scappata dato che si sono sparati 350 km a venire e a tornare tra sabato e domenica, spendendo un po' di soldini per la vignetta svizzera. Tra parentesi gli svizzeri potrebbero fare una vignetta per pochi giorni come fanno in austria?!
Il tempo purtroppo non li ha accolti bene, è arrivata pioggia e freddo e le cose da fare si sono ridotte drasticamente quindi appena sistemati siamo partiti per Zurigo per visitare la città. Ovviamente non ha quasi mai smesso di piovere quindi appena capitava ci rifugiavamo nei negozi e in qualche bar. Hanno avuto il trattamento da turisti doc dato che li abbiamo portati prima a mangiare al capannone, il nome che mio marito dà a questo posto http://www.trymarket.ch/zeughauskeller/index.htm. Poi di seguito da Sprüngli per un caffè e un dolcetto, impossibile non sedersi ai tavoli della pasticceria di Paradeplatz senza assaggiare i loro mitici dolci.
Oggi sono ripartiti presto, non li biasimo dato che il tempo non è migliorato e dopo una breve escursione a Winterthur hanno preferito incamminarsi. Spero che si ripeterà magari a metà strada per entrambi, in ticino oppure dalle loro parti. La torta che ci hanno portato ci ricorderà della loro visita, per poco temo dato che l'abbiamo quasi finita. Era, è troppo buona!
Ancora grazie agli amici che ora che arriva l'inverno e qui si gelerà affronteranno il gottardo per venirci a trovare.

martedì 12 ottobre 2010

Autunno e babysitting

Ormai siamo in pieno autunno e complice la stagione mi sono messa a fare foto delle foglie nei dintorni di casa mia. I colori sono magnifici. Chi lo dice che per vedere le foglie d'autunno bisogna andare in canada?


Ecco qui alcune foto!
Aggiungo al post la mia seconda esperienza di babysitting, questa volta di una bimba grande. Già 4 anni e mezzo. Devo dire che per me non è un lavoro dato che la bimba in questione è adorabile e sono già stata la sua babysitter quando aveva poco piu' di un anno. All'epoca non parlava ora non smette mai ma è bello, anche io ero una bambina chicchierona ma solo in famiglia, con gli estranei diventavo timida e non parlavo piu'. Quello che mi piace di questa bimba è che è la mia prima esperienza di babysitting con una bimba bilingue, devo confermare che è vero, i bimbi bilingui sono fantastici. Sono velocissimi ad elaborare i pensieri e le parole. Per ora abbiamo trascorso le mattine a disegnare, non smettiamo mai, a ritagliare bamboline di carta, a vedere dvd..oggi per due volte di seguito winnie the pooh e gli efelanti, che film dolcissimo sull'amicizia.
Lei poi mi insegna le canzoncine dello zecchino, ne sa molte piu' di me che ho già un repertorio vasto.

domenica 10 ottobre 2010

Pizza

Ok come passione non ho solo i dolci ma anche la mitica, unica e insuperabile PIZZA!!!
Dato che non vivo in italia dove la pizza la fanno bene ovunque e si puo' ancora dire, esco a prendermi una pizza che tanto costa poco. In svizzera la pizza non costa poco, anzi è un bene di lusso. Andare fuori a mangiare una pizza e una birra costa quasi come da noi andare al ristorante a mangiarsi il risotto.
La fanno anche bene, non dovunque ovvio, il concetto di pizza italiana non so perchè secondo loro comprende una valanga di aglio..questa cosa poi la devo ancora capire secondo loro noi siamo dei mangiaglio senza pari..mah!
Noi abbiamo trovato una pizza da asporto che la fa buona, solo che ogni volta è un salasso e dato che per me non c'è w.e. senza una buona pizza ci siamo industriati e ce la facciamo a casa. All'inizio il maritino che è un pizzaiolo sopraffino faceva la pasta, solo che lasciava la cucina e il tavolo soprattutto che erano uno schifo quindi ora la pasta si compra, al super c'è anche una marca italiana (buitoni, ecco faccio pubblicità occulta!) percio' si va sul sicuro.
A noi piace da impazzire la vegetariana, o ortolana o giardino, le ho sentite tutte in questo paese. Ogni volta per Carlo è una sfida l'ordinazione della pizza, tutte le volte mi fa: ma com'è quella pizza che prendo sempre??
Ecco lui devo dire è monotematico, quando l'ho conosciuto ordinava solo la quattro stagioni, poi è passato alla vegetariana e questa fase mi sa durerà a lungo. Devo dire che dopo aver visto i suoi che ordinano sempre quella alle acciughe da ..credo ..50 anni, direi che lui ha ancora margini di miglioramento.
La mia famiglia non è messa meglio, mia madre ordina sempre la margherita che è leggera..tanto leggera che poi lei non dorme per due notti. Mio padre non è da meno, lui sperimenta e poi non dorme. Io e mia sorella forse siamo le uniche che ci salviamo cambiando, piu' lei di me, abbastanza spesso anche se ognuna rimane fedele ad alcune pizze mitiche, per me la vegetariana e per lei la panna e speck.
Infine cosa si beve con la pizza?? lo so tutti diranno la birra, ma io memore delle pizze del liceo vado ancora di cola. Qui non dovrei avere scuse e darmi alla birra dato che si trovano facilmente birre tedesche e belghe persino al super solo che non ce la faccio, la cola mi serve per spegnere quando mi ustiono con la mozzarella e non ce n'è la birra non spegne..almeno per me.
Ora ci accingiamo a tagliare la SACRA PIZZA con l'apposito coltello con scritto PIZZA NAPOLI!

