martedì 29 ottobre 2013

Scopriamo i quartieri di Zurigo: Zürich West

Qualche anno fa ho partecipato a una visita guidata di uno dei Kreis, quartieri in italiano, di Zurigo.
Per la precisione il Kreis 5,  la zona chiamata Zürich West.  Questa zona negli ultimi anni si sta molto rivitalizzando, costruiscono edifici nuovi su vecchie fabbriche ormai in disuso come la birreria Löwebräu.
Il mio percorso iniziava da dove la Fabrikstrasse e la Röntgenstrasse si incrociano in una zona pedonale. Sull'incrocio si affacciano diversi palazzi che con mia somma sorpresa ho scoperto appartenere alla città di Zurigo, per cui gli affittuari che sono li' da molto tempo pagano cifre irrisorie per il kreis in cui vivono.Da qui proseguendo su Neugasse e poi girando a destra su Ottostrasse si raggiunge facilmente il Viadukt, in pratica il viadotto sotto la ferrovia dove sono state ricavate delle zone adibite a negozi e ristoranti. 

Sul sito della città (zürich west info)  ci sono diverse informazioni riguardo le varie attività, dato che ogni quartiere ha il suo centro di ritrovo e organizza diversi eventi.




Per quanto mi riguarda il parco dietro, o davanti, a seconda di come si guardi il viadukt, è un bel ricordo delle estati, primavere passate con le amiche a sorseggiare caffè nel bar all'aperto. All'interno del viadukt si trovano infatti bar, ristoranti e negozi di design, un po' cari ma molto belli e spesso originali. Tutta l'area infatti è ricca di cambiamenti. Per chi volesse scoprire coi mezzi questo kreis vi consiglio di utilizzare il tram o il treno e scendere alla fermata di Hardbrücke. Dove non potete perdervi questo: la prime tower
All'ultimo piano di quello che è l'edificio più alto di Zurigo trovate un ristorante/ bar da cui si gode un panorama della città dall'alto. Il ristorante da quello che so è sempre pieno ed è da prenotare, non l'ho ancora provato ma immagino che come quasi tutti i ristoranti in questa zona, diventata molto in, sia negli standard svizzeri, cioè inavvicinabile per i turisti italiani ;-)
Buona scoperta di Zürich West a tutti!

Dall'aeroporto di zurigo vi suggerisco comodo e ogni mezz'ora il treno (sbahn) s16 che in 8 minuti senza cambi vi porta proprio ad Hardbrücke!


lunedì 28 ottobre 2013

Jazz a zurigo

Non scrivo da secoli, la scusa è sempre la stessa..poco tempo e miriadi di cose da fare. Ho anche pensato a dire il vero di chiudere qui il blog. Ho esaurito gli argomenti di vita svizzera per cui l'avevo aperto ;-)
Per chi è interessato a scoprire qualcosa della scena musicale, jazz, di zurigo vi consiglio un posto fantastico: http://www.mehrspur.ch
Al momento gli spettacoli che danno si tengono in Walmannstrasse ma da settembre del 2014 si sposteranno alla Toni-Areal.
In pratica gli studenti di questa scuola d'arte si esibiscono quasi ogni venerdì gratis in questo posto in Walmannstrasse, i posti sono pochi, c'è solo un piccolo bar ma l'atmosfera per chi ama il jazz è magica!

mercoledì 4 settembre 2013

Wifi in svizzera

Oggi leggevo la rubrica italians del corriere e come sempre quando spunta qualcosa che richiama la svizzera mi butto in modalità lettura.
Quindi mi imbatto in questa lettera : http://italians.corriere.it/2013/09/04/wi-fi-e-sicurezza-in-svizzera-facciamo-cosi/ e mi sale un po' di nervoso.
Prima di tutto questo fa pubblicità a swisscom, la compagnia nazionale in svizzera, immagino ci lavori..non so!
Secondo, non è vero che la linea wifi e 3G prende dappertutto, si provi a fare da  Zürich Stadelhofen fino a Rapperwill e poi ne riparliamo, ci sono certi punti in cui galleria o meno il servizio  non è proprio garantito, funziona solo nelle stazioni. E stiamo parlando di una linea ferroviaria lungo lago! Non ci sono montagne in mezzo!
Poi mi piace quello che scrive qui: "il tutto è snello e rapido, e per gli utenti di tariffe flat non comporta costi aggiuntivi; gli altri pagano una tariffa abbordabile ma soprattutto non hanno bisogno di ulteriori appesantimenti."
Ma quando mai?! Le tariffe sono le più care che abbia mai visto, tanto che l'italia al confronto il servizio ve lo regala e per disdire un contratto devi avvisare con così largo anticipo che alla fine ti fregano sempre e finisci per pagare quasi un anno di abbonamento!!
Sul discorso degli appesantimenti lo farei parlare col collega di mio marito che prima ha mandato a quel paese cablecom (come lo capisco!!) perché non funzionava mai internet, poi passando a swisscom, si è ritrovato ad avere problemi e, dopo la sua protesta e la rassicurazione di avere un servizio aggiuntivo e più veloce, si è trovato senza niente!! Niente internet, telefono etc..
Ho lavorato nelle telecomunicazioni in fibra ottica, me ne intendo e so benissimo che la svizzera è all'avanguardia come cablatura. Quello che mi fa infuriare è che le due (uniche) compagnie lucrano parecchio sulla cosa, fornendo servizi scadenti pur avendo una cablatura all'avanguardia. E' come avere un garage di ferrari e farle guidare a mr.magoo!! 
Mi fermo qui, perché ci sarebbe un capitolo a parte sulla telefonia mobile!
Adoro la svizzera, chi legge il mio blog credo lo abbia ormai capito ma il discorso telefonia, internet etc. mi lascia non molto contenta.
Concludo dicendo che per una nazione così cablata il servizio wifi potrebbe essere maggiormente garantito nelle città gratuitamente..sono convinta che questo non farebbe diminuire affatto gli abbonamenti, anzi!


nota: appena postato questo post il mio wifi ha smesso di funzionare, che fanno mi spiano e me l'hanno sospeso apposta?!

lunedì 5 agosto 2013

Artigianato tra italia e svizzera!

