Ho iniziato un corso di Quilt/Patchwork in un negozio che vende stoffe nel paese vicino al mio.
Il corso prevede tre lezioni di tre ore ciascuna tutti i sabato, il sabato qui la gente ha di meglio da fare quindi ero l'unica partecipante. Poco importa, avevo l'insegnante a mia disposizione che mi ha spiegato per filo e per segno come fare. Ero un po' arrugginita ma dopo alcuni chiarimenti è andato tutto bene.
La parte piú divertente è stata scegliere le stoffe, ne avevano di bellissime ma dovevo cercare qualcosa che si adattasse al nostro divano, verde chiaro. Voglio realizzare dei poggiatesta! Avendo un divano di stoffa nelle zone critiche si rovina e mi sono stufata della coperta che mio marito insiste a metterci sopra. Ho scelto un divano di un colore che mi piace e non lo vedo mai per proteggerlo, non ha senso.
Mi sono ricordata che mia madre aveva delle specie di tovagliette all'americana fatte di patchwork, acquistate in USA, che lei aveva usato come poggia testa per la poltrana di mio padre e quindi mi sono lanciata.
Alcune foto del lavoro imbastito e delle stoffe.
L'insegnante mi ha dato anche un consiglio interessante, utilizzare un canovaccio per trasportare il lavoro fatto in modo da poter lavorare ovunque, anche sul treno. Bella idea!
belle davvero le stoffe! poi mi farai vedere il lavoro finito che sarà sicuramente bellissimo, però devo dirtelo: se riesci a lavorare sugli affollati treni svizzeri in movimento sei un genio...
RispondiEliminale stoffe assomigliano alle bandierine del tuo blog :)
RispondiEliminaRicordi da piccole quando facevamo cucito d'estate dalla suore? quelli sì che erano bei tempi...
Bello, il patchwork è un lavoro di altissima precisione , io credo non sarei sufficientemente paziente... ma come mi piacerebbe! Attendo anche io di vedere il lavoro finito ;-)
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