venerdì 21 gennaio 2011

Yoga 2 e donne

Sfidando la tormenta, due fiocchi in realtà, stamani sono tornata a yoga. Mi piace, mi rilassa e, frequentando una classe in cui l'età media è abbastanza alta, non mi sento nemmeno in difetto se non riesco a fare tutti gli esercizi, pure le altre non ci riescono. Ho scoperto di avere i piedi troppo corti per certi esercizi, non riesco a stare bene in equilibrio però gli esercizi con il tronco li faccio che è un piacere e spero di risolvere in questo modo gli incriccamenti collo-spalle tipici di questo periodo. Certi giorni rimanevo bloccata e non riuscivo a girare la testa. Rido sempre all'omm finale, non ce la faccio, non sono per niente un tipo meditativo anzi quando c'è il momento finale in cui dobbiamo sentir il respiro attraversarci la pancia, il busto, le spalle e tutto quello che c'è in mezzo io dormo o penso ad altro. Mi rilasso lo stesso quindi credo che vada bene, solo che non riesco a respirare come fanno le altre, sembrano tutte dei mantici..tutte insieme potrebbero alimentare un camino enorme!

Pausa pranzo in centro dove mi leggo la rivista delle donne svizzere che qui si chiama "annabelle", cara come il fuoco e con due articoli di numero, ma la copertina era interessante.  Il 7 febbraio in svizzera si festeggeranno i 40 anni di diritto al voto delle donne. No signore che state leggendo non ho sbagliato numero, sono solo 40 anni. Purtroppo questo paese non ha mai pensato che le donne avessero il diritto di votare. Meglio dire i loro uomini non gliel'hanno mai concesso, riporto qui di seguito alcuni commenti tipici dell'epoca: Il voto alle donne? Ma non fate ridere! Il loro cervello è più piccolo di quello degli uomini, il che prova che sono meno intelligenti. Sono portate all’estremismo, e andrebbero a manifestare senza neanche chiedere il permesso dei mariti. E poi non si favorirebbe l’uguaglianza sociale perchè una donna per modestia non andrebbe mai a votare quando incinta, ed essendo risaputo che le donne di campagna fanno molti più bambini delle cittadine, queste ultime godrebbero di un ingiusto vantaggio. E se le donne venissero poi elette, che umiliazione per i loro mariti! Sarebbero costretti a cucinare…»
Non sono proprio sicura che alcuni svizzeri non la pensino così ancora oggi ma almeno quel giorno i due terzi di loro votarono per il diritto di voto alle donne, sia a livello cantonale che a livello federale.
In realtà ci volle l'impegno delle loro donne, madri, figlie per convincerli. Nel 1959 fu fatto un primo tentativo,  la costituzione svizzera prevede l'uguaglianza tra individui, ma andò male e le donne dovettero aspettare altri 12 anni. Questo paese ha tante risorse e tante donne agguerrite infatti oggi ci sono ben 4 ministri donna nel loro governo, il consiglio federale, che consta di 7 membri. Quindi evviva: qui le donne detengono la maggioranza! Alla faccia degli uomini che solo 40 anni ridevano di loro. 





5 commenti:

  1. Troppo forte! bellissimo post, soprattutto la prima parte sullo yoga, mi hai fatto morire dal ridere! :)
    Ti vedo li' in mezzo a queste donne che tenti di trattenere il suo riso...ahhaah E quella del camino...sono scoppiata a ridere!
    Annalia, ok va bene che ti rilassi ma è importante respirare con il corpo e non pensare a niente durante lo yoga, non puoi pensare ad altro. Il rilassamento è proprio questo, svuotarti di tutto e sentire il tuo corpo e te stessa. Cmq complimenti per essere andata alla seconda lezione :)

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  2. non era la seconda, era la terza e dato che ero li' ho fatto l'abbonamento per 10 lezioni...non è da me lo so!!

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  3. brava, brava, diventerai più brava di me!

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  4. Mi capitava uguale a Qi Gong, tutti concentratissimi mentre io e mio marito dovevamo cercare di non guardarci negli occhi per non scoppiare a ridere.
    Ah, sti uomini e il cervello piccolo delle donne!

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  5. eh si lo so Helga il nostro cervello è incredibilmente piccolo, magari averlo come quello degli uomini ;-)

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