Prendo esempio da questo simpatico blog che sponsorizza il lavoro di due amiche che si sono rinventate una carriera all'estero.
Potrei scrivere mille cose del lavoro di Gioia Mia Zurigo e di quanto sono creative ma dato che le foto che ha fatto Gio sono veramente belle rimando al suo blog che lo illustra meglio di me.
Con questo post faccio anche pubblicità a Gio e al suo blog, pieno di novità su moda, foto e Zurigo, quindi: Zurigo à la carte! E Gioia Mia ovvio ;-)

giovedì 1 agosto 2013

1 agosto

Come posso non postare qualcosa il giorno della festa nazionale!
Quest'anno i tovaglioli della festa sono molto souvenir, li ho subito inaugurati per la colazione..non molto svizzera, avrei dovuto prepararmi un bel rösti al posto dei pancake ma la forma è quella! La tovaglietta e tutto il resto, tazza compresa, rigorosamente rosso.

colazione da campioni, notate il tovagliolo

mio schizzo di giraffa

e ora qualche pubblicità, lo sapete sono una fan di quelle svizzere e il 1 agosto ce ne sono di ogni tipo:




questo qui sopra è bellissimo secondo me, raccoglie in una sola pubblicità tutte le cose tipiche della svizzera! 

Aggiungiamo il doodle di oggi, solo per la svizzera ovvio!



Buon 1 di agosto a tutti!



lunedì 22 luglio 2013

Artigiani in sardegna: pellesalata

Prendo esempio da questo blog di una amica per promuovere l'artigianato sardo e le borse in particolare, sono una addicted purtroppo!
Sempre l'altra amica, quella delle grotte, mi ha fatto conoscere un suo amico artigiano che realizza borse con tessuti originali made in sardegna.
Le borse sono comode e bellissime, realizza anche i bottoni in ceramica.
La boutique si trova in centro a Cagliari ed è circondata da altre botteghe da vedere, vi consiglio OPI.
Il sito per chi fosse interessato: www.pellesalata.it.
Il negozio si trova in via san domenico, 42 Cagliari

qui  sotto le foto delle borse che ho preso io

con bottone giallo ma si può scegliere il colore che si vuole

con taschina che si inserisce nella borsa, la borsa ha altra tasca interna grande

il retro è anche meglio del davanti


interno con la taschina che si può estrarre

questa è comodissima e leggerissima, fondamentale quando si ha il portafogli pieno zeppo di monete come me

Le borse, come è giusto che sia, hanno tutte un nome! 
Non sono bellissime?!

domenica 21 luglio 2013

La sardegna e le sue grotte.

La sardegna è mare, spiagge incontaminate (beh non tutte!), mare di smeraldo e tanto sole. Con l'aiuto di un'amica abbiamo scoperto un'altra sardegna, fatta non solo di mare e nuraghi ma anche di miniere e grotte.
In particolare grotte millenarie, meglio detto geode, in questo caso la "Grotta di Santa Barbara". La grotta è situata all'interno della miniera di S.Giovanni ed è stata scoperta casualmente nell'aprile del 1952 durante lo scavo di un fornello. La località è in zona Iglesias- Gonnesa. Non molto distante da Cagliari.
La grotta è una formazione del Cambrico Inferiore, circa 500 milioni di anni e consiste di un unico vano di calcare ceroide e dolomia gialla silicizzata (paroloni per dire calcare e una particolare pietra che presenta componenti di silicio).
La caratteristica che rende questa grotta così particolare ed unica è legata ai cristalli tabulari di barrite bruno scuro che ne tappezzano completamente le pareti. La deposizione dei cristalli tabulari di barrite è seguita alla formazione delle concrezioni semisferiche di calcite, entrambi si sono formati in condizioni di totale sommersione della grotta con circolazione d'acque a chimismo complesso.
Le stalattiti e stalagmiti sono completamente ricoperte di aragonite.
Qualche informazione pratica prima delle foto fatte da me.

Per la visita al sito è sempre necessaria la prenotazione chiamando nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 al tel.0781 491300.
Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando ai numeri 348 1549556- 349 5503147
Potete contattarli anche via mail: segr.dir@igeaspa.it
I prezzi:
adulti 12 euro
ragazzi (6-12 anni) 6 euro
Gruppi (superiori a 25) 8.50euro
scuole 6 euro

Altra particolarità di questa grotta è che per arrivarci si deve usare il trenino giallo dei minatori, sembra un po' di essere in un parco divertimenti a parte quando si usa l'ascensore che usavano i minatori e le loro scale. Consiglio spassionato, se vi capita andate a vederla dato che essendo sito di ricerca non si sa per quanto tempo rimarrà ancora aperta al pubblico per visite. La presenza umana infatti altera l'equilibrio di temperatura e umidità della conservazione della grotta, da qui l'esigenza della prenotazione.