domenica 8 luglio 2012
Tanabata: festeggiamo il Giappone
Zurigo ha tanti bei musei, uno dei miei preferiti e' il museo Rietberg che oltre ad avere una bella collezione di arte orientale, africana e mesoamericana organizza spesso mostre in collaborazione con altri musei nel mondo.
In occasione della festa di Tanabata
il museo Rietberg, in collaborazione col museo di Honolulu, ha allestito la mostra "la bellezza del momento", opere giapponesi che rappresentano la vita quotidiana di geishe e maiko in Giappone, sia foto che dipinti.
Il giardino del museo si presta bene a questo tipo di eventi, intanto e' in una zona molto bella di Zurigo, il parco e' immenso e per l'occasione decorato in stile giapponese con mercatini, stand di sushi e bevande giapponesi, compresa la birra sapporo, e tanti bimbi vestiti coi costumi tipici. E' stato bello vedere così tante coppie miste, anche gli svizzeri per l'occasione avevano scelto di indossare il kimono maschile e partecipare agli spettacoli. Le mie preferite erano alcune bimbe con il loro kimono super colorato, bellissime!
All'interno delle mostra e' stato creato anche un piccolo spazio dove si può provare a ricreare alcuni origami, il museo mette a disposizione carta per origami e le spiegazioni. Ovvio appena il marito li ha visti si e' fermato e, testardo, non ha voluto abbandonare il tavolo senza averne realizzato almeno uno..per portarlo via ho dovuto comprargli un libro e carta da origami, così può esercitarsi a casa.
giovedì 5 luglio 2012
Musica tra le mucche
Non so voi,
miei cari lettori, ma quando viaggio e voglio scoprire un paese mi piace
conoscere la musica che si ascolta in quel paese, pure il neomelodico a Napoli
ha il suo perché in fondo, si intreccia con la vita del luogo, spiega la
complessità di una città fatta di passioni e d’amore, passatemi il
termine, « poetico ». Vi consiglio di farvi un giro su youtube e
cercare « neomelodico » e « napoletano », vi farete tante
risate o piangerete molto a seconda dei vostri gusti !
I miei primi
anni nella terra di Heidi ho avuto un rifiuto per la musica, ero troppo
concentrata a cercare di capire quello che mi dicevano e la musica l’ho proprio
accantonata. E ho fatto male perché forse, dico forse, avrei migliorato il mio tedesco e la mia comprensione
dello svizzero e degli svizzeri. Innanzittuttto il dialetto si presta meglio
alla musica, non c’è n’è anche alcune canzoni italiane in dialetto sono belle e
in italiano farebbero pietà ; il dialetto svizzero, quello bernese in
particolare, ha dato origine a canzoni che secondo me meritano.
Ewigi Liebi
ad esempio è loro canzone simbolo, ci hanno fatto un musical e ho visto
uomini con l’orecchino, anello modello tondino da officina e muscoli da
camionista con gli occhi lucidi mentre la ascoltavano. E’ musicale non
c’ è che dire ma molto zuccherosa, anche se capisco che possa piacere..
Essendo
amante del rock e non volendo snobbare sempre la musica europea ho pensato di
chiedere ai colleghi che qui ci vivono e ascoltano la musica locale cosa
ascoltare. Ho chiesto a un giovane tanto per sintonizzarmi su gusti
contemporanei, mi sa che se chiedevo a qualcun’altro sarebbero saltati fuori gusti
piu’ tipo polca, quindi ho preferito evitare. Ecco quello che mi ha consigliato,
divertitevi ad ascoltarli su youtube con me. Personalmente, a parte il genere
che puo’ piacere o meno, io mi sono divertita.
Züri West
Eluveitie
Dada ante
portas
Patent Ochsner
Krokus
lunedì 2 luglio 2012
Almanya e le piazze di Zurigo
Estate, qui sembra arrivata e ripartita. Questo finesettimana abbiamo avuto un caldo africano e il solito clima piovoso tipico della svizzera, il tutto in una sola giornata.
Dell'estate mi e' sempre piaciuta la possibilità di vedere i film ai cinema all'aperto, Zurigo in questo non si fa mancare nulla e in diversi quartieri organizzano di vedere film della stagione passata.
Anche nella mia città d'origine ne hanno sempre organizzati, peccato che essendo nella bassa la visione e' sempre stata disturbata dalla presenza delle zanzare, infami che non si fanno abbindolare da un film qualunque.
