domenica 20 marzo 2011

Manca un giorno e poi..arriva la primavera!

Metereologicamente parlando non è proprio così o forse si dato che piove parecchio quindi direi che siamo già ufficialmente in  primavera. Secondo il calendario l'equinozio di primavera è domani.
Stamani sole stupendo dopo giorni di grigio e di pioggia che hanno preparato la terra a fiorire. Zurigo ha inaugurato la mostra del giardinaggio, venerdì sul treno era pieno di vecchiette con la busta dei gadget, tutte allegre e pronte a piantare primule e piante varie nei loro giardini. Le ascoltavo chiacchierare di temperature, previsioni atmosferiche e della paura che torni una gelata che stermini le loro primule appena comprate. Tra me e me pensavo, cavolo che brave, io ho sempre avuto il pollice nero, minimo minimo se compro delle primule e le pianto nei vasi sul balcone muoiono per mancanza d'assistenza altro che per colpa della gelata. I fiori mi piacciono non mi piace molto sporcarmi le mani, amo la campagna ma non amo il giardinaggio. Per questo ringrazio  il marito che si occupa delle nostre piante fuori e dentro casa. Non che siano molte ma un po' di verde è bello, specialmente in questo particolare periodo dell'anno quando tutto è in fiorire. I mercati all'aperto riaprono, i fioristi mettono in vetrina le decorazioni per la Pasqua. Si portano molto avanti dato che manca ancora un mese in pratica ma qui si sa tutto viene fatto con largo anticipo, come per gli inviti a cena che si devono concordare con almeno due settimane di anticipo se si ha a che fare con svizzeri/tedeschi. Le pasticcerie e i negozi di cioccolata si stanno riempiendo di coniglietti, no non come quello della foto, anche se un anno a Winterthur la cartoleria in centro per attirare clienti mise dei conigli veri (nani quindi minuscoli) in vetrina. In pratica morirono di paura perché hai voglia a scrivere sul vetro: non battere sul vetro che i conigli si spaventano! Tutti i bambini per due settimane non fecero altro che battere sul vetro spaventando a morte quelle povere bestioline. Per fortuna l'anno dopo la cartoleria ebbe la saggia idea di non ripetere, molto probabilmente la lega della protezione degli animali minacciò di denunciarli se ci avessero riprovato ; )
I coniglietti nelle vetrine ora o sono finti di peluche o sono di cioccolata. Qui non amano le uova o meglio ci sono ma la tradizione pasquale predilige i coniglietti e la Osterkuchen (quella della foto).



Non ho mai provato a farla, di solito mi limito a comprarla e a mangiarmela. È buonissima e ne vale la pena.


Allego qui sotto gli ingredienti e il sito della ricetta per chi sapesse il tedesco.
Per una teglia di 26cm di diametro:
4dl di latte
1 pizzico di sale
100 g di riso (tipo Camolino, quello che avete penso vada bene!)
pasta sfoglia di 32 cm di diametro (anche già pronta)
circa 200g di marmellata di albicocche
75g di burro o margarina
75g di zucchero
3 tuorli d'uovo (il rosso dell'uovo)
la buccia di mezzo limone
75 g di mandorle sgusciate
1.8 dl di panna
3 albumi d'uovo (il bianco) montati con un pizzico di sale
zucchero a velo per decorare
decorazioni di zucchero a piacere (fiori, coniglietti etc..)
Si fa cuocere il riso con il latte e il sale in una pentola per circa 30 minuti.
Si taglia la pasta sfoglia con una rotellina (come quella per i ravioli) di circa 3 cm all'interno per fare una specie di decorazione tipo quella nella foto e si riempie il centro con la marmellata leggermente scaldata.
Nel frattempo preparare il composto con burro o margarina, uova, zucchero, mandorle, riso prima preparato, buccia di limone, panna e albumi montati a neve. Riempire la pasta sfoglia con questo ripieno e mettere in forno per 45 minuti a 180°C. Quando pronta far raffreddare e decorare a piacere con zucchero a velo.

3 commenti:

  1. Bono sto dolce!! Magari lo provo, ma mi sono messa in mente di provare a fare i macaron e gli eclairs au chocolat prima ;-) Altro che bikini quest'estate la mare..... Tornando alla mania degli animaletti in vetrina, mia zia anni fa al tempo aveva una fioreria e pure la brillante idea per Pasqua: pulcini tra i fiori! Non ricordo quanti fossero all'inizio quei batuffolini gialli, io avrò avuto 11-12 anni all'epoca, ma mi ricordo che passate le festività è venuta ad implorare mio padre di prenderseli ( i rimanenti)... erano cresciutelli e infatti ancora abbiamo una foto scattata in tarda serata di tutti sti polletti ruspanti in giro per il giardino. Erano almeno una trentina. Bei ricordi ;-) Ed ora non ho nemmeno lo spazio per tenere un gattino perle mie bimbe....uff.

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  2. @Elga: buoni gli eclars, io ho imparato a fare i bigné..la pasta è la stessa e li adoro ma non sono ancora riuscita a riprodurre la forma degli eclairs. Se hai la ricetta della shokoladecreme posta che mi sarebbe utile, merci ; )
    @ Wanesia: non me ne parlare, il primo anno che ho fatto la Pasqua in svizzera ho decorato anche io e tra qualche settimana mettero' la decorazione (un coniglietto) fuori dalla porta : )

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  3. Ciao Pinguino, io ho due alternative: la ganache al cioccolato (fondente e panna da cucina il meno liquida possibile in parti uguali) o la glassa reale da mettere sopra e pasticcera (vaniglia o cioccolato) da mettere dentro. Per la pasticcera mi regolo così:
    500 gr di latte, 3 tuorli (o 5 se fai la versione gialla), 1 bustina di vanillina, 25 gr cioccolato amaro in polvere, 35-40 gr fecola o farina, 70 gr zucchero (non mi piace particolarmente dolce, eventualmente si aumenta fino a 100 gr). Mescolo tutti gli alimenti asciutti, aggiungo i tuotli e poi a filo il latte, poi a fuoco dolce cuocio un 5-6 minuti da quando inizia a diventare cremosa. Lascio raffreddare facendo attenzione a che non si formi la pellicola in superficie e che non si formi condensa. Poi è pronta ;-)
    Oggi se riesco provo a farli...

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