Questa mattina non nevica ma piove, era meglio la neve.. Dato che quando piove è meglio stare all'asciutto mi sono diretta al museo d'arte di Francoforte, lo Städel museum. La passeggiata per arrivarci non è stata niente male, sono passata sopra il Main attraverso il ponte ciclabile e proprio di fronte mi sono ritrovata il museo. I musei in germania sono molto simili, massicci e grigi. L'esposizione di questa stagione è Die Chronologie der Bilder-vom 14.bis 21.Jahrhundert. In pratica opere dal 1300 alla fine del 1900.
Prima bella sorpresa il museo aveva ospiti 3 classi di Kindergarten tedeschi, i bambini ordinatissimi seguivano la guida e rispondevano alle sue domande..molto sensate peraltro, di solito mi capita di sentire domande dalle guide veramente idiote, come se i bambini non sappiano decifrare da soli un quadro, loro sono piu' bravi degli adulti. Seconda bella sorpresa: come parlano bene tedesco, lo so che sono tedeschi e ci mancherebbe che non parlassero bene ma abituata ai "li" svizzeri alla fine di ogni parola ormai i bambini non li ascolto piu', mi viene la carie altrimenti..sempre 'sti -li, che sono i corrispettivi dei nostri -ino. Nemmeno i bimbi italiani dicono sempre piccolino, bellino etc..anzi parlano già come scaricatori di porto.
La collezione è ben fatta, ci sono diversi quadri di pittori italiani, tra tutti Tiepolo, Tiziano. Uno dei migliori: Segantini, il quadro esposto mi riporta al Trentino e alle nostre montagne d'estate, che belle e che colori. Il resto del periodo del novecento sono tutti pittori tedeschi, del nord europa che non conosco, hanno messo anche un Picasso ma non uno dei migliori.
La pausa pranzo l'ho fatta in un locale frequentato dai bancari, si riconoscono dall'abbigliamento tipico, tailleur per le signore e completo per gli uomini. Devo dire che a Francoforte si sanno vestire ed essendo nella capitale finanziaria non esagerano, i completi sono rigorosamente scuri; altro che abbinamenti assurdi della baviera in cui si possono vedere quei bellissimi ton su ton verdoni o arancioni che ti vien da chiedere..ma dove te ne vai cosi' conciato??
Le sig. o sig.ne poi sono ben curate, capelli in ordine, pelle curata, alte come stanghe insomma delle belle ragazze.
Quadro sopra: Max Liebermann (Berlin 1847-Berlin 1935), Freistunde im Amsterdamer Waisenhaus, 1881/82

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