In questi giorni complice il clima natalizio si comincia a pensare a cosa mangiare a Natale. Mai come quest'anno mi sono sforzata di pensare al menú, di solito se ne occupava mia madre oppure l'anno scorso io e il marito ci siamo inventati un menú tutto nostro, coniugando quello che abbiamo trovato al super con quello che io sapevo cucinare.
Da quando vivo in svizzera non ho mai prestato molta attenzione alle loro tradizioni natalizie per il cenone e il pranzo di Natale, anche perché quando chiedevo agli amici svizzeri non è che mi dessero delle risposte cosí esaltanti da interessarmi a chiedere la ricetta..presunzione italiana? Col fatto che la nostra cucina è molto buona e tutti ce la imitano pensiamo che le altre cucine siano orrende??.. io ragionavo cosi' aimè.
Oggi sfogliando la rivista del super, come mi manca ogni tanto quella dell'esselunga, mi sono imbattuta in diverse ricette per il periodo delle feste. Che la fondue sia il piatto nazionale che piace da Basel a Soletta era noto ma che la facessero anche con il pesce questa mi mancava. Ora ogni volta che penso alla fondue come tutti gli stranieri penso a quella con il formaggio, quindi inorridisco subito al pensiero di pesce e formaggio. Invece gli svizzeri (almeno quelli tedeschi) chiamano fondue anche la bouillon cioè la cottura in un brodo bollente mantenuto caldo dentro una pentola di metallo con sotto un sistema ad olio.
Credo che la pentola per la bouillon qui in svizzera sia come la moka da noi, ce l'hanno tutti o quasi..Da brava italiana un po' prevenuta ho sempre pensato, facile fare la bouillon..comprano il pesce o la carne, preparano il brodo ed finito lí non come noi italiani che spadelliamo dal 24 dicembre fino al 25 per avere primo, secondo, terzo, antipasto, contorno di antipasto, secondo di antipasto, caffé, ammazzacaffé, dolce, ammazzadolce etc..invece, invece mi devo ricredere. La bouillon è buona e pensando allo spadellamento rende il pranzo o la cena di Natale meno stressante, piu' di condivisione, ognuno in fondo si cucina da sé quello che vuole e come lo vuole e la padrona di casa, padrone di casa (se cucina), si gode il pranzo/cena con gli ospiti senza dover sempre correre in cucina per portare qualcosa, è tutto sulla tavola ..ottima idea!
Per il dolce il panettone sanno cos'è ma qui non va molto, a parte che costa un occhio, quindi preferiscono servire il Süssholz, altro non è che il tronchetto di natale, pan di spagna ricoperto di cioccolato per assomigliare appunto a un tronco di legno. In alternativa la mitica e unica..a me piace molto..Scharzwäldertorte, diversi strati di pan di spagna al cioccolato con panna, liquore di ciliegie e granella di cioccolato, alta come un palazzo di 2 piani e calorica come poco ma tanto consolatoria!!
Poi ovvio si sprecano i lebkuchen o i biscotti di natale, ognuno col suo nome, le donne svizzere li preparano per i vicini e amici come regalo di Natale. I negozi sono pieni in questo periodo di scatole in latta da riempire con questi biscotti.
Che dire prima o poi rimarrò a Natale in svizzera per provare questo menú..

Nessun commento:
Posta un commento