venerdì 11 marzo 2011

Mucche...muuu

Non ho mai parlato delle mucche, della cioccolata nemmeno a dire il vero, ma si è ormai capito che ne vado matta. In particolare amo quella al latte, latte delle mucche!! (ok d'accordo c'è anche il latte di capra, di cocco, di asina etc.. ma il cioccolato mi risulta che si faccia con quello di mucca o no? )
Per chi come me è cresciuta con una mamma che ha vissuto fino al matrimonio in una cascina con allevamento (o fattoria per chi vivesse fuori dalla lombardia ) la mucca è sempre stata il mio animale preferito, meglio dire uno dei primi animali che abbia mai visto, fatta esclusione per le zanzare (ah no quelle sono insetti) che nella bassa si vendono a kg con la bella stagione, ovviamente non definirei le zanzare un animale di cui si sente la mancanza anzi..
Le mucche della mia zona, salvo rari casi, sono le tipiche frisone bianche e nere (anche dette frisone olandesi). Quelle belle mucche grosse che si vedono dovunque, la mucca per antonomasia insomma. Questa qui della foto.

Mio zio è un esperto in materia e fin da piccola mi sono divertita ad ascoltare le sue spiegazioni sulle mucche, è così appassionato che anche in viaggio di nozze non rinunciò all'occasione di andare a vedere le mucche americane (leggenda familiare?!) e appena può partecipa ai concorsi di bellezza di mucche (non scherzo esistono e sono molto seri!!).
Quando sono arrivata in svizzera sapevo già che ne avrei viste delle altre (sempre lo zio esperto), qui in effetti sono marroni e molto piú attive di quelle della bassa padana. Qui sotto un esempleare in assetto da sfilata svizzera.

Intendiamoci, non è che le mucche svizzere facciano ginnastica e quelle italiane no, diciamo solo che le frisone sono delle comodose..dove le metti stanno..le mucche svizzere si muovono decisamente di piú.
In svizzera ci sono tre razze bovine ma la piú conosciuta è  la bruna svizzera (cioè quella marrone), quella che si vede in tutte le cartoline sulla svizzera e che ha un faccione e una stazza mica da ridere.

giovedì 10 marzo 2011

Wappen: i leoni del Canton Turgovia (Thurgau)

Torno a parlare di wappen, ovvero di stemmi e di cantoni svizzeri..sono 26 ne abbiamo di strada, ricapitolando ne abbiamo visti finora sette quindi se non erro ne abbiamo ancora diciannove, diciotto togliendo quello di cui parliamo oggi.
Bello stemma vero? molto araldico e infatti richiama una famiglia nobiliare, per la precisione la contea di Kyburg (lo stemma infatti è quasi lo stesso, cambiano solo i colori, del comune di Winterthur nel canton Zurigo). Lo stemma originale di questa famiglia rappresentava due leoni dorati su sfondo nero (si parla dell'undicesimo secolo!), in seguito nel 1800 vennero modificati i colori e si scelse il verde per la libertà e il bianco per l'innocenza ( di cosa non so ma traduco dal tedesco Unschuld).
Il canton Thurgau o Turgovia è al confine con la germania e in particolare con una delle zone più belle della svizzera a mio parere, la regione del lago di Costanza anche detto Bodensee, un mare d'acqua.
Il lago segna il confine tra svizzera a sud, germania a nord e austria a sud-est. La cosa è buffa perché se si prende una nave che fa il giro del lago in meno di un'ora si passa da germania, svizzera e austria in un colpo solo! 
Dal punto di vista naturalistico il cantone è uno spettacolo, dal punto di vista della lingua anche dato che  essendo così vicini alla germania e all'austria gli svizzeri di qui ci tengono a far sentire il loro dialetto, dialetto che ho scoperto è presente anche nelle mappe della regione. Al momento si sta discutendo se cambiarle e tornare ai nomi tedeschi dato che lo svizzero ha troppe umlaut da pronunciare, uno rischia la paresi facciale a dirle tutte e inoltre ogni comune dava la sua versione del nome ; )

