giovedì 24 febbraio 2011

Wappen: Basel, Basilea o Bâle

Ed oggi si parla di Basilea, Basel in tedesco e Bâle in francese. Le città svizzere hanno tutte nomi tradotti nelle tre lingue nazionali (meglio dire nelle tre principali lingue nazionali dato che la quarta è il rotoromancio).
Lo stemma della figura rappresenta il wappen di Basilea città, distinto da Basilea campagna o meglio dire Land (uguale ma rosso e con il ricciolo che punta a destra). Sempre grazie al mitico B. ho scoperto che Basel é un semicantone, cosa vuol dire? Semplicemente che date le sue dimensioni (é il più piccolo della svizzera) manda un solo rappresentante al consiglio degli Stati. Il loro parlamento si chiama Grosser Rat, nel mio dialetto..il pavese..suonerebbe come grosso topo ma non credo che intendessero questo ; )
Torniamo al wappen che é quello per cui sto scrivendo, ora la prima volta che l'ho visto ho pensato a un ricciolo..che carino hanno come stemma un ricciolino..
Sbagliato! Lo stemma di Basel é il bastone pastorale, bastone che ormai si vede in mano ai vescovi generalmente. Qui sotto una foto di com'é un bastone pastorale, ci assomiglia abbastanza direi...
Perché un simbolo religioso? La città fu governata per secoli da principi vescovi, per questo motivo si scelse questo simbolo. 
La storia della città é molto interessante; papi, antipapi, filosofi, letterati..tutti fecero una capatina a Basel durante il medioevo e del loro passaggio la città ha conservato il ricordo nei palazzi, nelle strade e nei musei.

mercoledì 23 febbraio 2011

Wappen..ovvero gli stemmi in svizzera: Berna

Mi era stato richiesto di approfondire l'argomento "animali e affini negli stemmi svizzeri", io ho cercato in internet e poi in biblioteca ma niente quindi oggi ho approfittato del mitico B., l'insegnante di tedesco bernese al 100%.
Siamo subito partiti parlando dell'orso di Berna..metto qua sotto lo stemma cosi' lo analizziamo insieme.


Questo qui sopra è la versione riveduta e corretta, cioè senza l'organo maschile perché qui gli orsi sono solo maschi per legge federale ; )


Questo qui invece è quello non corretto..con il cosino rosso in bella vista!

Allora il nome Berna deriva dal nome tedesco di orso che infatti è Bär, la storia racconta che il duca Monocolao II ( con un nome così io non avrei fondato niente!!) fondò la città sulle rive del fiume Aare e che l'avrebbe chiamata con il nome del primo animale che avesse visto..un orso appunto! Cioè pensate se fosse entrato che ne so un tacchino o un maiale..va beh..sono leggende, spero!
In realtà molto piú probabilmente la tradizione dell'orso a Berna è legata a un culto degli orsi venerati come protettori della popolazione, un po' come la tauromachia a Creta.
Mi fermo qui, la prossima volta parliamo dello stemma di Basel!

lunedì 21 febbraio 2011

Segantini e la svizzera

Lo so alcuni si chiederanno ma Segantini non è un nome italiano? Allora è ticinese?! No no è proprio italiano con la I maiuscola di rigore in questo caso dato che quest'anno festeggiamo i 150 anni della nostra unità. (Qui sopra uno dei miei preferiti!!)

giovedì 17 febbraio 2011

Le regioni..nooo qui si chiamano cantoni!

Girovagando per Londra qualche w.e. fa mi ero imbattuta in questa specie di insegna, albero della cuccagna?! Non so come definirlo dato che era all'incrocio di alcune strade vicino a Leicester Square a Londra. La vista di questo oggetto mi aveva sorpreso non poco perché mi chiedevo: cosa ci fanno le insegne dei 26 cantoni nel centro di Londra? Pubblicizzano le banche svizzere, il cioccolato, una battaglia importante? Risposte a queste domande non ne ho, qualcuno a Londra ha pensato di pagare per fare una insegna che rappresenti la svizzera (immagino l'abbia pagato il consolato svizzero!) e i suoi cantoni.
Devo ammetterlo io ho una passione per le insegne dei cantoni, mi ricordano le insegne delle squadre di calcio che collezionavo con mio cugino da piccola. Meglio dire che lui collezionava molto più puntigliosamente di me, sempre stato più maniacale ;-)
Come le insegne delle squadre di calcio perlopiù rappresentano animali: molti orsi, uno stambecco (credo almeno!), un toro con l'anello al naso (mitico canton Uri), qualche ricciolo a destra o a sinistra, tanti colori e l'immancabile croce svizzera. Sono convinta che molti dei simboli che raffigurano hanno un significato che ormai sfugge alla stessa popolazione svizzera. Tipo: perché il canton Berna ha un orso che cammina e altri cantoni hanno l'orso in piedi? Oppure il canton Schaffausen ha una specie di stambecco leggermente arrabbiato, almeno io l'ho sempre ritenuto un po' così...
Forse vivendo qui ancora qualche anno imparerò qualcosa di più altrimenti non mi resterà altra scelta che rifare qui le elementari, sperando che queste cose le insegnino a scuola!

giovedì 10 febbraio 2011

Zürichsee-Lago di Zurigo

Amo i laghi e vivo vicino a un lago, che fortuna!
Oggi dovevo andare a Rapperswill, proprio in fondo al lago di Zurigo, lo Zürichsee.
Un po' di geografia: il lago di Zurigo è lungo 40 km, a poco piú di metà lago si trova la città di Rapperswill che non appartiene al canton Zurigo bensì al canton St.Gallen.
La giornata era fantastica, non c'era una nuvola in cielo solo azzurro. Per crederci basta guardare le foto.
Sembrava primavera, le temperature erano alte rispetto alla media stagionale e tutti erano in giro a godersi il sole. Ovviamente molti pensionati e mamme con bimbi ma anche tanti papà che lavorano part-time.
Rapperswill è una bella cittadina, il lungo lago quando c'è il sole è una tappa obbligata per i turisti, cosí come il castello che sorge su una collinetta e che proprio sotto ha un bel roseto e uno spazio dove sono alloggiati dei cervi. 
Beati loro hanno la vista lago e una belle stalla calda.
Anche io però mi sono goduta la vista, direttamente dal lago dato che facendo il biglietto giornaliero per andare a Rapperswill si può usare la nave oltre al treno. 
 albero a Rapperswill
 ingresso del castello di Rapperswill

 chiesa di Rapperswill
 lungolago

castello di Rapperswill

mercoledì 9 febbraio 2011

Saloni di bellezza in svizzera?

Quando si cambia paese si pensa sempre a come si fa farà a vivere in un paese di cui non si conosce bene la lingua e ancor meno le abitudini, ma quando si pensa alle abitudini del paese che ci lasciamo alle spalle le mani nei capelli ce le mettiamo letteralmente. Perché dove cavolo andiamo a farceli tagliare o dove andiamo a fare tutte quelle operazioni femminili tipo depilazione, manicure etc. che facevamo nel nostro paese senza spendere l'ira di dio e soprattutto senza doverci arrampicare sugli specchi per farci capire?!

martedì 8 febbraio 2011

Londra: minifuga con la swissair

A Natale  avrei tanto voluto andarmi a fare qualche viaggetto in un bel posto invece i miei propositi si sono infranti sulle tradizioni familiari, tutti insieme a festeggiare. In pratica friggevo per andarmene da qualche parte e quando la sister E. mi ha proposto Londra non me lo sono fatta ripetere due volte e ho subito prenotato un volo.