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mercoledì 15 agosto 2012

Lavoro all'estero: quello che non vi dicono


Ho già parlato da altre parti di come trovare lavoro in svizzera. Oggi invece voglio parlarvi di qualcos’altro, una prospettiva diversa del lavoro all’estero di cui si parla poco forse.
Appena avete trovato lavoro in una lingua che non è la vostra si presenta il problema di abituarsi a pensare, scrivere e concentrarsi per un arco molto lungo della giornata in quella lingua. Spesso anche durante le pause.
Molte volte sarete i soli a parlare italiano quindi di parlare la vostra lingua in pausa non se ne parla, inoltre è abbastanza difficile (chiaro in svizzera no !) trovare qualcuno che conosca l’italiano come lingua straniera.
Voi mi direte, ma è normale se vogliamo lavorare all’estero siamo preparati a questo.
Benissimo, son d’accordo, ma come diceva la mia cara nonna : tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Dopo una settimana a parlare e capire l’inglese, il tedesco o il francese il mal di testa è assicurato. Soprattutto se a casa poi non avete nessuno con cui poter decomprimervi dalla bolla linguistica della giornata. Non sottovalutate quindi i primi sintomi di stress che di solito si presentano con mal di schiena o del collo, mal di testa cronici etc. Questo periodo di assestamento puo’ durare da settimane a mesi, dipende dalla persona. Quello che so è che per me è durato mesi e non è stato facile, tenete conto che per me era in 3 lingue (tedesco con tutti, inglese con il mio capo e italiano con il mio collega di lavoro).
L’ambiente di lavoro è il secondo punto e questo è indipendente dall’estero, senza un buon ambiente è difficile lavorare bene. All’estero dovete mettere in conto che non è facile capire certe dinamiche. Per dire, se in italia ci mettete un giorno a capire chi sta simpatico o meno al capo, all’estero diciamo che è piu’ difficile, anche perché i codici comportamentali cambiano.
Ovvio appena vi sarete settati su questi codici andrà tutto piu’ liscio e comincerete a capire anche la comunicazione non verbale. Anche in quella comunicazione non siamo tutti uguali quindi è importante saperlo e prepararsi di conseguenza.
Per farvi un esempio, di comunicazione verbale pero’, ho sentito dire le peggior cose da tedeschi su colleghi sempre con il sorriso sulle labbra. Nel loro caso anche davanti al diretto interessato, da noi in italia sarebbe inconcepibile, per loro è normale. Anzi si sentono in dovere di farlo per farvi capire la vostra incapacità e loro superiorità (non tutti sono cosi’ ovvio, io qui generalizzo !)
Ultima considerazione, valida solo per noi italiani : è complicato capire quando fanno le pause negli altri paesi, perché le fanno ma non tutti agli stessi orari (a parte gli svizzeri ovvio, loro sono orologi).
Se i britannici mangiano alla scrivania e bypassano la canonica pausa pranzo, fanno pure loro i coffee-break, sono pur sempre europei, i tedeschi se hanno la mensa hanno il rito dell’andare in pausa in grupponi (di solito gli operai e qui nessuna differenza tra un metalmeccanico tedesco e uno italiano, si assomigliano solo su quello ma pazienza), poche pause per il caffé e uscita relativamente presto dall’ufficio. I francesi non  lo so perché non ci ho mai lavorato ma sospetto che si facciano delle pause lunghe come in italia, gli spagnoli anche..insomma i popoli latini quando staccano per la pausa staccano davvero e vogliono stare seduti e mangiare bene.
Potrei continuare parlandovi della diversità di conversazione durante la pausa caffè ma magari potete continuare voi, raccontandomi come sono nei vostri ambienti di lavoro, che dite?

