Questo post parla di cose creative tipo il cucito. Tengo a precisare che non sono una profi (intesa come professionista) e nemmeno ci tengo a diventarla.
Ho imparato a cucire da piccola, costretta..beh magari il verbo è un po' forte..diciamo calorosamente invitata da mia madre a provare le mie manine di fata in qualcosa che non fosse colorare e distruggere in generale. Devo dire che all'epoca la cosa non mi dispiaceva neanche tanto, andavo dalle suore del mio paese, cucivo un po' quello che riuscivo (ho passato una estate a fare punto erba, ma quanto noioso è il punto erba?) e soprattutto mangiavo caramelle a non finire, pagate col sudore della mia fronte (in realtà con quello dei miei genitori ma mettere i soldi da parte all'epoca era una impresa, sempre avuto le mani bucate!)
Di tutto quel cucito mi è rimasta qualche pezzola con le lettere e qualche fiore (non so piú neanche dove) e qualche lavoro a mezzo punto (i puffi credo e i paperino)
Mia madre è la classica profi che fa tutto, dalla lana alle tende ricamate, al chiacchierino, uncinetto che dir si voglia, nonché i nostri vestiti fino alle medie, poi io e mia sorella siamo cresciute, diventate troppo alte e stupide forse da non apprezzare i suoi sforzi.
Tutto questo per dire che ieri ho conosciuto due signore che assomigliano alla mia mamma, sono due PROFI svizzere. Hanno aperto un negozio nel paese vicino a quello in cui vivo e si occupano di quilt, cioé di vendere stoffe per il patchwork e di tenere corsi per insegnare a farli. Si sono chiamate il quiltplace e dopo aver visto dove hanno creato la loro sede devo dire che hanno fatto un gran bel lavoro.
Sono al primo piano di una casa immersa nel verde, tutta bianca e con ampie vetrate che invitano a tagliare, ricamare e fare cose creative.
La scelta di stoffe che hanno in negozio è fantastica. Creano anche animali di stoffa. Non ho resistito e me ne sono comprata due, spero in futuro di imparare a farmeli da sola perché sono veramente originali.
Qualche foto per capirci meglio ; )
La micia si chiama Miranda e l'orsacchiotto Willy (i nomi non li ho scelti io, erano nella bolla di accompagnamento dei pupazzi). Dato che anche io adoro dare un nome alle mie cose queste due signore mi stanno già simpatiche : )
Ah il punto erba dalle suore!!!
RispondiEliminaCi vuole una pazienza per il quilt che io non ho... proprio ieri sono entrata nella merceria per comperare due fili e c'èera un corso in svolgimento. Belli i pupazzetti, poi ci fai vedere i tuoi eh??
Pazienza? ma sai che io non so dove sta di casa..speriamo di non annoiarmi come dalle suore. Di sicuro non inizio con le trapunte ..200 ore di lavoro, direi che non fa proprio per me. Con gli animaletti potrebbe andarmi meglio ; )
RispondiEliminacarinissimi gli animali, anche se il gatto da vera ciula (ma da quanto non usavo sta parola) ci ho messo un po' a capire che animale fosse:-), e le stoffe che vendono son belle???
RispondiEliminale stoffe erano una piu' bella dell'altra, non ho chiesto i prezzi per non spaventarmi. Le vendono anche già tagliate per il quilt!
RispondiEliminasonoproprio carini! io con l'ago sono un disastro... attacco a malapena un bottone e benedico chi ha inventato quella specie di nastro adesivo che si usa per fare gli orli senza cucire! pero' con ferri e uncinetto e patchwork senz'ago, me la cavo! e mi viene in mente la mia cara nonna che sferruzzava senza guardare, e io stupita a guardare lei, e adesso lo faccio anch'io e mi godo lo stesso sguardo stupito di mia nipote!!
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