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mercoledì 28 novembre 2012

Stoccolma e anniversari, compleanni etc.


Ormai due finesettimana fa siamo partiti per un piccolo viaggio a Stoccolma, festeggiamo quasi sempre l’anniversario viaggiando e uniamo anche il fatto che ci siamo sposati proprio due giorni prima del  compleanno del marito. Come mi ha fatto notare quest’anno lui si vede le città europee sempre al meglio dato che sono in allestimento per il Natale. Non dovrebbe essere così dato che compie gli anni il 20 novembre ma praticamente l’occidente anticipa sempre prima il natale e a metà novembre si vedono già aghi di pino e babbi natale in giro.
Stoccolma l’avevo già vista, 10 anni fa per lavoro, sempre a novembre e mi era piaciuta molto non ostante non avessi avuto proprio tempo di vedere niente. Direi che il verbo vedere si addice proprio, a Stoccolma il sole tramonta presto d’inverno, alle 16 è quasi come da noi alle 20.  Mi ero ripromessa di vedere il Vasa, la grande nave affondata nel porto di Stoccolma e recuperata solo ai giorni nostri e che ora è un museo. È stata la nostra prima tappa e direi che il biglietto ne è valsa la pena, dentro è ancora più buio di fuori, immagino per preservare il legno della nave che è rimasta praticamente intatta. Guardando il modellino posto proprio davanti si ha una idea di come doveva essere, ma la differenza la fanno solo i colori che chiaramente non ci sono più. Bella sorpresa la visita guidata la si fa con mp3 scaricabili gratis via wi-fi del museo, quindi risulta molto comodo. C’è solo in inglese ma non è male e spiega bene la storia della nave, del ritrovamento e dei lavori di restauro.
Sono stata piacevolmente sorpresa anche dal clima di Stoccolma, secco come qui ma la stessa temperatura e qui è caldo in questo periodo.
La città era tutta addobbata per Natale e mi sono persa nei mille negozi di design della città e la sera nei ristoranti.
Ne abbiamo scovato uno per caso, a dire il vero abbastanza famoso dato che lo pubblicizzavano sul sito turistico di stoccolma, fatto molto bene tra l’altro.
Il nome è tutto un programma è la traduzione in svedese di “animale”, l’idea di fondo del ristorante infatti è di preparare il menù della giornata partendo appunto da un singolo animale. Quando siamo andati noi era l’alce, ma si poteva trovare anche dell’anatra selvatica.
Devo dire che abbiamo mangiato benissimo, ci siamo spazzolati il tipico pane dolce svedese che con il loro burro salato era buonissimo, nonché un paté di carne molto saporito. Il dolce poi era veramente buono, ci siamo strafogati di cioccolato, so che veniamo dalla terra del cioccolato ma anche in svezia non era male.
Come mio solito ho fatto shopping, mi diverto a farlo quando viaggio, ho tempo e trovo cose originali sia per me sia per altri. Ho trovato le immancabili decorazioni di natale, ormai è un classico, per il nostro anniversario compro sempre una piccola decorazione che ci ricordi il viaggio e l’anniversario. Mi piace guardare l’albero e sapere che c’è un pezzo del mondo che ho scoperto sopra.
Ho scoperto due negozi interessanti, il primo lo conoscevo già e non è svedese bensì finlandese Marimekko, il secondo invece vende stoffe per cuscini, tovaglie e altri articoli per la casa. Le fantasie sono molto belle e ho trovato la stoffa perfetta per il mio tavolo, danese, quindi sempre in scandinavia rimaniamo.
Info su quest’ultimo posto le trovate sul loro sito: www.hilda-hilda.se
Complice il buio ci siamo fatti anche delle grandi ronfate in albergo, ne avevamo bisogno entrambi, corriamo sempre durante la settimana e gli orari svizzeri sono massacranti dato che ci si alza sempre presto. Con la scusa del buio presto poi si dormiva ancora meglio. L’albergo lo consiglio a chi voglia visitare la città dato che è vicinissimo alla stazione da cui partono i bus e i treni per l’aereoporto, è molto carino e ha un ristorante belga dove fanno delle ottime moules&frites, oltre ad avere ottima birra belga. Si chiama Freys, il sito qui.
Tra gli acquisti che abbiamo fatto ce n’è uno molto dolce, i biscotti alla cannella per decorare l’albero e la casa. In uno dei grandi magazzini del centro c’era una esposizione in cui i bambini venivavano invitati a decorare i biscotti, dato che c’ero ne ho presa una scatola, la glasse per decorare e filo rosso per appenderli. Ho realizzato cosí un calendario dell’avvento di biscotti che appenderò all'albero appena lo faccio, non vedo l'ora di mangiarmeli.


questo è un biglietto che ho trovato a zurigo, ci sono proprio tutti gli animali che mi piacciono!




martedì 28 dicembre 2010

Perché sotto le feste ci si ammala di piú?