Il quartiere di Zurigo Ovest ( Zürich West) organizza spesso eventi, stavolta in Idaplatz ci siamo goduti la visione di Almanya. Avevo sentito parlare molto bene di questo film, il sottotitolo e' Wilkommen in Deutschland ( benvenuti in Germania) e questo spiega già qualcosina.
Faccio un riepilogo veloce per chi lo volesse vedere senza rivelare troppi particolari:
il film racconta la storia di una famiglia, meglio dire di un capofamiglia turco che dall'Anatolia si trasferisce negli anni '60 a lavorare in Germania.
Non racconto altro perché svelerei troppo e il film merita di essere visto, sia per la sua poesia sia perché e' molto divertente!
Certe battute del film credo che mi rimarranno in testa per un bel po' e mi ha fatto scoprire un altro lato dell'immigrazione in Germania,non sono immigrati solo i nostri nonni italiani ma anche tanti turchi.
Tornando invece alla piazza, mi ha piacevolmente colpito l'organizzazione, c'erano tavoli,stand con cibo a tema (turco), dolcetti vari e anche il gelato (italiano) e incredibile il prezzo del biglietto di soli 10 franchi, il prezzo standard del cinema a Zurigo e' di 18 franchi!
Vi lascio alla visione del trailer in italiano..
Vi lascio alla visione del trailer in italiano..
lunedì 25 giugno 2012
Sport? preferisco camminare!
Lo so lo sport fa bene, vivo nel paese in cui durante il finesettimana la popolazione tutta si attrezza, prende la bici, le scarpe da running, parte e va..pedala o corre per km.
Ecco io non ce la faccio, mai stata capace di fare uno sport di resistenza, preferisco la falcata leggera (si fa per dire) della pianura, passeggiare e godermi la natura. Magari fermandomi spesso a godermi il paesaggio.
Questa domenica di sole l'abbiamo trascorsa a camminare lungo uno dei laghi del canton Zurigo, ebbene si oltre al più famoso Zürichsee c'è anche il Pfäffikonsee, più piccolo del suo fratello maggiore ma non per questo meno bello. Intanto si può circumnavigare facilmente, sono circa 9 km quindi è fattibile sia per me sia per famiglie con bambini.
Appena scesi dal treno tappa obbligata per un gelato, quando parto per una passeggiata devo riempire lo stomaco, tanto si sa che si brucia tutto durante.
La tappa finale era la zona del Seegraben dove proprio sopra la spiaggia c'è la fattoria Jucker Farm, nonché la seconda tappa per la merenda/aperitivo.
Il posto accoglie una nutrita schiera di animali da cortile, di solito le caprette la fanno da padrone ma in occasione degli europei di calcio anche gli Hasen, le lepri, si sono attrezzate.
Guardate cosa si sono inventati per l'occasione...
Ecco io non ce la faccio, mai stata capace di fare uno sport di resistenza, preferisco la falcata leggera (si fa per dire) della pianura, passeggiare e godermi la natura. Magari fermandomi spesso a godermi il paesaggio.
Questa domenica di sole l'abbiamo trascorsa a camminare lungo uno dei laghi del canton Zurigo, ebbene si oltre al più famoso Zürichsee c'è anche il Pfäffikonsee, più piccolo del suo fratello maggiore ma non per questo meno bello. Intanto si può circumnavigare facilmente, sono circa 9 km quindi è fattibile sia per me sia per famiglie con bambini.
Appena scesi dal treno tappa obbligata per un gelato, quando parto per una passeggiata devo riempire lo stomaco, tanto si sa che si brucia tutto durante.
La tappa finale era la zona del Seegraben dove proprio sopra la spiaggia c'è la fattoria Jucker Farm, nonché la seconda tappa per la merenda/aperitivo.
Il posto accoglie una nutrita schiera di animali da cortile, di solito le caprette la fanno da padrone ma in occasione degli europei di calcio anche gli Hasen, le lepri, si sono attrezzate.
Guardate cosa si sono inventati per l'occasione...
venerdì 22 giugno 2012
Tedeschi e svizzeri tedeschi: come riconoscerli
Viaggiare in treno dalla Germania alla Svizzera alle volte ha i suoi vantaggi, ti fa ricordare quanto siano differenti questi due popoli benché siano uniti quasi dalla stessa lingua, dico quasi perché in realtà in comune non hanno neanche quella.
Forse l'unica cosa che hanno in comune e' la grande quantità di birra e di salsicce che riescono a ingurgitare senza stare male.
Ma torniamo all'indovinello che da' il titolo al mio post: come si fa a riconoscerli?