sabato 9 ottobre 2010

Cupcakes

Questo sabato mi sono alzata con la voglia di fare cupcakes, ieri ho comprato un libro in tedesco, cosi' faccio anche esercizio, e stamattina mi sono messa all'opera. In realtà ho messo all'opera mio marito, io preparavo gli ingredienti e leggevo la ricetta, lui faceva. L'impasto gli è venuto anche meglio di quanto sarebbe venuto a me dato che lui è piu' forte. La ricetta è Cupcakes al cioccolato e menta.
Posto anche una foto del risultato pre e finale, dato che i cupcakes sono anche belli da vedere.
Gli ingredienti per chi volesse farli li do' qui di seguito:
per il Teig cioè l'impasto servono:
2 uova
70g di zucchero
1 pizzico di sale
50g di farina
15g di cacao in polvere
1 cucchiaio di latte
80 g di cioccolato fondente spezzettato (il maritino come al solito s'è sbagliato e mi ha preso quello fondente ripieno che non è il massimo per questa ricetta!!)
per la panna alla menta o Minzrahm:
5 rametti di menta
200ml di panna per dolci
2 cucchiai di zucchero
per la guarnizione o Garnitur:
6 foglie di menta
1 bianco dell'uovo
100g di zucchero
scagliette di cioccolato (in tedesco Schokoröllchen)
Preparazione:
preparare prima le foglie di menta, dopo averle lavate, passarle nel bianco dell'uovo e poi nello zucchero a modo impanate.
Preparare il forno a 180° e mettere le pirottine nella muffettiera da 12, la ricetta dice che ne verrebbero 6 a noi ne sono venuti 8.
Per l'impasto unire le uova allo zucchero e lavorare poi la farina con la polvere di cacao, il cucchiaio di latte e infine il cioccolato a pezzi. Quando l'impasto è pronto metterlo nelle pirottine, lasciare un cm dal bordo superiore.
Per la panna unire alla panna la menta spezzettata, fatelo con le mani che è meglio, e anche i rametti, poi si tolgono, i due cucchiai di zucchero e lasciare riposare in frigorifero fino a che  i cupcakes non saranno pronti. Poi fare montare la panna dopo aver tolto i rametti e riempire la sacca da pasticciere per guarnirli, aggiungere la foglia di menta candita e le scaglie di cioccolato.

