Sono secoli che non scrivo, l'ultimo post parlava del perché mi piaccia vivere qui.
Questo, grazie alle splendide foto della mia amica S., parlerà di quanto mi piaccia Zurigo o Zürich!
Innanzitutto è la città che mi ha visto innamorata, Pavia è bella ma non riuscire a vedere per la nebbia il proprio amato aiuterà a creare atmosfera ma non ti fa proprio vedere l'amato.
Zurigo con il lago, il Limmat, i vari angoli nascosti è una città che invita all'innamoramento. Almeno per me è stato così.
Mi piace sempre, con la neve e con la pioggia, con il sole e con il vento, persino di sabato quando brulica di turisti in giro per fare shopping nelle vie del centro.
Già questo fatto dovrebbe spiegare quanto mi piaccia dato che io rifuggo mercati e assembramenti vari : odio la folla.
A metà giugno con un gruppo di amici ho organizzato una visita della città alla scoperta del centro nascosto.
Il mitico B., l'insegnante di tedesco di cui ho già parlato, si è prestato come guida e ci ha portati in giro. La giornata era una tipica giornata di primavera svizzera, pioggia e sole in contemporanea.
Le spiegazioni sono state, almeno per me, molto interessanti. Ho scoperto perché la Grossmünster è disposta in quel modo. E' posizionata in modo che la luce entri e vada direttamente alla cripta dove è sepolta la patrona di Zurigo, Regula. L'altro patrono è Felix, decapitato insieme alla sua amata nel luogo dove ora sorge la chiesa.
Ma perché scrivere così tanto meglio far parlare le foto. Molto belle peraltro! Grazie a S.
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giovedì 30 giugno 2011
lunedì 2 maggio 2011
Parenti e...
Questo finesettimana avevo ospiti gli ELTERN e la sorella che ci hanno fatto una visita lampo. Sono stati fortunati con il tempo, sempre freddo per loro, ma per noi perfetto.
Sabato i genitori si sono fatti un giro sul battello da Rapperswill a Zurigo, viaggio già descritto in questo post qui.
Li avevo tanto raccomandati di vestirsi pesanti perché la volta che l'avevo fatto io ero morta di freddo invece loro sono morti di caldo, sfido sono usciti poco dalla zona coperta. Mio padre si è dato alla fotografia e ha subito colto il lato svizzero del viaggio ( la foto qui accanto è sua).
Io e la sister invece ci siamo sparate un'ora e mezza di yoga, che doveva essere un'ora e mezza e si è trasformata in due ore. Altro che yoga e meditation, quello ci voleva spaccare. La sister poi presa da polemica contro la sua tecnica si è messa anche a discuterci, mai discutere con un insegnante di yoga, quello medita e ti manda a quel paese.
Mentre lei discuteva con l'insegnante a me era calata la palpebra, sia per il caldo incredibile della stanza, eravamo in quasi 20 in una stanza che era meglio se ne conteneva 15, c'erano omoni mica da ridere e l'insegnante non voleva che si aprisse la finestra. Con un occhio che, causa mancanza di zuccheri non vedeva, ho trascinato la sorella a mangiare e davanti a una Wienerschinitzle mi sono ripigliata. Mai piu' lezione di 1 ora e mezza in quella scuola o se proprio devo con un altro insegnante. Tra l'altro ci aveva preso proprio di mira ed era sempre li' a controllarci gli esercizi.
La domenica è proseguita tranquilla a parte un piccolo incidente con la bici di mio padre, uscendo dal garage è caduto malamente. Dovremmo saperlo ormai che mio padre e le bici vivono su universi paralleli ma il marito adora la bici e ha proposto un bel giro nei dintorni di casa nostra.
Quindi per concludere in bellezza la serata concerto del 1°maggio in tv, almeno sfrutto l'abbonamento aggiuntivo per vedere rai3.
Aspetto sempre con gioia amici che vorranno venirmi a trovare dall'Italia, la stagione estiva in svizzera ormai è iniziata : )
venerdì 8 aprile 2011
Sechslüüte: festa di Zurigo
Non è ancora ora di farlo bruciare ma presto, cioè l'11 aprile, il pupazzo esploderà!!