Archiviato il Natale con i suoi pranzi e cene ora mi ritrovo al 28 con raffreddore e ossa rotte. Mi capita abbastanza spesso di ammalarmi per le feste e mi stavo chiedendo perché? Sarà che durante le feste uno pensa di rilassarsi, si mette comodo, pensa di spaccare il mondo andando di qua e di là e poi tac cambi abitudini e ti ritrovi ad alzarti una mattina mezza rincoglionita ?!
É quello che è successo a me e odio, proprio odio avere il raffreddore. Perché non sei proprio malato catatonico a letto però non sei neanche libero di fare quello che vuoi e per queste feste avrei voluto finalmente andare in libreria e scegliermi qualche libro carino, tanto piú che quest'anno ho ricevuto un buono libri. Ebbene si ho pilotato i regali di Natale e non me ne vergogno!
Ero stufa di ricevere dai suoceri cose che non uso e che non posso nemmeno riciclare, così dato che loro hanno chiesto al maritino io ho prontamente provveduto a suggerire un bel buono libri..lasciamo stare che c'è voluto un corso accelerato al suocero di acquisto buono e conseguente sua telefonata dopo  per sapere se aveva fatto la cosa giusta, manco stesse comprando la bomba atomica, ma si sa c'ha tot e passa anni e in libreria probabilmente ci è andato poche volte.
Mi consola il fatto che il tempo è veramente schifido: fa freddo e c'è nebbia. A pavia direi che è lo standard e l'alternativa di pioggia non era certo meglio.
Leggo con preoccupazione le previsioni della svizzera, sono sotto zero e pure di brutto : (
Che dire spero di ripigliarmi e di riuscire a godermi la fine d'anno, quest'anno sulle piste da sci se tutto va bene.

venerdì 10 dicembre 2010

Heidi è tornata a casa

E casa sua le è mancata, le è mancata la neve, c'era anche in germania ma qui è piu' bella, le è mancato il suo letto, che palle i duvet singoli negli alberghi tedeschi, le sono mancate le sue cose..ma non le è mancato lo svizzero tedesco..di quello proprio ne avrebbe fatto a meno ; )
La germania per una nevicata di 10 cm era nel caos, sarà che non vedono mai la neve. E' tutto piatto li'.
Che dire l'ultima giornata a Francoforte è stato un concentrato di negozi e ancora negozi, ne avevo la nausea dopo un po'..non sapevo che i tedeschi fossero consumistici quanto gli italiani.
Erano tutti in giro a qualunque ora del giorno a fare shopping, come a milano. Da qui sono arrivata a una conclusione, le grandi città mi piacciono ma per qualche giorno, per un periodo limitato di tempo, non credo  di essere fatta per vivere in una grande città..preferisco una città di provincia. Mi rendo conto che cosi' dicendo faccio contento il marito che adorerebbe vivere in una baracca in mezzo al niente, avete presente quando siete sul treno e passate per quelle zone dimenticate da dio e all'improvviso spunta fuori una casetta, una catapecchia di solito, beh al mio uomo vengono i lucciconi agli occhi e comincia a dire..che bello sarebbe vivere la', non ci starebbe neanche un bagno ma chi se ne frega..lui sogna la catapecchia in campagna. Direi che una città di provincia è un buon compromesso : )
Un esempio qui sotto, si questa è carina, ma pensate di viverci per sempre..ah di solito a lui i lucciconi vengono per case molto piu' piccole e catapecchiose!!!

mercoledì 8 dicembre 2010

Francoforte: ...e ora nevica

Posto alcune foto, una in particolare della neve, ne sta scendendo parecchia. Speriamo bene per domani dato che si rientra.

Inoltre aggiungo foto sul Natale!





martedì 30 novembre 2010

Ora è vero, è inverno e c'è la neve

Si e ce n'è anche tanta, questo finesettimana complice la visita della sorella sono stata fuori tutto sabato, domenica e poi anche lunedi' e le ho viste tutte: neve e sole, neve e tempesta, neve e basta.
Qui accanto una foto, fatta da mia sorella, dalla stazione del mio paese.
Che dire, fa freddo, le mie gote ogni volta che esco si gelano e ci metto un po' a riprendere sensibilità quando entro in un posto caldo.
Il finesttimana è stato bello, siamo state fuori dalle 10 alle 23 e non mi ricordavo piu' il ritmo shoppingaro di mia sorella. Regali ne abbiamo trovati ben pochi, piu' che altro ha trovato il suo. Abbiamo provato ristoranti nuovi e altri già conosciuti. Ho mangiato come non mai infatti in vista del Natale dovrei mettermi a dieta per ripigliarmi. Quest'anno l'albero in stazione è sempre piu' bello e brilluccicoso, i mercatini sono quasi sempre gli stessi e quelli nuovi che hanno messo non sono quel gran che'.
L'albero di Natale che canta si è dato al pop, sabato cantavano Robin Williams. Le luminarie in Bahnofstrasse finalmente sono degne di questo nome, cambiano colore e sono molto belle. Zurigo è tutta luminosa ed è un piacere andare in giro dato che si respira aria natalizia.
Concludo con altre foto.