martedì 5 ottobre 2010

Perchè amo leggere

In questi giorni complice la grande quantità di libri comprata in italia mi sto chiedendo perchè amo cosi' tanto leggere. La frase preferita di mio marito quando mi vede è: tu leggi sempre!! con un tono da bimbo piccolo che richiede attenzioni e che è geloso di qualcosa che non comprende. Non comprende il fatto che io mi isoli e imbamboli per ore, puo' esserci la tv accesa, il tosaerba fuori che fa un casino infernale, lui che mi chiama per aiutarlo o altro, io impassibile leggo. Riflettendo su quando è iniziata questa mia mania, come la definisce lui, forse devo tornare alle elementari. Ho sempre letto libri adatti alla mia età, quindi nonostante fossi una bambina a cui piaceva stare all'aria aperta se per caso trovavo (ho sempre trovato i libri, non li ho mai cercati) un libro che mi intrigava lo leggevo tutto d'un fiato, non comprendevo di poterlo mettere da parte e perdere quelle sensazioni che mi faceva provare a caldo.
Col tempo questa mia voracità e anche questa mia tendenza onnivora, leggo qualunque cosa mi capiti a tiro, non sono mai andate perse. Ora forse mi sento meno in colpa se non riesco a finire qualche libro, mi capita veramente di rado pero', in questo dovrei essere piu' selettiva ma non ci riesco. L'unico libro di cui ricordo di non aver letto l'ultima pagina è di Silvio Pellico, Le mie prigioni, ma darlo da leggere a una ragazzina di 10 anni era forse un po' esagerato.
Ho letto anche libri sulla gioia di essere un lettore o sul perchè si ama leggere ma devo dire che molti mi hanno lasciata non soddisfatta. La lettura è qualcosa di troppo personale perchè se ne possa scrivere bene, si scrivono storie perchè si vogliono sentire raccontare storie. Perchè ognuno di noi ama sognare, vivere vite altrui, imparare, migliorarsi..qui i verbi sono infiniti a proposito.
Nel mio caso l'amore per la lettura è tutto un insieme di emozioni, da principio di sicuro un momento di evasione. I miei pensieri che di solito vagano avanti e indietro nel tempo a una velocità alle volte troppo grande anche per me, quando leggo si fermano, rimangono ancorati alla storia.

martedì 28 settembre 2010

Freddo: aiuto!

Non siamo ancora ad ottobre e qui le temperature si sono abbassate drasticamente. Stamani sono uscita per fare la spesa e volevo i guanti, fa freddo. Sarà che lo sbalzo di temperatura dall'italia a qui è stato grande ma si gela e quando non si gela piove.
Ormai la mia idea di un autunno mite è finita insieme ai bei giorni di sole della settimana scorsa. Per fortuna tra amici si organizza di andare alle terme, per me l'angolo di paradiso in terra. Ormai ci andrei anche tutti i giorni se fossero piu' vicine, purtroppo non lo sono. Compenso con la lettura, come non mai ho ripreso a leggere. In italia ho fatto incetta di libri vari e ora li sto divorando, come il pecorino che riposa in frigo. Non so cosa sia meglio se il pecorino in frigo o un buon libro..tutti e due direi!
Quindi ora sotto col pecorino e coi libri: uno riscalda il corpo e l'altro la mente e il cuore.

giovedì 23 settembre 2010

Toscana perchè non vivo li'?!

Sono rientrata da una mini vacanza in Toscana, Crete Senesi per la precisione.
L'agriturismo in cui abbiamo soggiornato era veramente carino e pieno di animali, mi sono fatta una scorpacciata di salumi e pecorino. Non sapevo che il pecorino toscano mi potesse piacere cosi' tanto, ma complice un marito toscano lo sto apprezzando sempre piu', quindi a pranzo, cena, merenda etc. mangiavo sempre pecorino. Sara' per questo che ieri all'acquisto di un nuovo paio di jeans mi è preso un coccolone, ho una taglia che non ho mai avuto altro che entrare nei jeans del liceo. Me li scordo ormai!!
La regione oltre che per il pecorino è famosa per il vino e non mi sono fatta mancare una gran bevuta di montalcino che personalmente preferisco al chianti, la gradazione alcolica sarà un po' piu' alta ma chi se ne importa dormivo dopo.
Osservando i gestori dell'agriturismo che lavoravano molto ma si godevano anche la natura e  la loro famiglia mi è venuto da chiedermi, ma che ci faccio in svizzera dove fa freddo, è bianco per 4 mesi l'anno, non capisco quando parlano in dialetto etc. La toscana è cosi' bella perchè non vivere nella regione in cui è nato lui? La risposta è arrivata subito dopo aver sentito i prezzi dei terreni in zona, roba che solo gli inglesi e americani possono (forse?!) permettersi. Volendo un appartamentino lo si puo' anche acquistare ma poi che si fa? Vivere di rendita?! Non abbiamo ancora abbastanza ovette da parte. A quel punto mio padre rilancia l'idea della Grecia, complice una bella vacanza loro a
Karpathos, isola che ricordo con affetto. E' stato il
primo pezzo di grecia che ho visto a 8 anni, per l'anno prossimo sono aperte le prenotazioni. Chi vuole andare in grecia è caldamente invitato a contattarmi che si organizza il charter da Zurigo su Karpathos, ho intenzione di portarci piu' amici possibile.