La mia classifica e' molto personale quindi svizzeri che leggete l'italiano astenersi da commenti del tipo " non e' vero", non sarà vero per voi ma per me lo e' eccome.
Cominciamo dallo svizzero, il mio preferito, generalmente viaggia con qualche aggeggio tecnologico al seguito ( iPod, iPhone, iPad, tutto rigorosamente Apple tanto se lo possono permettere!), salgono sul treno, non si guardano neanche intorno e si mettono le cuffie. Conosco pochi paesi al mondo in cui le cuffie sono così usate, magari dimenticano le mutande ma le cuffie mai, forse perché sono attaccate con il silicone alle loro orecchie dalla notte dei tempi.
Oltre questo basta controllare le loro mani, osservate se portano anelli tipo tondino da officina, proprio tondino da officina non scherzo, quella e' la loro fede di nozze generalmente. Giuro mai viste di così brutte ma loro ne vanno matti, ho l'impressione che più spesse sono più e' grande il loro amore per la loro schaetzeli.
Altro indizio rivelatore, nel caso degli uomini, sono le orecchie, ma non per le cuffie bensì per gli orecchini. Ebbene si, l'uomo svizzero si fa un vanto di avere un orecchino, di solito un cerchietto a un solo orecchio ma ho visto anche piccole chiavi inglesi e una squadra da disegnatore, vi giuro vorrei che fosse uno scherzo ma non e' così, le vendono e c'è qualcuno che le compra.
Sulle donne direi che ci sono poche differenze quindi bisogna aspettare che aprano bocca per capire!
Continuiamo con il tedesco: innanzitutto, onore al tedesco, si veste generalmente meglio, non dico che abbia gusto ma spende un pochetto di più della sua controparte svizzera, chiaro ci sono i tedeschi con birkenstock e calzino ma non viaggiano tantissimo, solo per andare a Rimini di solito e anche li ormai sanno di essere presi in giro quindi spero che con gli anni si siano evoluti.
Camicia di buona qualità, anche se a volte di colore assurdo, giacca e pantaloni. Le donne tedesche direi che si adeguano e a parte certi orrori visti in giro si vestono decentemente.
Fede nuziale grande, non ho capito perché al popolo teutonico così come a quello svizzero le fedi piacciono grosse, almeno loro però non usano tondini da officina generalmente. Sono abbastanza cordiali, se gli si da confidenza parlano volentieri, forse perché possono ascoltarti non avendo le cuffie tutto il viaggio e leggono, leggono veramente! Ecco spiegato perché in Germania le librerie sono così grandi mentre in Svizzera sono così piccole.
In quanto a cultura mi sa che il tedesco medio batte lo svizzero medio. Tanto per fare un esempio ora sono in treno e davanti a me sono sicura di avere uno svizzero che gioca al computer con il suo Apple mac pro da più di un'ora mentre i due tedeschi si leggono uno un libro in inglese e l'altro uno in tedesco.
Osservandomi dal di fuori, intenta a scrivere sull'ipad questo post mentre viaggio mi sento molto svizzera dato che, a parte il tondino da officina, ho le cuffie, pure le mutande eh, e non do' confidenza agli estranei come gli svizzeri. Direi che il processo di integrazione e' terminato e come dice il marito mi sono svizzerizzata!
Forse l'unica cosa che hanno in comune e' la grande quantità di birra e di salsicce che riescono a ingurgitare senza stare male.
Ma torniamo all'indovinello che da' il titolo al mio post: come si fa a riconoscerli?
La mia classifica e' molto personale quindi svizzeri che leggete l'italiano astenersi da commenti del tipo " non e' vero", non sarà vero per voi ma per me lo e' eccome.
Cominciamo dallo svizzero, il mio preferito, generalmente viaggia con qualche aggeggio tecnologico al seguito ( iPod, iPhone, iPad, tutto rigorosamente Apple tanto se lo possono permettere!), salgono sul treno, non si guardano neanche intorno e si mettono le cuffie. Conosco pochi paesi al mondo in cui le cuffie sono così usate, magari dimenticano le mutande ma le cuffie mai, forse perché sono attaccate con il silicone alle loro orecchie dalla notte dei tempi.
Oltre questo basta controllare le loro mani, osservate se portano anelli tipo tondino da officina, proprio tondino da officina non scherzo, quella e' la loro fede di nozze generalmente. Giuro mai viste di così brutte ma loro ne vanno matti, ho l'impressione che più spesse sono più e' grande il loro amore per la loro schaetzeli.