martedì 8 marzo 2011

Donne..sorelle

Gli auguri alle donne li ho fatti, ho parlato della mimosa..che mi resta? ah si volevo parlare di sorelle.
Alle volte è bello confrontarsi con un'altra donna in casa che non sia la mamma o l'amica, una come te che ha vissuto le stesse esperienze e che ti riporta sempre coi piedi per terra quando serve e ti consola e ti incita..sempre quando serve.
Oggi come spesso accade ci siamo confrontate via messaggeria, unico modo in cui riesco a sentirla dato che è peggio di una top manager, non la becco mai, è sempre in giro o meglio dire i miei orari svizzeri mal si inseriscono nei suoi orari italiani (leggi milanesi).
Argomento del giorno: le esperienze e le differenze tra sorella maggiore (io) e sorella minore (lei), mi rinfacciava che le ho troncato la carriera di ballerina, si proprio una carriera!! 
Da piccola  infatti nostra madre iscrisse solo me a scuola di danza e dato che già allora non ero proprio la classica principessa (parole della sister) dopo 2, forse 3 mesi, ho piantato lì..secondo fonti non meglio identificate (mamma!) mi facevo sempre venire mal di pancia ogni volta che dovevo andare a lezione..mah ricordo non pervenuto ; )
Devo dire che o mia madre era recidiva, ci ha provato anche con il piano, o  lo ero io perché anche con quello buco nell'acqua..deduco di avere stroncato anche una carriera pianistica alla sister?!
Probabilmente lei ha ragione, le sorelle maggiori (vale pure per i fratelli ovvio) fanno esperienze che se positive vengono fatte ripetere ai secondi se negative di solito si risparmiano.
Detto questo la danza bella etc. ma non tutte le bimbe ci sono portate, e vorrei sfatare anche il mito che le bimbe con il piede giusto e magre come chiodi sono perfette per la danza..io ero magra come un chiodo, pure aggraziata ma con la voglia e la costanza  di un bradipo già allora.
La sciura Eva avrebbe giustamente detto: la danza s'perda temp, l'è mei andà a messa..
e con questo avrebbe chiuso qualsiasi discorso tra sorelle.

Fiori e donne

Lo so oggi è la festa della donne, c'è chi festeggia e chi no. Qui in svizzera non è così sentito o almeno io non vedo in giro mimose, presumo perché qui fa troppo freddo per le mimose. Una volta che chiesi a una collega come mai non c'erano mimose in giro mi guardò strana, non capiva cos'era una mimosa. In effetti la mimosa (Acacia dealbata) è un'usanza italiana, nel resto d'europa non si usa questo fiore per festeggiare l'8 marzo. Come fiore mi ha sempre messo allegria, è di un bel giallo vivo ma puzza da morire..so che ci sarà qualcuno a cui piace il profumo (per me odore) di questa piantina ma a me proprio no.
Invece apprezzo di gran lunga un fiore che ho scoperto in Nuova Zelanda e che potrebbe diventare a mio parere un bel fiore per la festa della donna. Ha un nome impronunciabile..Pohutukawa ed è il fiore simbolo del Natale in questo paese, eh si lì a Natale fa caldo e quindi fioriscono diverse piante...rose comprese.
D'accordo non è giallo ma rosso..è un bel fiore e mette altrettanta allegria, no?
Ah Buona festa delle donne a tutti!!


lunedì 7 marzo 2011

Cavalli e neve

Finesettimana dedicato ai cavalli e alla neve, proprio nell'ordine..prima i cavalli e poi la neve.
In settimana ero tornata a pattinare alla mia pista di pattinaggio preferita, quella sulla collina di Zurigo, li' avevo trovato un annuncio su una gara di equitazione sul ghiaccio per sabato. Cavalli sul ghiaccio? la cosa mi ha incuriosita e complice la passione del marito per i cavalli siamo andati. Siamo arrivati come al solito che era quasi finito tutto ma qualche cavallino, Rossli in svizzero ( in tedesco cavallo è Pferd) c'era ancora..erano buffissimi, cavalli similpony..non sono una esperta di razze equine...che giravano sulla pista resa cavalcabile (il ghiaccio era stato reso ruvido) con una grazia e una postura invidiabile, insieme alle loro padroncine. Si perché erano quasi tutte ragazze giovani.