Ma prima di tutto un po' di storia su questa festa tipicamente zurighese, infatti chi lavora fuori dalla città deve lavorare. Gli zurighesi invece hanno mezza giornata di festa.
Riporto qua sotto quanto scritto sul sito dell'ufficio del turismo:
La festa primaverile di Zurigo è stata soprannominata Sechseläuten, poiché già nel XIV secolo alle sei nel semestre estivo una campana del Grossmünster annunciava la fine della giornata lavorativa; la prima volta che furono suonate le campane si tenne una piccola festa di primavera.
Nel XX secolo sono stati riuniti questo e altri elementi per dar vita all'odierna usanza. L'avvio è dato la domenica pomeriggio con il corteo di bambini che attraversano la città in costumi storici (messi a disposizione dal comitato organizzativo) e di fantasia. Il Böögg, un enorme pupazzo di neve riprodotto con l'ovatta, che è parte del corteo, rimanda all'evento più spettacolare del giorno successivo.
Il pomeriggio di lunedì i membri delle 25 corporazioni (solo uomini) attraversano la città imbandierata in costumi storici e accompagnati da musiche. Dal 2000 il corteo è preceduto in maniera ufficiosa dalla società (delle donne) di Fraumünster. Le corporazioni erano fino alla fine del XVIII secolo associazioni di artigiani che partecipavano al governo della città. Da allora hanno solo funzioni sociali tra cui l'organizzazione del Sechseläuten.
Alle sei di sera tutti si riversano sulla piazza di Sechseläuten presso il Bellevue sul lago dove i cittadini, stanchi dell'inverno, simboleggiato dal Böögg, gli danno fuoco riempiendolo di dozzine di ordigni esplosivi. I gruppi di cavalieri di alcune corporazioni cavalcano attorno al Böögg accompagnati dal suono della cosiddetta marcia di Sechseläuten, un'antica marcia dei cacciatori, finché il Böögg non rende l'anima a Dio con un gran frastuono e così quanto prima arriverà l'agognata primavera. La sera le corporazioni si rendono visita presso le rispettive sedi, scambiandosi discorsi scherzosi. Molte delle sedi sono sul fiume Limmat e in passato le visite avvenivano in barca.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.sechselaeuten.ch
BUON SECHSLÄUTEN A TUTTI!!!
giovedì 10 febbraio 2011
Zürichsee-Lago di Zurigo
Amo i laghi e vivo vicino a un lago, che fortuna!
Oggi dovevo andare a Rapperswill, proprio in fondo al lago di Zurigo, lo Zürichsee.
Un po' di geografia: il lago di Zurigo è lungo 40 km, a poco piú di metà lago si trova la città di Rapperswill che non appartiene al canton Zurigo bensì al canton St.Gallen.
La giornata era fantastica, non c'era una nuvola in cielo solo azzurro. Per crederci basta guardare le foto.
Oggi dovevo andare a Rapperswill, proprio in fondo al lago di Zurigo, lo Zürichsee.
Un po' di geografia: il lago di Zurigo è lungo 40 km, a poco piú di metà lago si trova la città di Rapperswill che non appartiene al canton Zurigo bensì al canton St.Gallen.
La giornata era fantastica, non c'era una nuvola in cielo solo azzurro. Per crederci basta guardare le foto.
Sembrava primavera, le temperature erano alte rispetto alla media stagionale e tutti erano in giro a godersi il sole. Ovviamente molti pensionati e mamme con bimbi ma anche tanti papà che lavorano part-time.
Rapperswill è una bella cittadina, il lungo lago quando c'è il sole è una tappa obbligata per i turisti, cosí come il castello che sorge su una collinetta e che proprio sotto ha un bel roseto e uno spazio dove sono alloggiati dei cervi.
Beati loro hanno la vista lago e una belle stalla calda.
Anche io però mi sono goduta la vista, direttamente dal lago dato che facendo il biglietto giornaliero per andare a Rapperswill si può usare la nave oltre al treno.
albero a Rapperswill
ingresso del castello di Rapperswill
chiesa di Rapperswill
lungolago
castello di Rapperswill
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