Altro indizio rivelatore, nel caso degli uomini, sono le orecchie, ma non per le cuffie bensì per gli orecchini. Ebbene si, l'uomo svizzero si fa un vanto di avere un orecchino, di solito un cerchietto a un solo orecchio ma ho visto anche piccole chiavi inglesi e una squadra da disegnatore, vi giuro vorrei che fosse uno scherzo ma non e' così, le vendono e c'è qualcuno che le compra.
Sulle donne direi che ci sono poche differenze quindi bisogna aspettare che aprano bocca per capire!
Continuiamo con il tedesco: innanzitutto, onore al tedesco, si veste generalmente meglio, non dico che abbia gusto ma spende un pochetto di più della sua controparte svizzera, chiaro ci sono i tedeschi con birkenstock e calzino ma non viaggiano tantissimo, solo per andare a Rimini di solito e anche li ormai sanno di essere presi in giro quindi spero che con gli anni si siano evoluti.
Camicia di buona qualità, anche se a volte di colore assurdo, giacca e pantaloni. Le donne tedesche direi che si adeguano e a parte certi orrori visti in giro si vestono decentemente.
Fede nuziale grande, non ho capito perché al popolo teutonico così come a quello svizzero le fedi piacciono grosse, almeno loro però non usano tondini da officina generalmente. Sono abbastanza cordiali, se gli si da confidenza parlano volentieri, forse perché possono ascoltarti non avendo le cuffie tutto il viaggio e leggono, leggono veramente! Ecco spiegato perché in Germania le librerie sono così grandi mentre in Svizzera sono così piccole.
In quanto a cultura mi sa che il tedesco medio batte lo svizzero medio. Tanto per fare un esempio ora sono in treno e davanti a me sono sicura di avere uno svizzero che gioca al computer con il suo Apple mac pro da più di un'ora mentre i due tedeschi si leggono uno un libro in inglese e l'altro uno in tedesco.
Osservandomi dal di fuori, intenta a scrivere sull'ipad questo post mentre viaggio mi sento molto svizzera dato che, a parte il tondino da officina, ho le cuffie, pure le mutande eh, e non do' confidenza agli estranei come gli svizzeri. Direi che il processo di integrazione e' terminato e come dice il marito mi sono svizzerizzata!
sabato 9 giugno 2012
Europei: si spera ma chissà!
Settimane di fuoco, si lavora e il tempo libero è sempre meno. Chi se lo ricordava che pendolare può stancare così tanto! Torno a casa certi giorni che più che mangiare ho solo voglia di dormire.
Cerco di rifarmi del sonno perso durante i finesettimana ma ogni tanto c'è anche l'esigenza di uscire un po', vedere Gente, fare Cose insomma quello che si fa nel tempo libero.
Ormai all'inizio di giugno sono stata con il marito e amici italiani a vedere l'amichevole Italia-Russia al Letzigrund di Zurigo, tanto per darvi una idea di cos'è eccovi una foto:
Cerco di rifarmi del sonno perso durante i finesettimana ma ogni tanto c'è anche l'esigenza di uscire un po', vedere Gente, fare Cose insomma quello che si fa nel tempo libero.
Ormai all'inizio di giugno sono stata con il marito e amici italiani a vedere l'amichevole Italia-Russia al Letzigrund di Zurigo, tanto per darvi una idea di cos'è eccovi una foto:
Si lo so è uno stadio, niente di che ma io non c'ero mai stata e ho pensato che l'occasione era buona per vedere una partita della nazionale insieme a connazionali in terra straniera.
Ecco i connazionali c'erano, peccato che di italiano avessero solo le maglie azzurre dato che la maggior parte di loro sono nati e cresciuti in svizzera o emigrati da piccoli.
Quindi all'ingresso si sentiva un miscuglio di dialetti italiani e svizzero tedesco, credo che io, il marito e gli amici fossimo una ristretta minoranza di italiani da poco spostatisi in terra elvetica.
I russi erano da cercare con il lanternino, almeno agli ingressi, timidi non avevano che poche bandiere e qualche maglietta. Dopo il calcio d'inizio si sono fatti sentire eccome, saranno stati 10 persone che facevano il tifo per 100, al confronto noi italiani eravamo dei dilettanti.
Non ho ancora capito cosa urlavano, io capivo una cosa tipo: Mazinga o Bazinga, ma non c'era un giocatore con questo nome..boh magari in russo era una parolaccia o un incitamento.
La partita era una amichevole, per fortuna, perché abbiamo fatto proprio pietà! Ecco se la prima partita vera la giochiamo come abbiamo giocato questa siamo fritti, i russi ci hanno mangiato, digeriti e anche espulsi..scusate la finess ma è così!