mercoledì 23 novembre 2011

How to work better

Rimango sul tema lavoro e parlo di un edificio che mi ha sempre incuriosito e che vedo ogni qual volta prendo il treno per Zurigo, quindi molto spesso.
L'edificio è vicino alla stazione di Oerlikon Zürich per chi volesse andarlo a vedere di persona.
La particolarità di questa edificio è che sulla facciata esterna c'è una lista che dovrebbe aiutare a lavorare meglio.
Su questo sito trovate la spiegazione in tedesco, la traduco sommariamente qui di seguito:

Peter Fieschli e David Weiss (all'incirca all'inizio degli anni '90) fotografarono un pannello in una fabbrica di ceramica in Thailandia con dieci regole ( o suggerimenti). Lapidario e geniale! Dal'92 un pannello identico si trova su una facciata di un edificio per uffici a Zürich-Oerlikon...
Il testo in inglese è riportato nella foto qui sopra. Direi che quasi tutti i punti sono utili, in particolare il punto 4: imparare a fare domande..quanto sarebbe utile a tutti, me compresa..non mi escludo perché al di là della lingua fare una domanda BENE, non è facile per nessuno.
Riporto qua sotto anche una foto di dove si trova..caso mai qualcuno fosse interessato ad andarlo a vedere.

P.S. Il secondo colloquio è andato, spero bene, aspetto il terzo..eh si qui vanno per le lunghe!!

venerdì 18 novembre 2011

Lavoro:piccolo vademecum per la svizzera

Ho pensato di raccogliere in un post quello che ho imparato sulla ricerca di lavoro in svizzera. E' un vademecum molto personale e riferito principalmente alla svizzera tedesca.
Avvertimento: senza il tedesco in svizzera tedesca non è facilissimo trovare lavoro. Ovvio se volete lavorare in inglese basta cercare nei siti di multinazionali che operano in svizzera (Nestle, Roche, Novartis etc), lavorando solo in inglese pero' vi perderete una parte della svizzera dato che entrerete in contatto con stranieri come voi o con svizzeri che parlano inglese (abbastanza comunque!).Quest'ultima ovvio è una mia osservazione puramente personale,se sapete già di voler rimanere in svizzera per poco le multinazionali sono di sicuro la scelta ottimale.
Cominciamo dai siti internet, i piu' conosciuti sono i classici www.job.ch, www.jobrapido.ch, www.jobheidi.ch.
Per chi cerca nel settore informatico, ingegneria etc..http://www.ingjobs.ch/de/
Altro motore interessante è: www.ch-stellensuche.com
Invece per chi avesse iphone o ipad consiglio questo:www.jumbo-job-services.ch, hanno anche una pagina facebook www.facebook.com/jumbojobservices
La svizzera come molti altri paesi in europa ha diversi head hunter che operano nei diversi cantoni, quelli che conosco e ho utilizzato: www.jobwinner.ch, http://www.jokerpersonal.ch/, www.personalknobel.ch, www.experteer.ch.
Molti di questi siti sono nelle tre lingue nazionali: tedesco, francese e italiano ma ovvio gli annunci per la svizzera tedesca li troverete solo in tedesco!

giovedì 17 novembre 2011

Son soddisfazioni!!

Ci sono giorni in cui tutto gira per il verso giusto, il sole magari non brilla nel cielo ma in me di sicuro si..ieri è stato un giorno cosi'!
Ho sostenuto un colloquio di lavoro in una piccola ditta vicino casa, ditta ovviamente svizzera. Al telefono mi avevano già detto che a loro serviva una persona che non avesse difficoltà con lo svizzero e li' l'ho presa molto con spirito e ho chiesto quale dialetto dato che qui, come pure in italia ben inteso, ce ne sono diversi..lo svizzero zurighese è sembrato sufficiente quindi non ho mentito molto e ho risposto che si poteva fare.
Bene al momento del colloquio, in svizzero, mi sono trovata benissimo..ho capito magari non tutte le singole parole ma il senso del discorso l'ho capito bene. Sospirone di sollievo e una bella pacca virtuale sulla spalla per me..sarà una piccola soddisfazione per qualcuno ma per me è una grandissima soddisfazione