venerdì 9 dicembre 2011

Blindekuh: una esperienza interessante

Questo post ha ancora in parte a che fare con le mucche ma anche no, mi spiego meglio.
Oggi sono stata per un corso in questo posto, il corso era un corso di comunicazione al buio. Io pensavo erroneamente alla comunicazione in tempi difficili invece era proprio da prendere alla lettera!! Abbiamo comunicato veramente al buio, un buio che da quando sono in svizzera non avevo mai visto. Le tapparelle qui non fanno lo stesso buio che fanno in italia, infatti mi sono dovuta abituare ad un riverbero della luce della strada..una fatica!
Non vi dico la difficoltà per me, ero quasi l'unica straniera e comprendere colleghi che parlano una lingua non mia al buio non è stato facile, infatti ringrazio il responsabile del corso che ha pregato tutti di non usare il dialetto.
Lo scopo del posto è quello di far comprendere ai vedenti cosa si prova a essere non vedenti, ad utilizzare altri sensi oltre alla vista quindi il tatto, l'udito in particolare e a guidare con la voce.
Abbiamo fatto diversi esercizi sia fuori che dentro, fuori ovviamente bendati e dentro al buio piu' completo.
Ho scoperto quante cose si possano capire di una persona solo ascoltando il timbro di voce.
Abbiamo anche mangiato al buio, è stato anche piu' facile di quanto pensassi. Le cameriere che ci hanno servito, non vedenti, avevano un metodo molto efficiente per servirci, ci comunicavano da quale parte avrebbero servito in modo da rimanere fermi o agevolarle. Dopo un po' che parlavo coi colleghi quasi non mi accorgevo piu' di essere al buio, mi focalizzavo di piu' sul parlato dei colleghi senza poter far vagare lo sguardo e questo aiutava la comprensione.
Una esperienza molto bella, la consiglio a tutti quelli che vengono in svizzera (i ristoranti sono sia a Zurigo che a Basilea), tra l'altro si mangia molto bene.

4 commenti:

  1. Ne ho sentito parlare e visto un reportage. Interessante. Dovessim ai averne l'occasione, non me la farò sfuggire.

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  2. Ciao Pinguino, vengo da Wanesia :-)
    Che bella questa iniziativa, mi ricorda di una visita guidata che feci a Milano, a una mostra sensoriale, dove c'era tutto buio ed eravamo guidati da una donna non vedente, davvero un'esperienza illuminante (oddio che gioco di parole mi e' venuto fuori...)
    Io ho vissuto 8 anni in UK, e ti capisco quando dici che il buio non e' lo stesso delle nostre tapparelle italiane - infatti io ho sempore dormito con la mascherina (e ora che son tornata in Italia me la metto ancora, non riesco a smettere, tipo copertina di Linus!)

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  3. benvenuta sfolli..abbrevio ma non e' che sia il massimo come abbreviazione sorry!
    non mi parlare di luci, dopo quell'esperienza sai che non ho dormito per due notti..sarà che il fiocco sul balcone ha contribuito? e' programmato per spegnersi alle 23.30 ma a quell'orario in sett. io devo dormire se no con gli orari svizzeri non ci sto!

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  4. no no Sfolli mi piace un sacco, infatti mi chiamano sempre cosi!!
    Allora Buone Feste, e buon dormir, dolce dormir (io mi godo le ultime notti da non ancora mamma, e poi saranno guai....)

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