Tornando invece alla fauna locale, gli italiani allo stadio, mi sono resa conto che dovunque e comunque gli uomini italiani parlano di calcio con competenza da allenatore decennale. È proprio vero che ogni uomo italiano in cuor suo si sente un allenatore di calcio, di sicuro si sentivano così i miei vicini di posto che discutevano animatamente di chi far entrare, uscire, mettere a difesa delle fasce etc. il tutto rigorosamente in svizzero tedesco e solo per le parti più, diciamo così delicate, in italiano con parolacce piuttosto colorite annesse.
Alla fine tutti a bere birra ordinatamente sui tram messi a disposizione per l'evento, mai visto tram così pieni a Zurigo!
Posto una foto per gli amanti di Zurigo, invito gli zurighesi..pochi lo so..che leggono il blog, a scoprire dove si trova questo affresco.
Invece vi rimando a questo blog sulla svizzera, in inglese, per scoprire laghi dove andare a nuotare in svizzera..ebbene si qui stiamo aspettando di poter andare a nuotare. Se la smettesse di piovere proprio durante i weekend sarebbe meglio..
sabato 2 giugno 2012
Maggio e matrimonio in cascina
In famiglia aspettavamo tutti maggio, mia cugina si sposava ed eravamo tutti preoccupati che piovesse.
Organizzare un matrimonio all'aperto è bellissimo ma se all'ultimo ti capita un tempo schifoso e fa pure freddo non è proprio il massimo.
Per me è stato un piacere rivedere tutti i parenti che per un motivo o per l'altro non vedo mai tutti insieme, diciamo che li vedo solo in queste occasioni da un paio di anni a questa parte.
Sarà proprio per questo che le rare volte che li rivedo mi fa un piacere immenso.
Il matrimonio poi era di una delle cugine piccole, l'ho vista crescere e vederla sposarsi mi ha fatto uno strano effetto. Mi ha ricordato quanto alle volte il tempo passi in fretta in certi casi, io se la guardo me la ricordo ancora piccola che gioca con me, invece ormai è una bellissima donna che si è sposata!!
Ma perché sto qui ancora a scrivere, la cosa più bella è vedere le foto!!
La cascina dove ho passato tanti finesettimana insieme alla nonna e ai cugini è sempre più bella, le zie in vista del matrimonio hanno messo mano al giardino e piantato fiori a più non posso, il risultato è stato un giardino delle favole. Sembrava quasi di essere in inghilterra e non in lomellina!
La giornata è stata calda, ci si è divertiti e si è mangiato bene..sarà che quando mangio italiano mangio sempre bene ;-)
Andare ai matrimoni a me piace, mi piace meno decidere cosa mettermi.
Le foto sono un po' della sister e un po' del marito, non ricordo più quali di chi.
Organizzare un matrimonio all'aperto è bellissimo ma se all'ultimo ti capita un tempo schifoso e fa pure freddo non è proprio il massimo.
Per me è stato un piacere rivedere tutti i parenti che per un motivo o per l'altro non vedo mai tutti insieme, diciamo che li vedo solo in queste occasioni da un paio di anni a questa parte.
Sarà proprio per questo che le rare volte che li rivedo mi fa un piacere immenso.
Il matrimonio poi era di una delle cugine piccole, l'ho vista crescere e vederla sposarsi mi ha fatto uno strano effetto. Mi ha ricordato quanto alle volte il tempo passi in fretta in certi casi, io se la guardo me la ricordo ancora piccola che gioca con me, invece ormai è una bellissima donna che si è sposata!!
Ma perché sto qui ancora a scrivere, la cosa più bella è vedere le foto!!
La cascina dove ho passato tanti finesettimana insieme alla nonna e ai cugini è sempre più bella, le zie in vista del matrimonio hanno messo mano al giardino e piantato fiori a più non posso, il risultato è stato un giardino delle favole. Sembrava quasi di essere in inghilterra e non in lomellina!
| lo sposo è un musicista ecco spiegata la scelta dei nomi dei tavoli |
| questa è una della mie preferite, mi ricorda l'infanzia! |
| c'erano anche loro come invitate! |
| la cascina! |
La giornata è stata calda, ci si è divertiti e si è mangiato bene..sarà che quando mangio italiano mangio sempre bene ;-)
Andare ai matrimoni a me piace, mi piace meno decidere cosa mettermi.
Le foto sono un po' della sister e un po' del marito, non ricordo più quali di chi.
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