Domenica invece siamo ritornati nel canton St.Gallen, nel complesso sciistico di Pizol per sciare..io ho sciato ben poco nonostante la neve e la giornata fosse ideale, neve polverosa, ghiaccio assente e sole da spettacolo. Lascio parlare le foto.

giovedì 3 marzo 2011

Wappen: Uri..il toro con l'anello!

Il canton Uri ha uno dei miei stemmi preferiti, diciamo il mio preferito..il toro con l'anello al naso, mi fa impazzire, che dire sono strana e lo so!!
Sempre wiki mi ricorda che è uno dei quattro cantoni forestali, agli altri ci arriveremo prima o poi temo, anche detto in tedesco Waldstätte. Si trova in mezzo alle montagne infatti se non fosse perché  vedo sempre lo stemma prima di passare il Gottardo non mi accorgerei neanche di starci passando attraverso. Il cantone infatti è proprio al centro della svizzera sopra il canton Ticino.
Lo stemma è un toro, vi chiederete perché? Beh magari non ve lo chiedete ma io ve lo spiego lo stesso..si pensa che il nome Uri derivi dal tedesco antico, suppongo quello che qui tutti definiscono Alemanno che altro non è che la base da cui ha tratto "ispirazione" il dialetto svizzero, che significa toro selvatico.
Il cantone è famoso perché la leggenda/storia, si sta ancora dibattendo al momento, sostiene che il famoso Guglielmo Tell sia nato e vissuto nel comune di Bürglen, proprio nel canton Uri (attaccato al San Gottardo per la precisione). Il paese c'è e vi invito a visitarlo, tutto richiama Guglielmo Tell o Wilhelm Tell come lo chiamano loro. La statua qui sotto si trova nella cittadina di Altdorf dove l'eroe compì le sue imprese.


Per le foto e le info ringrazio come al solito wiki ; )

martedì 1 marzo 2011

Wappen: St.Gallen o San Gallo


Il finesettimana mi ha portato a visitare una ridente località termale in questo cantone: Bad Ragaz.
Analizziamo prima il wappen: sempre wiki ci racconta che il verde dello stemma richiama la libertà mentre il simbolo altro non è che il fascio littorio romanico che in questo caso sta a significare l'autorità giuridica. Il canton St.Gallen racchiude delle piccole perle, in particolare una delle regioni della svizzera che preferisco: Heidiland!! La regione di Heidi, dal paese dove si dice Joanna Spyri abbia preso ispirazione per il personaggio dell'orfanella, ben nota a tutti grazie ai cartoni giapponesi.
Il paesaggio è incantevole e le terme di Bad Ragaz meritano una visita. Non veniamo spesso nell'heidiland, solo se al tunnel del gottardo sappiamo già di trovare coda e per evitarla puntiamo alla strada alternativa verso il san bernardino. La prima volta che ci siamo passati mi sono detta che dovevo ritornarci perchè i paesaggi attorno al Walensee sono magnifici.
Questa volta volevamo sciare e rilassarci, peccato che il tempo non fosse il massimo quindi abbiamo optato per una bella passeggiata nei dintorni; Bad Ragaz è molto turistica ed ha un bel parco con annesso campeggio che in estate deve essere un paradiso, nonché un laghetto con diverse papere. Tra queste c'era una delle mie preferite..la mandarina duck!
Eccola qua:

Le terme di Bad Ragaz dall'esterno:
 e dall'interno:


I panorami in lontananza innevati
e qualche immagine del Liechtestein che è proprio attaccato al canton St. Gallen (nella foto Balzers).

Tutte le foto sono fatte dal marito!